Nessuna tregua per i galgo in Spagna

 

Non ce l’ha fatta il giovane galgo trovato accasciato in un canale, il primo giorno dell’anno, da una volontaria della Protectora y Santuario Scooby. A nulla sono servite le cure e i soccorsi prestatigli.

Il cucciolone era stato investito da un’auto mentre vagava senza meta e nonostante il dolore e la paura che doveva provare si è lasciato soccorrere senza un lamento. Se non fosse stato abbandonato al suo destino in mezzo al nulla ora sarebbe ancora vivo e magari avrebbe potuto trovare una famiglia. Ma ai galgueros questo non importa, preferiscono abbandonare i galgo o eliminarli, non fanno il minimo sforzo per provare a garantire una vita dignitosa a quei galgo che non servono più loro e che non garantiscono risultati performanti nella caccia. 

L’unica consolazione che rimane è che, anche se per poco questo cucciolone ha conosciuto un po’ di amore umano dai volontari di Scooby che gli hanno prestato soccorso. Non è morto solo in un canale come accade e accadrà a tanti altri galgo in Spagna se le leggi non inizieranno a cambiare. La fine della stagione di caccia è alle porte e con essa, come ogni anno, la strage di galgo avrà inizio. Per questo è importantissimo continuare a combattere per loro, questa routine che si ripete ogni anno nelle regioni più arretrate del paese (Estremadura, Andalusia, Castilla-La Mancha, Castilla-Leon, Madrid) deve volgere al termine una volta per tutte. Molti paesi stanno prendendo la giusta strada, così come è accaduto in Argentina e in Uruguay deve accadere anche in Spagna!

https://www.facebook.com/1415964825306744/posts/2322120241357860/

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , ,