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“GREYHOUND” – La storia di una greyhound irlandese dalla culla alla tomba

Aggiornato 20 giugno 2019
Pubblicato 1 novembre 2013

Questo video è un commovente racconto del viaggio di vita di un greyhound allevato e sfruttato come racer, che ne documenta la vita estremamente breve e triste dalla culla alla tomba.

L’intera storia è raccontata attraverso gli occhi del levriero protagonista, che la rende avvincente e commovente allo stesso tempo.

La protagonista del video è Pam, una greyhound salvata dal rifugio di LAW, che ha trovato casa in Italia tramite la nostra associazione. Tutti i cuccioli sono stati adottati nel Regno Unito e dunque salvi, sottratti allo sfruttamento del business delle corse e alla morte.

Il video è stato realizzato nell’autunno del 2013 da Stephen O’Malley, studente del secondo anno della laurea in Programmazione e Progettazione Multimediale dell’istituto LIT (Limerick Institute of Technology), in collaborazione con il rifugio di Limerick Animal Welfare, con lo scopo di utlizzarlo nelle scuole di tutti i gradi per far conoscere ed educare le nuove generazioni su quello che accade nell’industria delle corse a danno dei levrieri.

Molti giovani infatti, nel 2013 come oggi, e non solo i giovani, non sanno cosa succede ai greyhound nel mondo delle corse e l’IGB (l’ente corse irlandese) organizza di contro iniziative nelle scuole per promuovere il greyhound racing, mistificando la realtà e facendo credere ai giovani che il cinodromo sia un luogo di divertimento per grandi e piccini e che i cani vengano trattati bene.

E’ una propaganda ignobile perché non solo occulta le violenze perpetrate sui greyhound ma promuove anche una cultura del gioco d’azzardo.

Come ha mostrato il documentario investigativo di RTÉ Investigates “Greyhounds Running For Their Lives June 2019”, almeno 6000 greyhound vengono soppressi ogni anno, il 34% dei cuccioli scompare prima ancora di entrare nel circuito, il doping è sistematico, come l’esportazione verso paesi senza alcun sistema di welfare, come la Cina e il Pakistan, ci sono gare di coursing clandestine cui partecipano alcuni tra i più importanti trainer, i cani vengono eliminati con metodi brutali come un colpo di pistola captiva in testa e quindi smaltiti come fossero rifiuti.

Tutto questo mentre l’IGB, l’ente che gestisce il racing, e il governo, che regala milioni di euro dei contribuenti ogni anno, nascondono i dati e la verità.

La musica di questo cortometraggio è del celebre cantautore irlandese Paddy Casey.

Ringraziamo Isobel Deeley per aver tradotto la parte testuale del cortometraggio e Stephen O’Malley per aver realizzato anche una versione con i sottotitoli in italiano.

Vi invitiamo a guardarlo e a diffonderlo.

Diffondetelo perchè solo la conoscenza e l’impegno congiunto di tutti porranno fine a questa barbarie che è l’industria delle corse.
©Petlevrieri 

Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.
Insieme condividono la loro vita con sette cani, tutti adottati: Cabana, galgo spagnolo, Zen, grey salvato dal cinodromo di Macao, King, grey salvato dal mercato della carne in Cina, Babe, grey irlandese, Barney, grey irlandese, Lucy, grey irlandese, e Adhara, una meticcia. Nel cuore sempre presenti i tre grey Silky, Blackie e Rob, che sono stati straordinari amici e ambasciatori della causa.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è Direttore delle Risorse Umane di una multinazionale del settore IT. Per passione personale a luglio 2020 conseguirà il titolo di educatore cinofilo presso la scuola Il Mio Cane.net. Ha partecipato al corso di gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti organizzato da Pet Detective. Nel marzo 2014 adotta “per caso” Sandy, greyhound irlandese e scopre la dura realtà dei levrieri sfruttati nelle corse e nella caccia decidendo così di impegnarsi concretamente nell’Associazione.
Coordina lo Shop Online, collabora con il gruppo Adozioni nelle visite di pre-affido e nelle attività post-affido, partecipa come portavoce di Pet levrieri ad eventi di informazione e divulgazione delle attività dell’associazione. Vive a Milano con il marito Massimiliano, i figli Giorgia e Marco, la grey Sandy, la lurcher Robin e Yughi, un meticcio di oltre 15 anni. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri a titolo assolutamente gratuito.

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Vice Presidente e socio fondatore di Pet levrieri, laureata in scienze politiche internazionali, gestisce un’impresa di consulenze turistiche. In Pet Levrieri si occupa in particolare delle relazioni con la Spagna e dei profili dei galgo e si reca più volte all’anno nei rifugi spagnoli per conoscere i cani e stilarne i profili. Fa parte del team che amministra sito e pagine Fb dell’associazione.
Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è una pasticciera. Dal 2014 a seguito dell’adozione di Rosie, una greyhound irlandese ha conosciuto la realtà dello sfruttamento dei levrieri. Da qui l’impegno in associazione. Coordina il gruppo facebook di Pet levrieri, gestisce il canale istituzionale Twitter, ed è membro del gruppo adozioni. Condivide la vita con il compagno Stefano, socio e volontario di Pet levrieri, James greyhound salvato in Irlanda e Jasmine greyhound sopravvissuta al cinodromo di Macao, nel cuore portano Rosie e Mags greyhound salvate in Irlanda. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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