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In Italia i primi tre greyhound salvati dal mercato della carne in Cina – Il video dell’arrivo

Ieri 10 dicembre sono arrivati in Italia tramite Pet levrieri Onlus i primi tre greyhound, salvati dal mercato della carne in Cina.

Sono partiti, accompagnati da Samantha, socia di Pet levrieri ed educatrice cinofila, da Pechino domenica alle ore 11.55 locali con scalo all’aeroporto di Amsterdam e arrivo all’aeroporto di Milano Malpensa alle 22.52, con tre ore di ritardo a causa delle condizioni meteo avverse.
E’ stato un lungo viaggio ma che si è concluso nei migliori dei modi.

Si chiamano King, Prince e Phoebe.

King e Prince sono stati salvati da attivisti cinesi mentre in un furgone pieno zeppo di altri cani venivano portati al macello. Le loro condizioni erano molto precarie; anche noi, abituati a immagini e video forti provenienti da paesi come Macao, la Spagna o l’Argentina abbiamo fatto fatica a guardare le foto e i video che documentano il loro salvataggio.

Phoebe è stata allevata in Cina e sfruttata come fattrice fino allo sfinimento. Poi è stata venduta per il mercato della carne.

In Cina i greyhound, importati dall’Australia e dall’Irlanda, vengono sfruttati fino all’osso e maltrattati nelle corse clandestine, nella caccia e nella riproduzione, usati come attrattiva turistica nel Shanghai Wild Animal Park, e, quanto non sono più remunerativi come si vorrebbe, vengono soppressi spesso in modo molto cruento o venduti per il mercato della carne.

Quanto accade in Cina è una delle facce, tra le peggiori e più orribili insieme a quella del Canidrome di Macao, del Pakistan e del Vietnam, della crudeltà intrinseca dell’industria delle corse, il greyhound racing, che è ancora legale e diffuso in 8 paesi al mondo: Stati Uniti, Australia, Messico, Regno Unito, Irlanda, Cina (Macao), Nuova Zelanda e Vietnam, con quasi 150 cinodromi sparsi in tutto il mondo.

Prince, King e Phoebe hanno una famiglia adottiva che li aspetta e per loro da domenica è iniziata finalmente una vita di amore e rispetto.

Pet levrieri è impegnata a fianco della charity inglese Candy Cane Rescue, sia nella lotta contro l’esportazione di greyhound Irlandesi dall’Europa al sud-est asiatico, sia sul piano dell’informazione e della sensibilizzazione e delle iniziative civili e politiche, nonché della collaborazione con l’attivismo locale cinese, contro lo sfruttamento dei levrieri, sia infine trovando casa in Italia ad altri greyhound cinesi salvati.

L’altra importante campagna a livello mondiale che si sta portando avanti è SAVE THE MACAU GREYHOUNDS, guidata da ANIMA – 澳門愛護動物協會, GREY2K USA Worldwide e Pet levrieri, con il supporto di associazioni e gruppi antiracing di tutto il mondo, per SALVARE I 600 GREYHOUND del Canidrome, il peggiore cinodromo al mondo, che chiuderà definitivamente entro il 21 luglio 2018.

Per sapere a aiutare:
https://www.facebook.com/savethemacaugreyhounds

#SaveTheMacuaGreyhounds

Video realizzato dal nostro socio Lorenzo Cipriani, che ringraziamo.

 

Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta e di formatrice. E’ laureata in filosofia e in psicologia. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.

Insieme condividono la loro vita con un gruppo di levrieri rescue e una segugia. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita.

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Vice presidente di Pet levrieri. Nella vita è Direttore delle Risorse Umane di una multinazionale del settore IT. 
Per passione personale nel 2020 ha conseguito il titolo di educatore cinofilo presso la scuola cinofila Il Mio Cane.
Ha partecipato al corso di gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti organizzato da Pet Detective.
Nel marzo 2014 adotta “per caso” Sandy, greyhound irlandese, e scopre la dura realtà dei levrieri sfruttati nelle corse e nella caccia decidendo così di impegnarsi concretamente nell’Associazione.
Coordina il gruppo di ricerca dei levrieri smarriti, è membro del Gruppo Adozioni e partecipa come portavoce di Pet levrieri ad eventi di informazione e divulgazione delle attività dell’associazione. 
Vive tra Milano e la Valsassina con il marito Massimiliano, ha due figli ormai adulti, Giorgia e Marco, e tre lurcher irlandesi: Robin, Coco e Lucy – e Sandy sempre nel cuore.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri a titolo assolutamente gratuito.
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Vice Presidente e socio fondatore di Pet levrieri, laureata in scienze politiche internazionali, gestisce un’impresa di consulenze turistiche. In Pet Levrieri si occupa in particolare delle relazioni con la Spagna e dei profili dei galgo e si reca più volte all’anno nei rifugi spagnoli per conoscere i cani e stilarne i profili. Fa parte del team che amministra sito e pagine Fb dell’associazione.
Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è una pasticciera. Dal 2014 a seguito dell’adozione di Rosie, una greyhound irlandese ha conosciuto la realtà dello sfruttamento dei levrieri. Da qui l’impegno in associazione. Coordina il gruppo facebook di Pet levrieri, gestisce il canale istituzionale Twitter, ed è membro del gruppo adozioni. Condivide la vita con il compagno Stefano, socio e volontario di Pet levrieri, James greyhound salvato in Irlanda e Jasmine greyhound sopravvissuta al cinodromo di Macao, nel cuore portano Rosie e Mags greyhound salvate in Irlanda. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Socio fondatore di Pet levrieri, si è occupato in associazione, a titolo puramente gratuito, di trasporti, rapporti con le autorità veterinarie e della comunicazione esterna, curando numerosi articoli sulla situazione dei greyhound e dei galgo nel mondo. Ha partecipato a numerose manifestazioni antiracing in Irlanda e Gran Bretagna. Dal 2022 fa parte del Board di GREY2K USA Worldwide, la più importante organizzazione antiracing mondiale. 
Laureato in filosofia e in Psicologia della comunicazione, insegna filosofia e storia nella scuola superiore di secondo grado; per crescita personale si è formato e diplomato come educatore cinofilo presso la scuola SIUA. 
Appassionato di musica, in particolare rock e irlandese, dal 2008 condivide le sue giornate, insieme alla moglie Stefania Traini, con levrieri rescue e un “pizzico” di segugi. Perché nella varietà si fanno più esperienze.
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Membro del consiglio direttivo di Pet Levrieri.
Dopo il liceo linguistico inizia a lavorare in banca ma dopo la nascita della terza figlia decide di volersi dedicare esclusivamente alla sua numerosa famiglia.
Il suo primo cane è stato Otello, un mix labrador-alano, poi è arrivata Gina, un bovaro svizzero.
Viene a conoscenza dello sfruttamento dei levrieri per caso attraverso un articolo trovato in rete e nel novembre 2015 partecipa ad un arrivo di Galgo di Pet Levrieri. Christa, una galga ancora senza famiglia, si butta tra le sue braccia per farsi coccolare. Dieci giorni dopo andrà a prenderla presso la famiglia foster e la porterà a casa. Da questo incontro speciale nasce il suo impegno concreto all’interno dell’Associazione.
Fa parte del gruppo adozioni e si occupa prevalentemente delle richieste estere (Svizzera, Austria, Germania).
A settembre 2018 si reca, insieme a Stefania Traini, a Macau per fotografare e stilare i profili dei cani che verranno in Italia. Qui, incrocia lo sguardo di Tamoko, che decide di adottare appena sarà pronto per il volo che lo porterà a Milano.
Vive a Lugano, Svizzera, con il marito Andrea e i figli Giulia, Alyssa, Cecilia e Tommaso. Membri della numerosa famiglia, oltre a Tamoko, sono anche Harry e Bob, lurcher irlandesi e Paco un meticcio salvato dalle strade di Napoli.
Ama trascorrere le giornate tra montagne e boschi oppure con un bel libro in mano.
Svolge i suoi incarichi in Pet Levrieri in maniera totalmente gratuita.
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