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AN EXTRAORDINARY VICTORY FOR THE GREYHOUNDS OF MACAU


The result of the Press Conference today has resulted in an extraordinary victory for the greyhounds of Macau, and better news than we could ever have hoped for.

So, what are the main ideas of this agreement?

1. An International Re-homing Centre for Greyhounds will be created as a non profit association dedicated only to the care of greyhounds.

Its aims will be to house all the greyhounds currently in the Canidrome premises plus those adopted by Hong Kong people that are being held in pet shops at the moment while being prepared for travel, until they can go to HK.

Those greyhounds will be also sterilised before adoption and all costs plus blood tests and vaccines will be covered by the Centre.

Anima will be appointed as executive director of the Centre for a minimum of 2 years and will only cease in that capacity once there are no more actual greyhounds for adoption or still alive.

No greyhounds will be put to sleep unless they are suffering without hope of recovery, and only if approved by a vet and by Anima.

The Centre will also rescue greyhounds from the meat markets in China or, those that are in bad or risky situations in China.

2. The Centre will also help Anima keep the animals that Anima cannot currently keep at its own premises because of lack of space.

3. The agreement has no temporal limit, but Anima only wishes to be involved as the sole manager until all the Canidrome greyhounds have been rehomed.

4. The Canidrome and Angela Leong will be responsible for providing all the funds and the equipment, and will be responsible for preparing the place, including building a clinic.

Anima will be the full and sole manager of all of this, including the appointment of staff and all aspects of the re-homing of all the greyhounds, for which we will be using our international network of supporters.

No greyhounds will be sent to any country or territory that does not have proper laws for protecting animals and in case there is any doubt about this, Anima will have the final decision on whether the laws are good enough or not.

5. Budget. Not including the rents of the space or managers’ payments, the annual cost will be between 13.5 million and 15 million patacas (round figures 1.35 and 1.5 million euros annually), only for current expenses.

Transportation costs will not be covered by the Centre.

6. A Fund for the Protection of the Greyhounds will be created and it will be equivalent to three annual budgets. This fund will be the one funding the Centre.
As the greyhounds actually at the Canidrome are in such bad shape, the budget from August to December 2018 will be equivalent to a full annual budget to cover the medical care of all of them.

The budget will be updated every year according to the rate of inflation.

So why did the Canidrome change their mind and decide to help us?

The massive amount of work carried out by Anima and their international supporters and partners over the last 7 years in exposing the cruelty to which the greyhounds were subjected in the Canidrome – as well as the evidence of the state in which the dogs had been kept at the track when Anima finally entered the premises – had a huge effect both on public opinion in Macau as well as the government and world opinion. As a consequence, the Canidrome – faced with either having to pay the massive fines for having abandoned the dogs or risk losing its Casino license in due course – accepted the need to seek a solution which would involve their paying their dues in another way.

The government of Macau was very influential in helping this come about, and really helped to push through this endeavour.

This is an enormous victory, it would have been almost impossible to get a better deal for the dogs.

The space is huge and the Centre will have 57 staff!

The Centre will be ready in about 2 months’ time.

Link to facebook post: 

https://www.facebook.com/savethemacaugreyhounds/posts/2149061202050048?__tn__=K-R

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Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta e di formatrice. E’ laureata in filosofia e in psicologia. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.

Insieme condividono la loro vita con un gruppo di levrieri rescue e una segugia. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita.

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Vice presidente di Pet levrieri. Nella vita è Direttore delle Risorse Umane di una multinazionale del settore IT. 
Per passione personale nel 2020 ha conseguito il titolo di educatore cinofilo presso la scuola cinofila Il Mio Cane.
Ha partecipato al corso di gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti organizzato da Pet Detective.
Nel marzo 2014 adotta “per caso” Sandy, greyhound irlandese, e scopre la dura realtà dei levrieri sfruttati nelle corse e nella caccia decidendo così di impegnarsi concretamente nell’Associazione.
Coordina il gruppo di ricerca dei levrieri smarriti, è membro del Gruppo Adozioni e partecipa come portavoce di Pet levrieri ad eventi di informazione e divulgazione delle attività dell’associazione. 
Vive tra Milano e la Valsassina con il marito Massimiliano, ha due figli ormai adulti, Giorgia e Marco, e tre lurcher irlandesi: Robin, Coco e Lucy – e Sandy sempre nel cuore.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri a titolo assolutamente gratuito.
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Vice Presidente e socio fondatore di Pet levrieri, laureata in scienze politiche internazionali, gestisce un’impresa di consulenze turistiche. In Pet Levrieri si occupa in particolare delle relazioni con la Spagna e dei profili dei galgo e si reca più volte all’anno nei rifugi spagnoli per conoscere i cani e stilarne i profili. Fa parte del team che amministra sito e pagine Fb dell’associazione.
Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è una pasticciera. Dal 2014 a seguito dell’adozione di Rosie, una greyhound irlandese ha conosciuto la realtà dello sfruttamento dei levrieri. Da qui l’impegno in associazione. Coordina il gruppo facebook di Pet levrieri, gestisce il canale istituzionale Twitter, ed è membro del gruppo adozioni. Condivide la vita con il compagno Stefano, socio e volontario di Pet levrieri, James greyhound salvato in Irlanda e Jasmine greyhound sopravvissuta al cinodromo di Macao, nel cuore portano Rosie e Mags greyhound salvate in Irlanda. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Socio fondatore di Pet levrieri, si è occupato in associazione, a titolo puramente gratuito, di trasporti, rapporti con le autorità veterinarie e della comunicazione esterna, curando numerosi articoli sulla situazione dei greyhound e dei galgo nel mondo. Ha partecipato a numerose manifestazioni antiracing in Irlanda e Gran Bretagna. Dal 2022 fa parte del Board di GREY2K USA Worldwide, la più importante organizzazione antiracing mondiale. 
Laureato in filosofia e in Psicologia della comunicazione, insegna filosofia e storia nella scuola superiore di secondo grado; per crescita personale si è formato e diplomato come educatore cinofilo presso la scuola SIUA. 
Appassionato di musica, in particolare rock e irlandese, dal 2008 condivide le sue giornate, insieme alla moglie Stefania Traini, con levrieri rescue e un “pizzico” di segugi. Perché nella varietà si fanno più esperienze.
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Membro del consiglio direttivo di Pet Levrieri.
Dopo il liceo linguistico inizia a lavorare in banca ma dopo la nascita della terza figlia decide di volersi dedicare esclusivamente alla sua numerosa famiglia.
Il suo primo cane è stato Otello, un mix labrador-alano, poi è arrivata Gina, un bovaro svizzero.
Viene a conoscenza dello sfruttamento dei levrieri per caso attraverso un articolo trovato in rete e nel novembre 2015 partecipa ad un arrivo di Galgo di Pet Levrieri. Christa, una galga ancora senza famiglia, si butta tra le sue braccia per farsi coccolare. Dieci giorni dopo andrà a prenderla presso la famiglia foster e la porterà a casa. Da questo incontro speciale nasce il suo impegno concreto all’interno dell’Associazione.
Fa parte del gruppo adozioni e si occupa prevalentemente delle richieste estere (Svizzera, Austria, Germania).
A settembre 2018 si reca, insieme a Stefania Traini, a Macau per fotografare e stilare i profili dei cani che verranno in Italia. Qui, incrocia lo sguardo di Tamoko, che decide di adottare appena sarà pronto per il volo che lo porterà a Milano.
Vive a Lugano, Svizzera, con il marito Andrea e i figli Giulia, Alyssa, Cecilia e Tommaso. Membri della numerosa famiglia, oltre a Tamoko, sono anche Harry e Bob, lurcher irlandesi e Paco un meticcio salvato dalle strade di Napoli.
Ama trascorrere le giornate tra montagne e boschi oppure con un bel libro in mano.
Svolge i suoi incarichi in Pet Levrieri in maniera totalmente gratuita.
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