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Pre adozione

La scelta di adottare un cane, ovvero di aprire le porte di casa a un quattro zampe, è una decisione molto importante che cambierà la vita a due esseri viventi: l’adottante e il cane. Se poi si decide di adottare un rescue tale decisione acquista un valore ancora più importante e impegnativo. È per tale ragione che la scelta va condivisa con tutta la famiglia, senza esclusione di alcuno.

La prima cosa da fare, prima dell’adozione, è capire bene quanto tempo sarà possibile dedicare al nuovo amico: un cane ha bisogni fisiologici da espletare a orari precisi, quindi bisogna ipotizzare almeno quattro uscite giornaliere, suddivise in una al mattino, una intorno all’ora di pranzo, una nel tardo pomeriggio e una dopo cena. E il tempo sarà così scandito per tutto l’anno, non esisteranno più sabati e domeniche, né Natale, né Pasqua.

Bisogna anche predisporre nella casa un luogo per il riposo del cane e uno per l’alimentazione. Il luogo di riposo dovrà essere posizionato appartato in modo che il levriero non possa essere disturbato né da umani né da altri animali che vivono in casa. Le ciotole rialzate per la somministrazione del cibo e dell’acqua vanno collocate in un luogo della cucina/soggiorno in modo che il cane non sia disturbato dal transito di nessuno quando sta mangiando.

Da preventivare è la scelta del veterinario che seguirà il nostro cane in tutto il suo percorso di vita, le vaccinazioni annuali, i trattamenti antiparassitari ecc. Bisogna anche tenere presente, prima di adottare un cane, che questo potrà contrarre malattie o patologie che ci impegneranno a curarlo e ad assisterlo per tutto il corso della sua vita.

Inoltre, nel caso di un rescue è saggio preventivare anche l’ausilio di un educatore/istruttore o di un medico veterinario comportamentalista che interverranno qualora il cane presenti comportamenti che la vita in rifugio non aveva evidenziato.

Pensiamo anche all’acquisto di un sacco di cibo di alta qualità: ricordiamo che un cane che mangia bene sta bene di salute.

Preventivate l’acquisto di abbigliamento (cappotto, maglione, impermeabile): i levrieri non amano il freddo e tanto meno la pioggia.

Predisponiamo l’acquisto di una medaglietta dove faremo incidere il nome del cane e un nostro recapito telefonico.

Se siamo disposti a rinunciare a qualche ora di sonno per le passeggiate mattutine e serali, se siamo disposti a rinunciare a un po’ di spazio nella nostra casa, se siamo consapevoli dell’importanza di una assistenza veterinaria e, in taluni casi, di un comportamentalista, allora siamo pronti a compilare il modulo di adozione.

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Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.
Insieme condividono la loro vita con sette cani, tutti adottati: Cabana, galgo spagnolo, Zen, grey salvato dal cinodromo di Macao, King, grey salvato dal mercato della carne in Cina, Babe, grey irlandese, Barney, grey irlandese, Lucy, grey irlandese, e Adhara, una meticcia. Nel cuore sempre presenti i tre grey Silky, Blackie e Rob, che sono stati straordinari amici e ambasciatori della causa.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è Direttore delle Risorse Umane di una multinazionale del settore IT. Per passione personale a luglio 2020 conseguirà il titolo di educatore cinofilo presso la scuola Il Mio Cane.net. Ha partecipato al corso di gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti organizzato da Pet Detective. Nel marzo 2014 adotta “per caso” Sandy, greyhound irlandese e scopre la dura realtà dei levrieri sfruttati nelle corse e nella caccia decidendo così di impegnarsi concretamente nell’Associazione.
Coordina lo Shop Online, collabora con il gruppo Adozioni nelle visite di pre-affido e nelle attività post-affido, partecipa come portavoce di Pet levrieri ad eventi di informazione e divulgazione delle attività dell’associazione. Vive a Milano con il marito Massimiliano, i figli Giorgia e Marco, la grey Sandy, la lurcher Robin e Yughi, un meticcio di oltre 15 anni. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri a titolo assolutamente gratuito.

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Vice Presidente e socio fondatore di Pet levrieri, laureata in scienze politiche internazionali, gestisce un’impresa di consulenze turistiche. In Pet Levrieri si occupa in particolare delle relazioni con la Spagna e dei profili dei galgo e si reca più volte all’anno nei rifugi spagnoli per conoscere i cani e stilarne i profili. Fa parte del team che amministra sito e pagine Fb dell’associazione.
Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è una pasticciera. Dal 2014 a seguito dell’adozione di Rosie, una greyhound irlandese ha conosciuto la realtà dello sfruttamento dei levrieri. Da qui l’impegno in associazione. Coordina il gruppo facebook di Pet levrieri, gestisce il canale istituzionale Twitter, ed è membro del gruppo adozioni. Condivide la vita con il compagno Stefano, socio e volontario di Pet levrieri, James greyhound salvato in Irlanda e Jasmine greyhound sopravvissuta al cinodromo di Macao, nel cuore portano Rosie e Mags greyhound salvate in Irlanda. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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