Ciao sono ALMA – Una galga tanto FELICE ora.

 

“Ciao sono Alma, anzi forse è meglio dire che adesso sono Alma.

Soltanto adesso il mio nome ha il suono dolce dell’amore e della serenità e non più quello stridente del comando, della disumanità e della cattiveria. Non voglio raccontare la mia storia perchè è uguale a tanti altri miei fratelli, non voglio ricordare la paura, la solitudine e la tristezza del mio passato, desidero soltanto condividere con voi il mio presente.

Noi siamo creature sconosciute ai più, non conosciamo fin dalla nascita rispetto, affetto e attenzioni, riusciamo a sopportare l’odio degli altri, a tollerare situazioni di vita indicibili solo nella speranza che un giorno tutto possa cambiare. Si perchè noi la speranza non la perdiamo mai anche quando intorno si scatena l’inferno, anche quando la nostra esistenza sembra essere un baratro dal quale non poter risalire.

E per me davvero tutto è cambiato quando un’anima gentile mi ha strappato dal lager in cui mi avevano confinata e un’associazione dal cuore d’oro mi ha portata in Italia.
Ma chi potrà mai volere un cane con una zampa come la mia? Mi chiedevo.

Dopo vari peripezie il mio angelo è arrivato. La mia Mamy mi ha accolto a braccia aperte con tutto l’amore del mondo. E lei, pensate, non mi ha voluto per compassione o pietà ma perchè mi ha amato fin dal primo momento in cui ha incrociato i suoi occhi con i miei in una foto. Ci pensate? Mi ha voluto nonostante tutto. Perchè noi, credetemi, non abbiamo bisogno di pietà e di commiserazione. Noi abbiamo bisogno di amore, di attenzioni e soprattutto di rispetto.

La mia Mamy non ha dato importanza alla mia zampetta rotta ma solo all’intensità e alla forza del mio sguardo. Nei miei occhi ha saputo scorgere la tristezza ma anche la voglia di guardare oltre. E mi ha voluto e amato dal primo istante. La nostra è stata l’unione di due anime che si stavano cercando e che alla fine si sono ritrovate. E finalmente adesso sono felice.

Dopo i primi giorni in cui mi chiedevo se davvero quella fosse la mia destinazione finale, se fosse un sogno destinato a durare oppure a finire,  ho iniziato a capire che anche io grazie alla mia Mamy avrei avuto diritto a serenità e felicità. Quel cuscinone morbido, quella copertina calda, quel cappottino imbottito erano miei. Tutti miei. Quelle carezze, quei baci, quelle mille attenzioni erano tutte per me, finalmente. Per questo anche l’operazione, le cure, le limitazioni sono diventate più sopportabili.

E così quello che sembrava un sogno è diventato invece la mia realtà. Quello che avevo tante volte sperato nei giorni passati misti a disperazione e dolore era il mio presente. Adesso sono Alma: la mia anima ha scoperto l’amore e il rispetto che desideravo. Quel rispetto e quell’amore che tutti noi ci meritiamo. Non adottate per pietà ma per amore perchè anche tanti altri miei fratelli possano veder risorgere la propria anima”.


Scritto da Monica Campani, la mamma per sempre di Alma.