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Donazione minima per adozione

L’Associazione Pet levrieri Onlus ha fissato a 250,00 euro la donazione minima per l’adozione.

Questa richiesta è certamente più elevata rispetto a quella di altre associazioni, ma, a nostro avviso, è ampiamente giustificata da alcuni motivi che riteniamo molto importanti.

La gestione e la qualità dei trasporti

Per prima cosa, i nostri trasporti, dall’Irlanda e dalla Spagna, sono organizzati in modo indipendente e con mezzi ad hoc, omologati per il trasporto degli animali d’affezione. Ciò significa, ad esempio, che tutti i nostri levrieri viaggiano in gabbia singola, in modo da non essere sottoposti a stress eccessivo e in modo da garantirne il benessere psicofisico per tutto il viaggio.

Il costo del trasporto con tale livello di sicurezza e comfort è elevato e noi non riceviamo per renderlo possibile alcun contributo. Tanto meno vogliamo o accettiamo contributi dall’industria delle corse, come fanno, al contrario, altre associazioni.

La preparazione dei levrieri al viaggio

In secondo luogo è bene considerare che tutti i levrieri che diamo in adozione sono sterilizzati, vaccinati, microchippati e in possesso di regolare passaporto, come stabilito dalle leggi internazionali. Queste operazioni hanno costi che i rifugi, in quanto indipendenti, non possono sostenere integralmente. I costi mediamente variano, in base al Paese di provenienza e al sesso del cane, da non meno di 100 a circa 200 euro. A questi si aggiungono, inoltre, il vitto ed eventuali spese veterinarie supplementari.

Perché questo contributo

Per noi, dunque, la scelta di contribuire alle spese sostenute dai rifugi è l’unica eticamente compatibile con la nostra visione dei levrieri rescue e della collaborazione con chi li salva, cioè i rifugi che lavorano in prima linea.

Il contributo richiesto copre, in media e a stento, solo i costi di trasporto. Ogni altra forma di sostegno economico ai rifugi è a carico nostro e deriva da donazioni o altre attività consentite dalla legge a una onlus.

Peraltro, questa donazione è detraibile e, dunque, l’esborso effettivo è di fatto inferiore.

Siamo dell’idea, infine, che chi desidera adottare un levriero rescue debba mostrarsi motivato. Tra gli altri fattori, un modo per valutare questa motivazione è la disponibilità all’impegno anche di tipo economico. Non ce ne voglia nessuno, ma se qualcuno vuole un bel cane spendendo poco, noi non siamo l’associazione giusta.

Prospetto costi

GALGO Per ogni cane         Per ogni cane  Totali
Uscite in €

165 c.a

*per trasporto

 

125 maschi

145 femmine

*donazione al rifugio per preparazione del cane

290 maschi

310 femmine

Entrate in €  250 donazione    
Saldo negativo in €    

-40 (maschi)

-60 (femmine)

GREYHOUND e
LURCHER

Per ogni cane Per ogni cane Totali
Uscite in € 

275 c.a

*per trasporto

100

*donazione al rifugio per preparazione del cane
375 
Entrate in € 250 donazione    
Saldo negativo in €     -125

© Riproduzione riservata

 

Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.
Insieme condividono la loro vita con sette cani, tutti adottati: Cabana, galgo spagnolo, Zen, grey salvato dal cinodromo di Macao, King, grey salvato dal mercato della carne in Cina, Babe, grey irlandese, Barney, grey irlandese, Lucy, grey irlandese, e Adhara, una meticcia. Nel cuore sempre presenti i tre grey Silky, Blackie e Rob, che sono stati straordinari amici e ambasciatori della causa.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è Direttore delle Risorse Umane di una multinazionale del settore IT. Per passione personale a luglio 2020 conseguirà il titolo di educatore cinofilo presso la scuola Il Mio Cane.net. Ha partecipato al corso di gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti organizzato da Pet Detective. Nel marzo 2014 adotta “per caso” Sandy, greyhound irlandese e scopre la dura realtà dei levrieri sfruttati nelle corse e nella caccia decidendo così di impegnarsi concretamente nell’Associazione.
Coordina lo Shop Online, collabora con il gruppo Adozioni nelle visite di pre-affido e nelle attività post-affido, partecipa come portavoce di Pet levrieri ad eventi di informazione e divulgazione delle attività dell’associazione. Vive a Milano con il marito Massimiliano, i figli Giorgia e Marco, la grey Sandy, la lurcher Robin e Yughi, un meticcio di oltre 15 anni. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri a titolo assolutamente gratuito.

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Vice Presidente e socio fondatore di Pet levrieri, laureata in scienze politiche internazionali, gestisce un’impresa di consulenze turistiche. In Pet Levrieri si occupa in particolare delle relazioni con la Spagna e dei profili dei galgo e si reca più volte all’anno nei rifugi spagnoli per conoscere i cani e stilarne i profili. Fa parte del team che amministra sito e pagine Fb dell’associazione.
Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è una pasticciera. Dal 2014 a seguito dell’adozione di Rosie, una greyhound irlandese ha conosciuto la realtà dello sfruttamento dei levrieri. Da qui l’impegno in associazione. Coordina il gruppo facebook di Pet levrieri, gestisce il canale istituzionale Twitter, ed è membro del gruppo adozioni. Condivide la vita con il compagno Stefano, socio e volontario di Pet levrieri, James greyhound salvato in Irlanda e Jasmine greyhound sopravvissuta al cinodromo di Macao, nel cuore portano Rosie e Mags greyhound salvate in Irlanda. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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