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Erin la Bella

Ciao a tutti. Mi chiamo Erin (prima mi chiamavano Erica ma il mio nome segreto è sempre stato Erin, che è l’antico nome poetico del mio paese di nascita, l’Irlanda)
Sono piccola e molto graziosa, lo dicono tutti quindi deve essere vero.

A dir la verità lo so bene, perché quando guardo negli occhi i nasoni maschi e alzo la testa in un certo modo così possono apprezzare il mio bel nasino all’insù, si innamorano subito! E i bipedi cercano sempre di accarezzarmi, da quando sono arrivata in Inghilterra dall’Irlanda. Non voglio raccontare che cosa ho passato lì, ma pur essendo brava e coraggiosa e forte qualche volta sono un po’ diffidente dei bipedi, non si sa mai cosa potrebbero farti! Per qualche settimana sono stata in un canile nel Kent dove mi trattavano bene, ma mi sentivo un poco sola. Per fortuna dal mio recinto vedevo anche un altro greyhound che mi guardava (credo che si sia anche un pochino innamorato di me, ehehe!), quindi mi sentivo un poco meglio, e a volte scambiavo qualche parola anche con i piccoli Yorkshire Terrier che stavano di fronte a me. Erano dei chiacchieroni, ma anche simpatici.

Poi un giorno sono venuti a trovarmi due bipedi strani..uno alto e magrissimo (sembrava quasi un levriero con due gambe) che mi ha fatto tante foto (beh sono materiale da fotomodella, lo so bene!)…l’altra bipede era femmina, con i peli lunghi e scuri in testa come un afgano, e mi parlava dolcemente e mi accarezzava. Sono stata un po’ triste quando se ne sono andati, ma poi un giorno… sorpresa! Un uomo è venuto a prendermi al canile e mi ha portata a casa loro! Appena arrivata ho incontrato nel giardino un bellissimo greyhound nero, giovane e irlandese come me, di nome Wiki, che si è presentato molto educatamente e si è offerto di farmi da cicerone. Mi ha spiegato che qui si mangia bene, si fanno delle belle passeggiate e si ricevono tante coccole. Sarà, mi son detta, ma io starò a vedere…non sono mica una che si fida facilmente, io. Intanto però lui era così bello e simpatico che mi sono sentita subito a mio agio, e entro poco tempo ci scambiavamo i bacetti, mi lasciava riposare la testa sul suo collo e mi spiegava dove tenevano nascosto il cibo i bipedi. Io ho scoperto delle bustine del tè belle gustose me me ne sono mangiata una! J La bipede principale le ha tolte subito di mezzo però, purtroppo. Peccato!

C’era anche un altro nasone quando sono arrivata, sdraiato sul divano come un principe annoiato. Era molto bello e imponente, e Wiki mi ha spiegato che era un lurcher di nome Hamlet, che aveva una certa età e andava rispettato sennò s’incazzava. Beh, io sono Erin la Bella e non mi resisterà, mi son detta, e mi sono avvicinata al suo ‘trono’ per presentarmi e dargli una leccatina. Beh, non ci crederete ma lui mi ha ringhiato, il signore! Mi sono sentita un poco offesa, ma Wiki mi ha detto di non preoccuparmi, è perché è stato ‘cane unico’ in casa per tanti anni, che è un poco snob ma che ha il cuore buono e una volta che ti conosce un po’ meglio si degna anche di parlarti. Speriamo, perché a me piace stare in armonia con tutti i cani, specialmente gli altri levrieri – di loro sì che mi posso fidare! Comunque il terzo giorno quando mi ha ringhiato di nuovo il gran signore Hamlet, mi sono piazzata davanti al suo trono e gli ho fatto un bel discorsetto per chiarirgli un po’ le idee, e da allora…faccio quello che voglio, eheheh! Credo che si stia anche innamorando un pochino di me… 😉

Comunque devo dire che finora in questa casa mi sono trovata proprio bene, la pappa è buona, facciamo tante passeggiate interessanti, il divano e la mia cuccia piena di cuscini e piumini sono comodissimi, e ci sono anche tanti giocattoli…anche se ancora non so bene a che cosa servano.
Ho cominciato a rilassarmi anche con i bipedi, specialmente la femmina con i peli lunghi in testa, che seguo qualche volta quando gira per la casa e il giardino, anche perché spesso ha delle crocchettine gustose in tasca e magari me ne dà una! A volte, la sera, mi fà anche le coccole sul divano. Devo ammettere che è molto rilassante.

Mi dice Wiki che fra alcune settimane andrò a vivere in un paese che si chiama Italia dove mi daranno da mangiare tanta pasta e diventerò grassa come una Labrador, e che avrò tre fratelli pelosi nuovi. Sarà, ma io so che sarò sempre snella, carina e irresistibile, e sicuramente anche loro si innamoreranno alla follia di me. Voi che ne dite?

A presto

Erin la Bella

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Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.
Insieme condividono la loro vita con sette cani, tutti adottati: Cabana, galgo spagnolo, Zen, grey salvato dal cinodromo di Macao, King, grey salvato dal mercato della carne in Cina, Babe, grey irlandese, Barney, grey irlandese, Lucy, grey irlandese, e Adhara, una meticcia. Nel cuore sempre presenti i tre grey Silky, Blackie e Rob, che sono stati straordinari amici e ambasciatori della causa.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è Direttore delle Risorse Umane di una multinazionale del settore IT. Per passione personale a luglio 2020 conseguirà il titolo di educatore cinofilo presso la scuola Il Mio Cane.net. Ha partecipato al corso di gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti organizzato da Pet Detective. Nel marzo 2014 adotta “per caso” Sandy, greyhound irlandese e scopre la dura realtà dei levrieri sfruttati nelle corse e nella caccia decidendo così di impegnarsi concretamente nell’Associazione.
Coordina lo Shop Online, collabora con il gruppo Adozioni nelle visite di pre-affido e nelle attività post-affido, partecipa come portavoce di Pet levrieri ad eventi di informazione e divulgazione delle attività dell’associazione. Vive a Milano con il marito Massimiliano, i figli Giorgia e Marco, la grey Sandy, la lurcher Robin e Yughi, un meticcio di oltre 15 anni. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri a titolo assolutamente gratuito.

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Vice Presidente e socio fondatore di Pet levrieri, laureata in scienze politiche internazionali, gestisce un’impresa di consulenze turistiche. In Pet Levrieri si occupa in particolare delle relazioni con la Spagna e dei profili dei galgo e si reca più volte all’anno nei rifugi spagnoli per conoscere i cani e stilarne i profili. Fa parte del team che amministra sito e pagine Fb dell’associazione.
Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è una pasticciera. Dal 2014 a seguito dell’adozione di Rosie, una greyhound irlandese ha conosciuto la realtà dello sfruttamento dei levrieri. Da qui l’impegno in associazione. Coordina il gruppo facebook di Pet levrieri, gestisce il canale istituzionale Twitter, ed è membro del gruppo adozioni. Condivide la vita con il compagno Stefano, socio e volontario di Pet levrieri, James greyhound salvato in Irlanda e Jasmine greyhound sopravvissuta al cinodromo di Macao, nel cuore portano Rosie e Mags greyhound salvate in Irlanda. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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