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Chicana tra lacrime e sorrisi.

“Non piangere perché è finita, sorridi perché è accaduto.”

 

Il foster è gioia e dolore, sacrifici e soddisfazioni, amore e distacco…insomma, un turbinio di emozioni contrastanti e travolgenti. Ma andiamo con ordine.

Marzo 2017, il nostro primo foster, un disastro completo: è arrivata Zamorana, una galga fantasma, uno scheletro spelacchiato con la testa bassa e uno sguardo da spezzare il cuore. L’emozione della consegna, la volontà di fare qualcosa per aiutare questa creatura invisibile, l’ho portata a casa con me. Ha dormito tutto il giorno. E’ normale, ho pensato, sarà stravolta dal viaggio e dal cambiamento. Tornato mio marito dal lavoro, l’ha guardata e mi sono resa conto che gli aveva già rubato il cuore, senza fare niente, solo così con il suo essere delicata e profondamente infelice. Ha deciso che non poteva più stare lontano da lei, il giorno dopo ha inviato il modulo di adozione! Oggi Zamorana è rinata, è splendida e fa felicemente parte della nostra famiglia. Fine del foster. Noi siamo ufficialmente dei “failed foster parents”!

Maggio 2017, ci riproviamo, questa volta con Chicana, una galga piccola e delicata, così spaventata dal mondo da farci dire: “e adesso?”. Ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo iniziato il nostro percorso, a volte in salita, di inserimento di un cane, che fino al giorno prima non aveva nulla, in una vera famiglia. Ci sono stati momenti difficili, ma soprattutto ci sono state le gioie, tante, quotidiane…perché ogni giorno vedevamo i progressi e le conquiste di questa cagnolina. Siamo stati aiutati e supportati dall’associazione e dall’educatrice, abbiamo messo in campo tutte le nostre capacità e ci siamo messi in gioco per lei e ne è valsa la pena.

Chicana è rimasta con noi quasi quattro mesi, durante i quali abbiamo fatto tante esperienze e scoperte, abbiamo visto trasformarsi una galghina ed emergere tutto il suo carattere curioso e vivace.

Ma ovviamente il foster ha una scadenza ed è arrivato il momento di lasciarla andare. Era previsto, lo sapevo che prima o poi sarebbe successo, che avrei dovuto separarmi da lei, ma non ero pronta. Troppo coinvolta, ci sono cascata: si sa che per sopravvivere ad un foster bisogna mantenere un certo distacco, ma non è così semplice, ci sono circostanze in cui le difese vengono meno e i sentimenti hanno il sopravvento. Chicana ha stravolto le nostre vite in modo inaspettato, profondo, incontrollabile. Il giorno del passaggio ad un’altra famiglia mi sono sentita fragile e vulnerabile, ho temuto di non farcela, di non avere la forza di separarmi da lei. Ma l’ho lasciata andare con la consapevolezza che non sarebbe mai più stata sola, che avrebbe continuato ad avere l’amore e le cure che merita. Chicana avrà la sua occasione di essere finalmente felice, in parte anche grazie a noi.

Quando si fa un foster si accoglie un cane come un vero e proprio membro della famiglia e quando questo se ne va lascia un grande senso di vuoto. Ma lascia anche dei ricordi felici e indelebili che ci accompagneranno per sempre.

Sapere che ci sono tanti altri cani che hanno bisogno di aiuto ci dà la forza di passare oltre, di guardare avanti.

Quando un foster finisce non si chiude una storia, semplicemente si volta pagina, ci si prepara a scrivere un altro capitolo con protagonista un altro cane che senza il foster non avrebbe la possibilità di fuggire dall’inferno che sta vivendo. I capitoli passati ci ricordano che prima o poi c’è il lieto fine, basta guardare indietro per sorridere guardando quanti ce l’hanno fatta.

E allora le lacrime e la tristezza piano piano scompaiono e lasciano il posto all’orgoglio per essere stati parte di una storia meravigliosa.

Annalisa

Per aderire al progetto Fostering o per informazioni più dettagliate potete contattarci
– scrivendo a: info@petlevrieri.it o stefania.petlevrieri@gmail.com
– telefonando ai seguenti numeri cell. 3389541011 – 3454543054 – 3492555842‬ – 3473176011‬
– compilando direttamente il modulo “Richiesta di Foster” che trovate sul nostro sito a questo link https://www.petlevrieri.it/richiesta-di-foster/

 

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Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.
Insieme condividono la loro vita con sette cani, tutti adottati: Cabana, galgo spagnolo, Zen, grey salvato dal cinodromo di Macao, King, grey salvato dal mercato della carne in Cina, Babe, grey irlandese, Barney, grey irlandese, Lucy, grey irlandese, e Adhara, una meticcia. Nel cuore sempre presenti i tre grey Silky, Blackie e Rob, che sono stati straordinari amici e ambasciatori della causa.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è Direttore delle Risorse Umane di una multinazionale del settore IT. Per passione personale a luglio 2020 conseguirà il titolo di educatore cinofilo presso la scuola Il Mio Cane.net. Ha partecipato al corso di gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti organizzato da Pet Detective. Nel marzo 2014 adotta “per caso” Sandy, greyhound irlandese e scopre la dura realtà dei levrieri sfruttati nelle corse e nella caccia decidendo così di impegnarsi concretamente nell’Associazione.
Coordina lo Shop Online, collabora con il gruppo Adozioni nelle visite di pre-affido e nelle attività post-affido, partecipa come portavoce di Pet levrieri ad eventi di informazione e divulgazione delle attività dell’associazione. Vive a Milano con il marito Massimiliano, i figli Giorgia e Marco, la grey Sandy, la lurcher Robin e Yughi, un meticcio di oltre 15 anni. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri a titolo assolutamente gratuito.

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Vice Presidente e socio fondatore di Pet levrieri, laureata in scienze politiche internazionali, gestisce un’impresa di consulenze turistiche. In Pet Levrieri si occupa in particolare delle relazioni con la Spagna e dei profili dei galgo e si reca più volte all’anno nei rifugi spagnoli per conoscere i cani e stilarne i profili. Fa parte del team che amministra sito e pagine Fb dell’associazione.
Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è una pasticciera. Dal 2014 a seguito dell’adozione di Rosie, una greyhound irlandese ha conosciuto la realtà dello sfruttamento dei levrieri. Da qui l’impegno in associazione. Coordina il gruppo facebook di Pet levrieri, gestisce il canale istituzionale Twitter, ed è membro del gruppo adozioni. Condivide la vita con il compagno Stefano, socio e volontario di Pet levrieri, James greyhound salvato in Irlanda e Jasmine greyhound sopravvissuta al cinodromo di Macao, nel cuore portano Rosie e Mags greyhound salvate in Irlanda. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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