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Aiutiamo Anima Macau a salvare i greyhound del Canidrome – Lettera all’AD e al Segretario per l’Economia e la Finanza

La chiusura del cinodromo di Macao è solo una tappa, perché quando accadrà il nuovo obiettivo sarà quello di dare una famiglia ai sopravvissuti, una nuova vita e una nuova dignità.

Questa è la lettera che abbiamo scritto a Dr. Chui Sai On, Macau Chief Executive e a Mr Leong Vai Tak, Secretary for the Economy and Finance Affairs, chiedendo di fare dei passi per aiutare queste anime innocenti a salvarsi, per sempre.

Noi siamo e saremo al fianco di Anima Macau in questo sforzo.

Alle cortese attenzione di

Sua Eccellenza dr. Chui Sai On Macau Chief Executive

Sua Eccellenza Mr Leong Vai Tak, Secretary for the Economy and Finance Affairs Come tante altre persone nel nostro paese, seguiamo da molto tempo il duro lavoro di Albano Martins e di Anima Macau per porre fine alla barbarie che viene perpetrata nei confronti dei greyhound nel Canidrome. In questi ultimi mesi abbiamo partecipato alle iniziative internazionali per la chiusura del Canidrome, e abbiamo appreso con gioia dalla stampa, che quella che sembrava una remota possibilità è ormai quasi una certezza.

Siamo anche consapevoli che questo risultato è frutto di una Sua decisione, e per questo La ringraziamo molto, a nome anche delle migliaia di cittadini italiani che hanno preso a cuore la sorte dei greyhound di Macau.

Questa decisione contribuirà a migliorare la fama di Macau nel nostro paese, in cui le corse commerciali con i cani sono vietate per legge, e in cui i greyhound sono visti come animali d’affezione. Purtroppo la chiusura del cinodromo non si tradurrà automaticamente nella salvezza dei greyhound e per questo noi Le chiediamo di fare tutto quanto è in suo potere per aiutare i sopravvissuti a trovare una casa dove possano vivere degnamente quanto resta della loro vita. Le chiediamo dunque di dare ad Anima Macau la possibilità di gestire per un periodo transitorio lo spazio del Canidrome in modo che ci sia il tempo di organizzare un programma internazionale di aiuto ai greyhound.

Le chiediamo di sostenere lo sforzo di Anima per salvare questi cani, e ci impegniamo a partecipare attivamente a un eventuale programma di adozione internazionale. Sappiamo anche che molte altre organizzazioni, che come noi si occupano di dare una nuova casa ai greyhound sopravvissuti alle corse, sono pronte ad aiutare.

La ringraziamo in anticipo per la sensibilità che mostrerà in questo senso, sensibilità che sarà senz’altro apprezzata dalla comunità internazionale che guarderà con ancora più favore a Macau quando il Canidrome sarà chiuso e i greyhound saranno liberi e in salvo.

Siamo certi che ognuno di questi cani che entrerà nelle nostre case porterà un’immagine positiva del Suo paese e di una sua scelta compassionevole e lungimirante.

Stefania Traini Presidente Pet levrieri

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Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.
Insieme condividono la loro vita con sette cani, tutti adottati: Cabana, galgo spagnolo, Zen, grey salvato dal cinodromo di Macao, King, grey salvato dal mercato della carne in Cina, Babe, grey irlandese, Barney, grey irlandese, Lucy, grey irlandese, e Adhara, una meticcia. Nel cuore sempre presenti i tre grey Silky, Blackie e Rob, che sono stati straordinari amici e ambasciatori della causa.

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Macia, vicepresidente e socio fondatore di Pet Levrieri, ha lavorato presso case editrici e oggi collabora in qualità di correttrice di bozze e per la revisione di testi. Nel 2011 ha adottato il suo primo levriero, entrando in contatto con la triste realtà che si cela dietro galgo, grey e lurcher e da qui è nato il suo impegno che condivide con suo marito Francesco, anche lui volontario all’interno dell’associazione. Ricopre il ruolo di Coordinatore del gruppo Adozioni e a ogni arrivo la trovate dietro un tavolo a far firmare moduli agli adottanti.
Vive a Milano con il marito in compagnia di un galgo spagnolo, Rodrigo, e due grey irlandesi, Rosden e Suzie, l’ultima adottata un anno fa.

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Vice Presidente e socio fondatore di Pet levrieri, laureata in scienze politiche internazionali, gestisce un’impresa di consulenze turistiche. In Pet Levrieri si occupa in particolare delle relazioni con la Spagna e dei profili dei galgo e si reca più volte all’anno nei rifugi spagnoli per conoscere i cani e stilarne i profili. Fa parte del team che amministra sito e pagine Fb dell’associazione.
Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è una pasticciera. Dal 2014 a seguito dell’adozione di Rosie, una greyhound irlandese ha conosciuto la realtà dello sfruttamento dei levrieri. Da qui l’impegno in associazione. Coordina il gruppo facebook di Pet levrieri, gestisce il canale istituzionale Twitter, ed è membro del gruppo adozioni. Condivide la vita con il compagno Stefano, socio e volontario di Pet levrieri, James greyhound salvato in Irlanda e Jasmine greyhound sopravvissuta al cinodromo di Macao, nel cuore portano Rosie e Mags greyhound salvate in Irlanda. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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