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MAI COSI’ VICINI NONOSTANTE LA DISTANZA

Venti greyhound e lurcher finalmente a casa. Ed è soltanto il primo viaggio. Il prossimo è per i Galgo.

“Oggi sabato 16 maggio è stata una giornata eccezionale nell’eccezionalità del periodo che stiamo vivendo. Una giornata piena di gioia e di belle emozioni, che ci rimarranno per sempre nel cuore”.

Così Stefania Traini, Presidente di Pet Levrieri, ha commentato la grande impresa compiuta e andata a buon fine sabato 16 maggio. 20 greyhound e lurcher, salvati e accuditi in questi mesi dai rifugi irlandesi Limerick Animal Welfare (LAW) e GalwaySPCA, con i quali l’associazione collabora, sono finalmente arrivati in Italia e sono stati consegnati alle loro famiglie adottive.

E’ stato un grande traguardo raggiunto visto il momento e l’emergenza sanitaria legata al Covid-19. I 20 levrieri attendevano, a causa del lockdown, dalla fine del mese di febbraio di poter lasciare l’Irlanda e raggiungere le rispettive famiglie attraverso un trasporto internazionale autorizzato. Un piano complesso e difficile quello realizzato da Pet Levrieri rispettando i vincoli normativi e le autorizzazioni dei tre paesi coinvolti, Italia, Francia e Irlanda, e nella massima sicurezza e rispetto per la salute delle persone e dei cani.

Ha richiesto un lavoro pianificato, certosino, delicato e scrupoloso per ottenere tutte le condizioni e le autorizzazioni idonee, ed è stato l’esito di un grandissimo lavoro di squadra, che ha coinvolto i soci di Pet Levrieri e tutti i partner: i rifugi, la ditta di trasporti, le autorità sanitarie competenti, la struttura di destinazione, le famiglie adottive, le associazioni slovene e croate, la rete delle famiglie foster.

Il trasporto, l’arrivo in Italia e la consegna alle famiglie si sono svolti secondo un rigoroso protocollo di sicurezza come previsto dal DPCM del 26 aprile 2020, rispettando rigorosamente le misure del distanziamento sociale, le misure igienico-sanitarie per le persone e i materiali, il divieto di assembramento e le restrizioni sugli spostamenti.

E non è finita qua. I levrieri in attesa di raggiungere, dall’Irlanda e dalla Spagna, le famiglie adottive erano in tutto 82.

Ce ne sono ancora 62 che partiranno dai rispettivi rifugi secondo un piano ben studiato per raggiungere l’Italia e le loro famiglie adottive nelle prossime settimane. Il tutto si svolgerà ancora secondo un rigoroso protocollo di sicurezza, nel rispetto pieno della normativa vigente in materia di emergenza sanitaria internazionale COVID-19. Desideriamo ringraziare tutti coloro che ci hanno aiutato a rendere possibile tutto ciò.

I ringraziamenti sembrano quasi un rito, e invece, sono, e in una giornata come quella di sabato in modo speciale, un doveroso e sentito riconoscimento per chi ha permesso che queste 20 anime abbiano potuto iniziare la loro nuova vita.

E ora a poco a poco arriverà il turno delle altre 62.

La cosa ancor più meravigliosa è che gli 82 levrieri hanno tutti una famiglia adottiva. 

Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.
Insieme condividono la loro vita con sette cani, tutti adottati: Cabana, galgo spagnolo, Zen, grey salvato dal cinodromo di Macao, King, grey salvato dal mercato della carne in Cina, Babe, grey irlandese, Barney, grey irlandese, Lucy, grey irlandese, e Adhara, una meticcia. Nel cuore sempre presenti i tre grey Silky, Blackie e Rob, che sono stati straordinari amici e ambasciatori della causa.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è Direttore delle Risorse Umane di una multinazionale del settore IT. Per passione personale a luglio 2020 conseguirà il titolo di educatore cinofilo presso la scuola Il Mio Cane.net. Ha partecipato al corso di gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti organizzato da Pet Detective. Nel marzo 2014 adotta “per caso” Sandy, greyhound irlandese e scopre la dura realtà dei levrieri sfruttati nelle corse e nella caccia decidendo così di impegnarsi concretamente nell’Associazione.
Coordina lo Shop Online, collabora con il gruppo Adozioni nelle visite di pre-affido e nelle attività post-affido, partecipa come portavoce di Pet levrieri ad eventi di informazione e divulgazione delle attività dell’associazione. Vive a Milano con il marito Massimiliano, i figli Giorgia e Marco, la grey Sandy, la lurcher Robin e Yughi, un meticcio di oltre 15 anni. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri a titolo assolutamente gratuito.

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Vice Presidente e socio fondatore di Pet levrieri, laureata in scienze politiche internazionali, gestisce un’impresa di consulenze turistiche. In Pet Levrieri si occupa in particolare delle relazioni con la Spagna e dei profili dei galgo e si reca più volte all’anno nei rifugi spagnoli per conoscere i cani e stilarne i profili. Fa parte del team che amministra sito e pagine Fb dell’associazione.
Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è una pasticciera. Dal 2014 a seguito dell’adozione di Rosie, una greyhound irlandese ha conosciuto la realtà dello sfruttamento dei levrieri. Da qui l’impegno in associazione. Coordina il gruppo facebook di Pet levrieri, gestisce il canale istituzionale Twitter, ed è membro del gruppo adozioni. Condivide la vita con il compagno Stefano, socio e volontario di Pet levrieri, James greyhound salvato in Irlanda e Jasmine greyhound sopravvissuta al cinodromo di Macao, nel cuore portano Rosie e Mags greyhound salvate in Irlanda. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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