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Irlanda – Il valore del sito di Harold’s Cross inferiore ai 23 milioni di euro pagati dal Governo!

  Una carrellata di commenti da parte dei politici, che hanno affermato che il valore del sito di Harold’s Cross è “sostanzialmente inferiore” ai 23 milioni di euro che il governo ha accettato di pagare…   Queste le loro dichiarazioni: Tom Hayes (Ministro presso il Dipartimento dell’Agricoltura nel 2015) 2 – 3 milioni di euro (senza riqualificazione territoriale) – 10 – 12 milioni di euro (con riqualificazione territoriale)   Denis Landy (Senatore – 2015) 2 milioni di euro (senza riqualificazione territoriale) 10 milioni di euro (con riqualificazione territoriale)   Michael Lowry TD 4 a 6 milioni di euro   Shane Cassells TD Non è troppo il prezzo per questo lotto?   David Cullinane TD E’ davvero un buon affare per il contribuente?   Marc McSharry TD e Responsabile del Collocamento L’attuale valore dei 6 ettari di Harold’s Cross, da attuale piano regolatore, è probabilmente di 750.000 euro per acro (circa 4,5 milioni di euro) o di 1,5 milioni di euro per acro (circa 9 milioni di euro) se venisse riqualificato .   Ecco la storia di Harold’s Cross: Il sito di Harold’s Cross, che il governo ha deciso di acquistare per 23 milioni di euro di denaro dei contribuenti, potrebbe valere invece solo 2 milioni di euro. A seguito della nostra relazione redatta lo scorso mese, in cui abbiamo sottolineato che diversi TD hanno messo giustamente in dubbio il prezzo pagato, è emerso che effettivamente durante una riunione del 2015 del “Joint Committee on Agriculture, Food and the Marine” era stato dichiarato che “probabilmente valeva circa 2 milioni di euro”. Il sostenitore dell’industria dei Greyhound, e successivamente Ministro di Stato presso il Dipartimento dell’Agricoltura Mr. Tom Hayes TD aveva dichiarato:
 “Al momento non so ancora – sto attendendo la relazione che è in corso – nel caso in cui possa esserci il permesso edilizio (per Harold’s Cross). Se fosse realizzabile potrebbe essere un bel colpo. Non c’è nulla in vendita per 2 o 3  milioni di euro ma nel caso possa valere 10 o 12 milioni di euroil debito si ridurrebbe della metà  e l’Industria sarebbe ben messa per il proprio futuro”.
Nello stesso incontro, il Senatore Denis Landy aveva commentato: “Senza riqualificazione territoriale, non possiamo valutare potenzialmente la vendita per 10 milioni di euro; probabilmente allo stato attuale vale solo 2 milioni di euro”. La recente decisione del Ministro dell’Agricoltura Michael Creed, di acquistare Harold’s Cross per 23 milioni di euro, ha indotto i politici a mettere in discussione il prezzo pagato, dicendo che la cifra corrisponde ad un multiplo del suo reale valore. Il ministro Creed (personalmente coinvolto nell’ Industria dei Greyhound, perché co-proprietario di un grey chiamato Swift Starlet), ha dichiarato: “Questa vendita [della Harold’s Cross], che realizzerà 23 milioni di euro, ha il potenziale di fornire all’Industria del Greyhound Racing una nuova opportunità di crescita sostenibile; ciò consentirà loro di affrontare l’attuale debito pendente che rappresenta una vera minaccia per la loro solvenza. Si tratta di un nuovo inizio per un settore che è una parte fondamentale del tessuto dell’Irlanda rurale ed urbana, che ha affrontato grandi sfide negli ultimi anni “. Coincidenza vuole che i 23 milioni di euro proposti dal Ministro Creed per il sito Harold’s Cross, combacino quasi perfettamente con il debito dell’IGB, che conta 20 milioni di euro più gli interessi. Stando ad alcuni politici, la somma supera di gran lunga il vero valore del sito stesso. Lo scorso mese, Michael Lowry TD (Independent, Tipperary) ha dichiarato al Dail che Harold’s Cross vale una cifra compresa solo tra 4 e 6 milioni di euro. Vedendo l’offerta di “oltre i 20 milioni di euro” ha affermato: “Siamo stati informati dal precedente Presidente dell’IGB che ha un valore compreso tra 4 a 6 milioni di euro e che non dovrebbe essere venduto perchè non li vale”. Ha anche aggiunto: “Nelle riunioni ove abbiamo regolarmente partecipato, sia a livello pubblico che privato, abbiamo sempre detto che il sito di Harold’s Cross sarebbe un pessimo investimento perché valutato tra i 4 ed i 6 milioni di euro. La mia teoria è molto semplice: il Consiglio ha bisogno di spendere questi soldi al momento ed in questo momento c’è bisogno di sistemare un debito e pagare gli interessi su cambiali di 1,15 milioni di euro”. In una riunione del “Dail Public Accounts Committee” del 18 maggio, Fianna Fail e Marc MacSharry, hanno dichiarato che 23 milioni di euro era una supervalutazione: praticamente la cifra era “un multiplo” di quello che era il suo valore reale. Il vice Mr. MacSharry ha affermato che anche se il cambiamento del piano regolatore è assicurato dal Dublin City Council (per consentire la costruzione di una scuola), il sito non vale più di 9 milioni di euro. Con la sua attuale “qualificazione di zona”, ha detto che probabilmente vale la metà: sostanzialmente e comunque meno di 23 milioni di euro”. Il collega del partito Mr. Shane Cassells TD ha anche espresso la preoccupazione per il Dipartimento dell’Istruzione che stava pagando troppo, sottolineando che la somma, magicamente coincide con il debito dell’Irish Greyhound Board. Il CEO ad interim dell’ IGB, Mr. Seán Brady, non ha mai rivelato “per motivi commerciali” la precedente valutazione del sito , fatta dalla Società Immobiliare Savills. All’inizio di quest’anno, il programma RTE’s Drivetime ha riferito che, nonostante gli interessi di diversi acquirenti irlandesi e stranieri, l’IGB lo scorso Marzo ha affermato che il Dipartimento dell’Agricoltura vietava di vendere pubblicamente il sito Harold’s Cross. https://www.youtube.com/watch?v=vvLum3TGMw0&feature=youtu.be&t=2m35s Potrebbe essere questo il motivo del perché il Dipartimento dell’Agricoltura (che è in procinto di dire che non smetterà di finanziare l’industria del Greyhound Racing con i soldi dei contribuenti) ha voluto che l’Irish Greyhound Board accettasse solo un’offerta governativa che fosse abbastanza SOSTANZIOSA da poter eliminare il rovinoso debito che rappresenta una reale minaccia per la sua “solvibilità”? Quest’anno, i finanziamenti governativi per l’industria del racing sono aumentati da 1,2 milioni di euro a 16 milioni di euro (ovvero oltre 300.000 euro ogni settimana dell’anno) e dal 2001 porta il totale complessivo ricevuto a un quarto ad una quarto di miliardo di euro.   ACTION ALERT! Mandate una e-mail con il seguente oggetto “SMETTETE di finanziare l’industria del Greyhound Racing ” a: taoiseach@taoiseach.gov.ie paschal.donohoe@oireachtas.ie michael.creed@oir.ie andrew.doyle@oireachtas.ie     Si prega di firmare e condividere la petizione: Governo irlandese: smettete di dare miliardi di euro alla crudele Industria del Greyhound Racing https://www.change.org/p/irish-government-stop-giving-millions-of-euro-to-cruel-greyhound-industry   Link Post: https://www.facebook.com/banbloodsports/videos/1361662603949294/?autoplay_reason=all_page_organic_allowed&video_container_type=1&video_creator_product_type=2&app_id=2392950137&live_video_guests=0   Fonte: Ban Bloodsports   © Riproduzione riservata    

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Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.
Insieme condividono la loro vita con sette cani, tutti adottati: Cabana, galgo spagnolo, Zen, grey salvato dal cinodromo di Macao, King, grey salvato dal mercato della carne in Cina, Babe, grey irlandese, Barney, grey irlandese, Lucy, grey irlandese, e Adhara, una meticcia. Nel cuore sempre presenti i tre grey Silky, Blackie e Rob, che sono stati straordinari amici e ambasciatori della causa.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è Direttore delle Risorse Umane di una multinazionale del settore IT. Per passione personale a luglio 2020 conseguirà il titolo di educatore cinofilo presso la scuola Il Mio Cane.net. Ha partecipato al corso di gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti organizzato da Pet Detective. Nel marzo 2014 adotta “per caso” Sandy, greyhound irlandese e scopre la dura realtà dei levrieri sfruttati nelle corse e nella caccia decidendo così di impegnarsi concretamente nell’Associazione.
Coordina lo Shop Online, collabora con il gruppo Adozioni nelle visite di pre-affido e nelle attività post-affido, partecipa come portavoce di Pet levrieri ad eventi di informazione e divulgazione delle attività dell’associazione. Vive a Milano con il marito Massimiliano, i figli Giorgia e Marco, la grey Sandy, la lurcher Robin e Yughi, un meticcio di oltre 15 anni. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri a titolo assolutamente gratuito.

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Vice Presidente e socio fondatore di Pet levrieri, laureata in scienze politiche internazionali, gestisce un’impresa di consulenze turistiche. In Pet Levrieri si occupa in particolare delle relazioni con la Spagna e dei profili dei galgo e si reca più volte all’anno nei rifugi spagnoli per conoscere i cani e stilarne i profili. Fa parte del team che amministra sito e pagine Fb dell’associazione.
Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è una pasticciera. Dal 2014 a seguito dell’adozione di Rosie, una greyhound irlandese ha conosciuto la realtà dello sfruttamento dei levrieri. Da qui l’impegno in associazione. Coordina il gruppo facebook di Pet levrieri, gestisce il canale istituzionale Twitter, ed è membro del gruppo adozioni. Condivide la vita con il compagno Stefano, socio e volontario di Pet levrieri, James greyhound salvato in Irlanda e Jasmine greyhound sopravvissuta al cinodromo di Macao, nel cuore portano Rosie e Mags greyhound salvate in Irlanda. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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