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Qualche domanda per la giunta comunale di Maserada sul Piave

La convenzione tra l’Enci e il comune di Maserada sul Piave circa la costruzione di una pista per le gare coi levrieri contiene aspetti decisamente interessanti. Ne segnaliamo due, che hanno subito suscitato in noi attenzione.

L’articolo 12, che riguarda la revoca per inadempienze, recita che “Il Comune ha la facoltà di risolvere la presente convenzione in caso di grave e reiterato inadempimento rispetto agli obblighi in essa previsti. (…) in particolare, quando l’attività svolta all’interno dell’impianto sia tale da pregiudicare l’incolumità e lo stato di salute degli animali”.

A noi che conosciamo bene il mondo delle corse con i levrieri questo articolo ha ricordato quello che accade nel mondo del racing con scommesse, nel quale l’organo di controllo coincide con il controllato. Abbiamo quindi il seguente dubbio: chi controllerà l’incolumità e lo stato di salute degli animali? Sarà chi gestisce la pista, cioè l’Enci, o l’autorità veterinaria pubblica? Eventuali infortuni o peggio, saranno di pubblico dominio?

A questo proposito leggiamo più avanti che “ll procedimento di revoca potrà essere attivato solo a seguito di manifesta volontà di ENCI Servizi Srl a non rimediare all’inadempimento contestato dal Comune con lettera di diffida.” Cosa vuol dire? Se un cane si infortuna gravemente o muore a seguito di incidente in curva, cosa frequente nelle corse dei levrieri, cosa accadrà? Sarà modificata la forma della pista altrimenti sarà ritirata la concessione?

Le corse coi levrieri sono pericolose in sé, e non per le scommesse, ma per la forma della pista e la tipologia di performance dei cani. La giunta comunale ne è consapevole?

In un altro punto della concessione troviamo scritto che “Nell’area concessa ENCI Servizi srl potrà organizzare manifestazioni cinotecniche aperte al pubblico secondo il calendario ENCI/FCI (Federation Cinologique Internationale), che dovranno essere preventivamente comunicate e autorizzate dal COMUNE.”

Per prima cosa diamo alle “manifestazioni cinotecniche” un nome più comprensibile, cioè competizioni con i levrieri.

Per seconda cosa notiamo che nel programma delle competizioni della FCI è già presente una data a Maserada sul Piave per il 16 ottobre. Il comune l’ha già autorizzata?

Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.
Insieme condividono la loro vita con sette cani, tutti adottati: Cabana, galgo spagnolo, Zen, grey salvato dal cinodromo di Macao, King, grey salvato dal mercato della carne in Cina, Babe, grey irlandese, Barney, grey irlandese, Lucy, grey irlandese, e Adhara, una meticcia. Nel cuore sempre presenti i tre grey Silky, Blackie e Rob, che sono stati straordinari amici e ambasciatori della causa.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è Direttore delle Risorse Umane di una multinazionale del settore IT. Per passione personale a luglio 2020 conseguirà il titolo di educatore cinofilo presso la scuola Il Mio Cane.net. Ha partecipato al corso di gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti organizzato da Pet Detective. Nel marzo 2014 adotta “per caso” Sandy, greyhound irlandese e scopre la dura realtà dei levrieri sfruttati nelle corse e nella caccia decidendo così di impegnarsi concretamente nell’Associazione.
Coordina lo Shop Online, collabora con il gruppo Adozioni nelle visite di pre-affido e nelle attività post-affido, partecipa come portavoce di Pet levrieri ad eventi di informazione e divulgazione delle attività dell’associazione. Vive a Milano con il marito Massimiliano, i figli Giorgia e Marco, la grey Sandy, la lurcher Robin e Yughi, un meticcio di oltre 15 anni. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri a titolo assolutamente gratuito.

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Vice Presidente e socio fondatore di Pet levrieri, laureata in scienze politiche internazionali, gestisce un’impresa di consulenze turistiche. In Pet Levrieri si occupa in particolare delle relazioni con la Spagna e dei profili dei galgo e si reca più volte all’anno nei rifugi spagnoli per conoscere i cani e stilarne i profili. Fa parte del team che amministra sito e pagine Fb dell’associazione.
Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è una pasticciera. Dal 2014 a seguito dell’adozione di Rosie, una greyhound irlandese ha conosciuto la realtà dello sfruttamento dei levrieri. Da qui l’impegno in associazione. Coordina il gruppo facebook di Pet levrieri, gestisce il canale istituzionale Twitter, ed è membro del gruppo adozioni. Condivide la vita con il compagno Stefano, socio e volontario di Pet levrieri, James greyhound salvato in Irlanda e Jasmine greyhound sopravvissuta al cinodromo di Macao, nel cuore portano Rosie e Mags greyhound salvate in Irlanda. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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