Trainer di levrieri da corsa e lo scandalo della metanfetamina

Il levriero Zipping Andre ha vinto la gara a Cambridge nel dicembre 2017 ove è risultato positivo alla metanfetamina.

Il suo trainer, un veterano del settore di Auckland, dice che farà appello per il divieto far correre il suoi cani in pista , dopo che uno dei suoi è risultato positivo alla metanfetamina.

Mr. Denis Schofield, che è trainer e proprietario di levrieri dal 1995, ha detto a Newshub che la squalifica di due anni è “eccessiva e grave” e che potrebbe mettere seriamente a rischio i suoi mezzi di sostentamento.

All’epoca in cui il suo levriero, Zipping Andre, risultò positivo, lavorava con l’assistenza del figlio David Schofield e di altri due “operatori” regolarmente registrati: Ingrid Archer e suo figlio Jacob Hodgson, presso una fattoria nel nord di Waikato.

Nel 2011 David Schofield era già stato multato dopo che uno dei suoi cani, Have A Yap, era risultato positivo alle anfetamine e, nel 2016, gli è stata quindi revocata la licenza da trainer.

Quando gli investigatori visitarono la fattoria in cui vivono David e i gli altri due trainer, tutti e tre si rifuitarono di fornire campioni di peli per i test antidoping.

L’Autorità Giudiziaria di Controllo dichiarò che Denis Schofield non aveva visto i suoi cani giornalmente e che solitamente il suo ruolo consisteva nel prelevare i cani e portarli in pista il giorno di gara.

Tuttavia, poiché è l’allenatore era regolarmente registrato, solo lui era il diretto responsabile di presentare i suoi cani “puliti” e non sotto l’effetto di droghe.

Il risultato positivo e la punizione successiva furono un duro colpo per Schofield, 77 anni, che ha un record di serietà in questo settore dove è molto stimato.

Ha detto a Newshub che era “scioccato e distrutto” , diceva di essere il “capro espiatorio” e che era stato fortemente penalizzato a causa delle passate indiscrezioni circolate sul figlio.

L’Autorità di controllo giudiziario, nella sua decisione, ha sottolineato che quest’uomo aveva un “record esemplare” dal punto di vista della serietà e che il danneggiamento dell’immagine nel settore era già di per sé una sanzione ma, ha comunque deciso che una squalifica di due anni era appropriata; ha voluto mandare a tutti quindi un forte messaggio.

Il portavoce della Greyhound Protection League, Mr. Aaron Cross, ha chiesto perché mai un levriero dovrebbe essere esposto a sostanze illecite, per non parlare appunto della metanfetamina in questione.

 

“È ora che il governo faccia la cosa giusta e abbia sviluppato una strategia per ridurre questa orribile industria”, ha detto.

 

 

 

Fonte Video: 1NEWS – video

 

 

Link: http://www.newshub.co.nz/home/sport/2018/05/trainer-of-greyhound-on-meth-to-appeal-two-year-ban.html

Fonte: NEWSHUB

 

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Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.
Insieme condividono la loro vita con sette cani, tutti adottati: Cabana, galgo spagnolo, Zen, grey salvato dal cinodromo di Macao, King, grey salvato dal mercato della carne in Cina, Babe, grey irlandese, Barney, grey irlandese, Lucy, grey irlandese, e Adhara, una meticcia. Nel cuore sempre presenti i tre grey Silky, Blackie e Rob, che sono stati straordinari amici e ambasciatori della causa.

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Macia, vicepresidente e socio fondatore di Pet Levrieri, ha lavorato presso case editrici e oggi collabora in qualità di correttrice di bozze e per la revisione di testi. Nel 2011 ha adottato il suo primo levriero, entrando in contatto con la triste realtà che si cela dietro galgo, grey e lurcher e da qui è nato il suo impegno che condivide con suo marito Francesco, anche lui volontario all’interno dell’associazione. Ricopre il ruolo di Coordinatore del gruppo Adozioni e a ogni arrivo la trovate dietro un tavolo a far firmare moduli agli adottanti.
Vive a Milano con il marito in compagnia di un galgo spagnolo, Rodrigo, e due grey irlandesi, Rosden e Suzie, l’ultima adottata un anno fa.

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Vice Presidente e socio fondatore di Pet levrieri, laureata in scienze politiche internazionali, gestisce un’impresa di consulenze turistiche. In Pet Levrieri si occupa in particolare delle relazioni con la Spagna e dei profili dei galgo e si reca più volte all’anno nei rifugi spagnoli per conoscere i cani e stilarne i profili. Fa parte del team che amministra sito e pagine Fb dell’associazione.
Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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