fbpx

Rujo, galgo spagnolo

Rujo è un galgo che ti entra nel cuore profondamente, al di là del suo aspetto, al di là dei suoi occhi.

Lui sembra un pierrot, con gli occhi contornati di nero, come se fossero segnati con il carboncino. Con il suo muso lungo lungo cerca il contatto, senza eccedere, con delicatezza, come a dire “eccomi, io ci sono”.

Ha un fisico statuario, ma ci ricorda che la vita per un cane come lui non è stata sempre facile grazie alle cicatrici, retaggio di chissà quali avventure e anche di qualche incontro non proprio amichevole con altri cani.

Rujo è un cane dotato di una sensibilità straordinaria, che a dispetto del suo fisico mostra la sua necessità di essere trattato con attenzione e rispetto. Lui è stato capace di inserirsi in una casa mai vista con altri sei cani come pochi altri hanno saputo fare tra quelli che sono stati qui in foster.

Non è remissivo, sa farsi rispettare, ma soprattutto sa cogliere cosa accade attorno a lui e come comportarsi: in quattro giorni mai una pipì in casa, posto in cui mettersi a riposare scelto con cura, chiedendo il permesso e senza alterare gli equilibri di casa. Non sapeva fare le scale, ora scende e sale in un secondo, come se fosse un gioco.

Oggi ha preso un oggetto di Stefania per portarlo in cuccia, era buffo.

Rujo si è già legato e integrato, hai voglia a mettere in pratica tutto quel che va fatto con un cane in foster. Semplicemente lui entra e si lega con naturalezza.

Rujo è un grande galgo, e lo mostra quando usciamo: sempre pronto a cogliere ogni movimento, sempre attento a tutto quel che accade, occhi e naso sempre in azione.

Lui è stato senz’altro un grande cacciatore, perché solo così si spiega come abbia potuto sopravvivere fino a tre anni e mezzo in un posto in cui a diciotto mesi sei vecchio e da buttare. Il suo passaporto mostra che è stato microchippato a sei mesi e da allora vaccinato regolarmente: cosa non scontata per un galgo spagnolo.

Forse è stata la sua abilità che lo ha salvato, non possiamo saperlo. Quel che noi sappiamo è che ora ha bisogno di una casa tutta per lui.

Purtroppo noi non possiamo, ma forse è bene così, tra pochi giorni potrebbe arrivare qui da noi Norbet. E si ricomincerà.

Massimo Greco

11930953_888345617915961_7595883691847938818_o

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.
Insieme condividono la loro vita con sette cani, tutti adottati: Cabana, galgo spagnolo, Zen, grey salvato dal cinodromo di Macao, King, grey salvato dal mercato della carne in Cina, Babe, grey irlandese, Barney, grey irlandese, Lucy, grey irlandese, e Adhara, una meticcia. Nel cuore sempre presenti i tre grey Silky, Blackie e Rob, che sono stati straordinari amici e ambasciatori della causa.

×

Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è Direttore delle Risorse Umane di una multinazionale del settore IT. Per passione personale a luglio 2020 conseguirà il titolo di educatore cinofilo presso la scuola Il Mio Cane.net. Ha partecipato al corso di gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti organizzato da Pet Detective. Nel marzo 2014 adotta “per caso” Sandy, greyhound irlandese e scopre la dura realtà dei levrieri sfruttati nelle corse e nella caccia decidendo così di impegnarsi concretamente nell’Associazione.
Coordina lo Shop Online, collabora con il gruppo Adozioni nelle visite di pre-affido e nelle attività post-affido, partecipa come portavoce di Pet levrieri ad eventi di informazione e divulgazione delle attività dell’associazione. Vive a Milano con il marito Massimiliano, i figli Giorgia e Marco, la grey Sandy, la lurcher Robin e Yughi, un meticcio di oltre 15 anni. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri a titolo assolutamente gratuito.

×

Vice Presidente e socio fondatore di Pet levrieri, laureata in scienze politiche internazionali, gestisce un’impresa di consulenze turistiche. In Pet Levrieri si occupa in particolare delle relazioni con la Spagna e dei profili dei galgo e si reca più volte all’anno nei rifugi spagnoli per conoscere i cani e stilarne i profili. Fa parte del team che amministra sito e pagine Fb dell’associazione.
Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

×

Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

×

Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è una pasticciera. Dal 2014 a seguito dell’adozione di Rosie, una greyhound irlandese ha conosciuto la realtà dello sfruttamento dei levrieri. Da qui l’impegno in associazione. Coordina il gruppo facebook di Pet levrieri, gestisce il canale istituzionale Twitter, ed è membro del gruppo adozioni. Condivide la vita con il compagno Stefano, socio e volontario di Pet levrieri, James greyhound salvato in Irlanda e Jasmine greyhound sopravvissuta al cinodromo di Macao, nel cuore portano Rosie e Mags greyhound salvate in Irlanda. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

×