Saphira è tornata a vivere

Francesca Magnoli, adottante di Saphira, ha saputo cogliere una splendida occasione, e la ringraziamo di cuore di aver scelto di parlare di noi e contribuire così a far conoscere la nostra associazione e la storia dei levrieri.

Leggiamo le sue parole:

‘Tempo fa mi hanno concesso uno spazio sul giornale Lainate Notizie, all’interno della rubrica “Storie a 4 zampe” chiedendomi di raccontare la storia di Saphira, e dandomi anche lo spazio per inserire una ricetta del mio blog. Ovviamente ne ho approfittato per parlare di Pet Levrieri e della condizione di questi cani nei loro paesi di origine. Avevo pochissimo spazio a disposizione, nonostante ciò spero di contribuire a far conoscere la storia dei levrieri.

Voglio però raccontarvi la storia di un altro cane: Saphira, il mio primo levriero spagnolo.
O meglio, un pezzo della sua storia. Ma partiamo dall’inizio.
Anni fa mi imbattei per caso in un sito di un’associazione onlus che si occupa di levrieri.
Sono cani che sono sempre piaciuti a me e a mio marito, ma non eravamo informati sulla loro storia: nei loro paesi d’origine, i levrieri vengono sfruttati per la corsa in Irlanda e Inghilterra, e per la caccia a vista in Spagna.
Costretti a un’esistenza fatta di maltrattamenti e crudeltà.
Venuti così a conoscenza della loro terribile realtà, decidemmo di adottarne uno, e così arrivò lei, Saphira.
Era un cane di 7 anni, traumatizzato e impaurito, con un bagaglio di maltrattamenti e deprivazioni sulle spalle ma, con il tempo, l’amore e il rispetto, sbocciò letteralmente e imparò a tornare a vivere.
Non vi nascondo che fu una sfida: dovemmo imparare a conoscerci e fu un’esperienza molto intensa e unica.
La porto nel cuore e non passa giorno che non pensi a lei.
Voglio lasciarvi una frase che mi dissero quando adottai Saphira, che allora non capii appieno, ma più il tempo passa più mi si rivela ogni giorno nella sua interezza e profondo significato: “Ricorda, non sei tu a salvare lei, ma è lei che salverà te”.
Prendersi cura di un animale, ancor più se si ha la consapevolezza di ciò che questo comporta in termini di amore e crescita personale, è un’esperienza impagabile e meravigliosa.
Pertanto se qualcuno fosse interessato a conoscere più da vicino questa realtà o meglio ancora ad adottare e salvare un levriero per info: Pet Levrieri – www.petlevrieri.it.
Grazie’