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Ne è valsa la pena – In tanti in Monza a dar voce ai greyhound uccisi in Irlanda e non solo.

Aprile 2012, Nelle vicinanze di Limerick, luogo dove ha sede l’IGB (Irish Greyhound Board, l’ente che gestisce l’industria delle corse irlandese) vennero trovati i corpi di numerosi greyhound, uccisi e abbandonati nei campi.

12 aprile 2015 – Monza – Tutti insieme per ricordare quel massacro rimasto impunito.

Ieri era una splendida giornata di sole, la tipica giornata per andare al mare, in montagna o al lago, per dedicarsi alla cura del giardino e per godersi la giornata all’aria aperta.

Monza città e il parco erano brulicanti di gente. Raggiungerle in auto, una vera impresa, lunghissime code e difficoltà a trovare parcheggio.

Eppure siete stati in tanti ad esserci, a fare il modo di esserci per testimoniare insieme quello che accade ai greyhound, lurcher e galgo in Europa e nel mondo, a dar voce alla sofferenza di questi nostri meravigliosi compagni di vita.

Alcuni di voi sono venuti anche da molto lontano, altri hanno fatto di tutto per riuscire almeno a presenziare ad una parte della passeggiata. Chi è arrivato dopo, chi è dovuto scappare prima, chi non è riuscito ad esserci nonostante ci tenesse tanto, chi, essendo lontanissimo o avendo cani o gatti da accudire a casa, o impegni personali o professionali, ha comunque fatto di tutto per far arrivare la propria testimonianza e supporto.

La forza del nostro gruppo sta proprio in questo: nel aver chiaro l’importanza di tradurre il nostro no al mondo delle corse e della caccia a vista con i levrieri in un impegno concreto quotidiano per fare sapere alle persone quello che accade, far sapere che la soluzione non sta nelle adozioni, che la logica “l’importante è salvare i cani” finisce per mantenere in vita un sistema che uccide ogni anno almeno 50.000 galgo in Spagna e 15.000 greyhound tra Irlanda e UK.

Vedere ieri sfilare per le vie affollate di Monza i nostri grey, galgo e lurcher, tutti con il loro pettorale arancione e incontrare tantissime persone che ci hanno fermato, hanno voluto sapere, ci hanno fatto mille domande, ci ha restituito molta energia positiva e il senso forte che il far sapere è il primo importantissimo passo per cambiare le cose.

Un grazie di cuore anche agli amici di Lush che ci hanno accolto calorosamente nel negozio di Monza e che hanno condiviso con noi un momento della nostra passeggiata in ricordo della fossa di Limerick.

E’ stata una lunghissima e bella giornata, iniziata con l’assemblea e conclusasi nel tardo pomeriggio con la passeggiata antiracing a Monza. Ne è valsa la pena.

I nostri cani erano tutti bellissimi e sono stati fantastici, ma noi non siamo stupiti da questo.

Alla prossima, di nuovo insieme per dar voce ai grey, galgo e lurcher!

Stefania Traini

© Riproduzione riservata

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Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.
Insieme condividono la loro vita con sette cani, tutti adottati: Cabana, galgo spagnolo, Zen, grey salvato dal cinodromo di Macao, King, grey salvato dal mercato della carne in Cina, Babe, grey irlandese, Barney, grey irlandese, Lucy, grey irlandese, e Adhara, una meticcia. Nel cuore sempre presenti i tre grey Silky, Blackie e Rob, che sono stati straordinari amici e ambasciatori della causa.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è Direttore delle Risorse Umane di una multinazionale del settore IT. Per passione personale a luglio 2020 conseguirà il titolo di educatore cinofilo presso la scuola Il Mio Cane.net. Ha partecipato al corso di gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti organizzato da Pet Detective. Nel marzo 2014 adotta “per caso” Sandy, greyhound irlandese e scopre la dura realtà dei levrieri sfruttati nelle corse e nella caccia decidendo così di impegnarsi concretamente nell’Associazione.
Coordina lo Shop Online, collabora con il gruppo Adozioni nelle visite di pre-affido e nelle attività post-affido, partecipa come portavoce di Pet levrieri ad eventi di informazione e divulgazione delle attività dell’associazione. Vive a Milano con il marito Massimiliano, i figli Giorgia e Marco, la grey Sandy, la lurcher Robin e Yughi, un meticcio di oltre 15 anni. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri a titolo assolutamente gratuito.

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Vice Presidente e socio fondatore di Pet levrieri, laureata in scienze politiche internazionali, gestisce un’impresa di consulenze turistiche. In Pet Levrieri si occupa in particolare delle relazioni con la Spagna e dei profili dei galgo e si reca più volte all’anno nei rifugi spagnoli per conoscere i cani e stilarne i profili. Fa parte del team che amministra sito e pagine Fb dell’associazione.
Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è una pasticciera. Dal 2014 a seguito dell’adozione di Rosie, una greyhound irlandese ha conosciuto la realtà dello sfruttamento dei levrieri. Da qui l’impegno in associazione. Coordina il gruppo facebook di Pet levrieri, gestisce il canale istituzionale Twitter, ed è membro del gruppo adozioni. Condivide la vita con il compagno Stefano, socio e volontario di Pet levrieri, James greyhound salvato in Irlanda e Jasmine greyhound sopravvissuta al cinodromo di Macao, nel cuore portano Rosie e Mags greyhound salvate in Irlanda. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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