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INVIA UNA TUA EMAIL AL SENATO AUSTRALIANO PER PROIBIRE IL COMMERCIO CRUDELE DI GREYHOUND

In Australia è all’esame del Senato un disegno di legge, presentato dalla Senatrice Mehreen Faruqi, al fine di proibire le esportazione e importazione di levrieri per fini commerciali. Se verrà approvato esso vieterà l‘esportazione e l’importazione di levrieri da e verso l’Australia per scopi commerciali, inclusi l’allevamento e il racing. Questo divieto include anche un divieto di esportazione o importazione di materiale riproduttivo.

La commissione del senato competente sta raccogliendo pareri e argomentazioni sul disegno di legge e riferirà al Senato sui risultati raccolti con le sue raccomandazioni in merito. I pareri e messaggi di supporto potranno essere inviati fino al 16 agosto 2023. 

La Coalition for the Protection of Greyhounds e Free the Hounds sostengono pienamente questo disegno di legge e stanno lavorando per far sì che le raccomandazioni che la Commissione competente invierà al Senato siano a favore dell’approvazione del disegno di legge, affinché il Senato lo approvi nella sua interezza. 

Anche la nostra associazione è pienamente favorevole a questo disegno di legge e abbiamo inviato una lettera di supporto al Senato australiano. 

PETLEVRIERI ITALY-submission-in-support-of-greyhound-commerce-prohibition-bill-3 August 2023

In questa fase è molto importante fare pervenire alla commissione competente il più ampio numero possibile di pareri a sostegno del progetto di legge. 

E’ importante fare sentire la nostra voce forte e numerosa in difesa dei greyhound australiani, sfruttati, maltrattati e uccisi quotidianamente dalla crudele industria delle corse commerciali. 

Come possiamo farlo? In due modi: 

  1.  firmando la petizione Porre fine al crudele commercio dei greyhound australiani  e
  2.  inviando alla competente Commissione  permanente del Senato RRAT (per gli Affari Rurali e Regionali e la Legislazione sui Trasporti) un’email personalizzata in cui dichiariamo il proprio supporto a questo progetto di legge.

 

Se non sappiamo cosa scrivere possiamo semplicemente chiedere nella mail indirizzata ai membri del Commissione di proteggere i greyhound rendendo fuorilegge l’import e l’export con finalità di racing. I greyhound sono amici di famiglia e non dovrebbero essere comprati o venduti per profitto.

Assicuriamoci di firmare la nostra mail con il nostro nome e cognome, lo stato da cui scriviamo,  e se vogliamo possiamo allegare una foto dei nostri greyhound adottati. Se fra i nostri greyhound adottati vi è un grey salvato dal Canidrome possiamo raccontarlo: sarà una testimonianza importante. 

TESTO ESEMPIO DA INVIARE (che possiamo personalizzare raccontando dei nostri greyhound adottati, quali meravigliosi compagni di vita siano. 

Destinatario: [email protected]

Oggetto della email: Submission in support of banning greyhound exports

cc: Inquiry into Customs Legislation Amendment (Commercial Greyhound Export and Import Prohibition) Bill 2021

I am writing to register my support for the Customs Legislation Amendment (Commercial Greyhound Export and Import Prohibition) Bill 2021 as introduced.

Australian greyhounds continue to be exported to countries where they are vulnerable to abuse and premature death. Recent examples include Canya Cruise and Turbo Thomas who were both exported to China in 2021 just days after racing at Melbourne tracks. While they were exported as “companion animals”, they are now both listed on a Chinese breeding website.

Australia has a long history of sending unwanted greyhounds to countries where there is no guarantee they will be treated humanely. This includes around 20,000 dogs sent to Macau where dogs were kept in prison like cells and then killed.

This was despite Greyhounds Australasia, state racing bodies and the Australian public calling on successive federal governments to ban the export and import of greyhounds for commercial use.

In summary, the reasons I support a ban on greyhound and breeding material exports and imports are:

1. Lack of animal welfare legal protection in importing countries: Australian greyhounds are exported to countries that either do not have animal protection laws or they are not enforced.

2. The lack of a formal tracking system for dogs exported to other countries: Once greyhounds leave Australia, there is no record of their fate. They are not protected by any Australian animal welfare regulation and there is no guarantee they will be treated humanely.

3. The lack of formal rehoming and adoption programs in destination countries: There is no expectation of a life post-racing for greyhounds in some countries. This means greyhounds are forced to race past an appropriate retirement age or killed at an unnecessarily young age.

4. Stress and injuries associated with long-distance transport: Flight times to most countries from Australia are several hours with many requiring stopovers. Greyhounds are known to suffer great distress, injury and even death during flight.

5. Lack of current legislation around greyhound exports: The racing industry has a ‘passport’ system in place for greyhound exports. But this is not enforced by government legislation. The penalties for breaching the industry rules are minimal and are not proving to be a deterrent. The solution proposed by the racing industry is an amendment to the Export Control Act. However, this will not stop participants exporting greyhounds to blacklisted countries via approved destinations.

6. To stop other greyhounds going through the same fate as Canya Cruise and Turbo Thomas, there must be a ban on the export of companion greyhounds that have not been desexed.

I urge you to assist in ending this cruel practice by recommending that the Senate pass the bill in full.

Allegare foto dei nostri greyhoud. 

Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta e di formatrice. E’ laureata in filosofia e in psicologia. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.

Insieme condividono la loro vita con un gruppo di levrieri rescue e una segugia. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita.

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Vice presidente di Pet levrieri. Nella vita è Direttore delle Risorse Umane di una multinazionale del settore IT. 
Per passione personale nel 2020 ha conseguito il titolo di educatore cinofilo presso la scuola cinofila Il Mio Cane.
Ha partecipato al corso di gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti organizzato da Pet Detective.
Nel marzo 2014 adotta “per caso” Sandy, greyhound irlandese, e scopre la dura realtà dei levrieri sfruttati nelle corse e nella caccia decidendo così di impegnarsi concretamente nell’Associazione.
Coordina il gruppo di ricerca dei levrieri smarriti, è membro del Gruppo Adozioni e partecipa come portavoce di Pet levrieri ad eventi di informazione e divulgazione delle attività dell’associazione. 
Vive tra Milano e la Valsassina con il marito Massimiliano, ha due figli ormai adulti, Giorgia e Marco, e tre lurcher irlandesi: Robin, Coco e Lucy – e Sandy sempre nel cuore.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri a titolo assolutamente gratuito.
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Vice Presidente e socio fondatore di Pet levrieri, laureata in scienze politiche internazionali, gestisce un’impresa di consulenze turistiche. In Pet Levrieri si occupa in particolare delle relazioni con la Spagna e dei profili dei galgo e si reca più volte all’anno nei rifugi spagnoli per conoscere i cani e stilarne i profili. Fa parte del team che amministra sito e pagine Fb dell’associazione.
Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è una pasticciera. Dal 2014 a seguito dell’adozione di Rosie, una greyhound irlandese ha conosciuto la realtà dello sfruttamento dei levrieri. Da qui l’impegno in associazione. Coordina il gruppo facebook di Pet levrieri, gestisce il canale istituzionale Twitter, ed è membro del gruppo adozioni. Condivide la vita con il compagno Stefano, socio e volontario di Pet levrieri, James greyhound salvato in Irlanda e Jasmine greyhound sopravvissuta al cinodromo di Macao, nel cuore portano Rosie e Mags greyhound salvate in Irlanda. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Socio fondatore di Pet levrieri, si è occupato in associazione, a titolo puramente gratuito, di trasporti, rapporti con le autorità veterinarie e della comunicazione esterna, curando numerosi articoli sulla situazione dei greyhound e dei galgo nel mondo. Ha partecipato a numerose manifestazioni antiracing in Irlanda e Gran Bretagna. Dal 2022 fa parte del Board di GREY2K USA Worldwide, la più importante organizzazione antiracing mondiale. 
Laureato in filosofia e in Psicologia della comunicazione, insegna filosofia e storia nella scuola superiore di secondo grado; per crescita personale si è formato e diplomato come educatore cinofilo presso la scuola SIUA. 
Appassionato di musica, in particolare rock e irlandese, dal 2008 condivide le sue giornate, insieme alla moglie Stefania Traini, con levrieri rescue e un “pizzico” di segugi. Perché nella varietà si fanno più esperienze.
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Membro del consiglio direttivo di Pet Levrieri.
Dopo il liceo linguistico inizia a lavorare in banca ma dopo la nascita della terza figlia decide di volersi dedicare esclusivamente alla sua numerosa famiglia.
Il suo primo cane è stato Otello, un mix labrador-alano, poi è arrivata Gina, un bovaro svizzero.
Viene a conoscenza dello sfruttamento dei levrieri per caso attraverso un articolo trovato in rete e nel novembre 2015 partecipa ad un arrivo di Galgo di Pet Levrieri. Christa, una galga ancora senza famiglia, si butta tra le sue braccia per farsi coccolare. Dieci giorni dopo andrà a prenderla presso la famiglia foster e la porterà a casa. Da questo incontro speciale nasce il suo impegno concreto all’interno dell’Associazione.
Fa parte del gruppo adozioni e si occupa prevalentemente delle richieste estere (Svizzera, Austria, Germania).
A settembre 2018 si reca, insieme a Stefania Traini, a Macau per fotografare e stilare i profili dei cani che verranno in Italia. Qui, incrocia lo sguardo di Tamoko, che decide di adottare appena sarà pronto per il volo che lo porterà a Milano.
Vive a Lugano, Svizzera, con il marito Andrea e i figli Giulia, Alyssa, Cecilia e Tommaso. Membri della numerosa famiglia, oltre a Tamoko, sono anche Harry e Bob, lurcher irlandesi e Paco un meticcio salvato dalle strade di Napoli.
Ama trascorrere le giornate tra montagne e boschi oppure con un bel libro in mano.
Svolge i suoi incarichi in Pet Levrieri in maniera totalmente gratuita.
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