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Il nuovo manuale pratico e i corsi di Pet Therapy di Siua

IN CONCOMITANZA CON L’USCITA DEL MANUALE PRATICO DI ROBERTO MARCHESINI, PARTONO I NUOVI CORSI DELLA SCUOLA DI INTERAZIONE UOMO-ANIMALE: UNA CONCRETA OPPORTUNITÀ DI LAVORO NEL CAMPO DELLA ZOOANTROPOLOGIA ASSISTENZIALE.

Sono in partenza i nuovi corsi Pet Therapy di Siua su tutto il territorio nazionale e, con la programmazione esce anche il nuovo libro di Roberto Marchesini “Pet therapy. Manuale pratico” (Giunti Editore): volume estremamente aggiornato sulle attività assistite dagli animali con in appendice schede pratiche sulla costruzione di progetti. Che cosa è la pet terapy? Chi può trarne giovamento? Come si costruisce un progetto incentrato su questo tipo di intervento terapeutico? La Pet therapy rappresenta un importante settore di sviluppo per tutti quelli che vogliono occuparsi di relazione con gli animali nell’ambito del sociale. Siua, la Scuola di Interazione Uomo-Animale fondata dall’etologo Roberto Marchesini, in questi anni ha dato vita al primo documento riconosciuto dal Ministero della Salute, Carta Modena, che definisce i principi e i valori della Pet therapy adottando una metodologia relazionale (quindi rispettosa del benessere), delle caratteristiche degli animali coinvolti e di attenzione nei confronti delle peculiarità del paziente. A questo proposito, dopo dodici anni dalla formulazione di Carta Modena, Siua ha dato vita alla Carta dei Servizi dove si specificano i requisiti di base per offrire un servizio di Pet therapy. Un documento che, in questi anni, ha ricevuto il sostegno e l’adesione delle più importanti associazioni animaliste e delle istituzioni. Una formazione riconosciuta a livello nazionale e internazionale Forte di ciò, Siua offre una formazione che è riconosciuta a livello nazionale e internazionale. Tutte le persone che si formano in Siua, una volta diplomate, se accettano di sottoscrivere Carta Modena e la Carta dei Servizi, entreranno a far parte di un albo che verrà reso pubblico attraverso supporto cartaceo e digitale in modo tale da avere un’ampia attività di promozione e supporto per il proprio esercizio professionale. Inoltre, tutti gli operatori di Pet therapy inseriti nell’albo, potranno usufruire di una password che consentirà loro di scaricare gratuitamente tutti i progetti di Pet therapy che la scuola realizzerà e tutte le ricerche riguardanti le Attività Assistite dagli Animali. Il corso prevede formazione in etologia, zooantropologia teoria e applicata, psicologia dell’apprendimento animale, psicologia umana, e counselling. A questo si aggiungono tutte le attività pratiche che potranno essere organizzate con il proprio cane o con il cane di altri corsisti, pertanto la partecipazione può esser fatta con o senza cane. Durante il corso verranno fornite delle indicazioni per le attività con altri animali. A fine percorso chi vuole potrà certificarsi come coppia pet-partner riconosciuta secondo i dettami di Carta Modena. A tutti corsisti pet therapy SIUA verrà dato in regalo il nuovo libro di Roberto Marchesini Pet Therapy. Pet therapy – Manuale Pratico Manuale pratico che esce in questi giorni per Giunti e che contiene le nuove linee guide aggiornate. Il volume, scritto con semplicità e chiarezza, guida il lettore in un vero e proprio itinerario di apprendimento, lungo il quale potrà imparare i fondamenti di questa terapia e come applicarla. Partendo dalle caratteristiche della relazione uomo-animale, dalle diverse dimensioni in cui essa si può declinare e dalla consapevolezza che entrambi i partner possono trarre reciproco benessere dal loro incontro, Marchesini ci spiega come preparare alla Pet therapy animali e operatori, definisce le principali aree di intervento, individua le indicazioni a questo tipo di approccio terapeutico. Non solo: egli dedica una parte cospicua del libro allo sviluppo dettagliato di alcuni specifici progetti, rivolti agli anziani e ai bambini, con particolare attenzione alla cura di patologie geriatriche e ai disturbi della crescita. Chi è Roberto Marchesini? Etologo e zooantropologo di fama, Roberto Marchesini insegna in vari atenei, tenendo conferenze in tutto il mondo sulla relazione tra l’uomo e le altre specie animali. Ha all’attivooltre un centinaio di pubblicazioni, tradotte anche all’estero. I suoi articoli sono apparsi sui maggiori quotidiani nazionali; tiene rubriche fisse su “Il Manifesto” e “La Stampa”, e su periodici come “Airone” e “Focus”. Dirige prestigiose riviste accademiche come “Animal Studies. Rivista italiana di antispecismo” (Novalogos) e “Zooanthropology. The International Journal of Human-Animal Relationship” (Cambridge Scholars & Publishing). Con l’obiettivo di valorizzare la relazione tra gli esseri umani e gli animali familiari, nel 1997 ha fondato a Bologna la Scuola di Interazione Uomo-Animale (SIUA), che ha ottenuto grande accreditamento fra i professionisti di settore come ente di formazione professionale, diffondendosi capillarmente su tutto il territorio nazionale con sedi operative e team didattici.La Siua ha avuto importanti riconoscimenti internazionali, contribuendo in modo significativo all’affermazione dell’appproccio cognitivo-zooantropologico professato dal suo fondatore.   I corsi di Pet therapy in partenza a breve e nei prossimi mesi
  • Febbraio – Roma
  • Marzo – Bologna
  • Aprile – Torino
  • Maggio – Firenze
  • Giugno – Mestre
  • Settembre – Udine
  • Ottobre – Napoli
Per maggiori informazioni: tel. 051 817421 – cell. 3402513890 – [email protected] zzzz

Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.
Insieme condividono la loro vita con sette cani, tutti adottati: Cabana, galgo spagnolo, Zen, grey salvato dal cinodromo di Macao, King, grey salvato dal mercato della carne in Cina, Babe, grey irlandese, Barney, grey irlandese, Lucy, grey irlandese, e Adhara, una meticcia. Nel cuore sempre presenti i tre grey Silky, Blackie e Rob, che sono stati straordinari amici e ambasciatori della causa.

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Macia, vicepresidente e socio fondatore di Pet Levrieri, ha lavorato presso case editrici e oggi collabora in qualità di correttrice di bozze e per la revisione di testi. Nel 2011 ha adottato il suo primo levriero, entrando in contatto con la triste realtà che si cela dietro galgo, grey e lurcher e da qui è nato il suo impegno che condivide con suo marito Francesco, anche lui volontario all’interno dell’associazione. Ricopre il ruolo di Coordinatore del gruppo Adozioni e a ogni arrivo la trovate dietro un tavolo a far firmare moduli agli adottanti.
Vive a Milano con il marito in compagnia di un galgo spagnolo, Rodrigo, e due grey irlandesi, Rosden e Suzie, l’ultima adottata un anno fa.

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Vice Presidente e socio fondatore di Pet levrieri, laureata in scienze politiche internazionali, gestisce un’impresa di consulenze turistiche. In Pet Levrieri si occupa in particolare delle relazioni con la Spagna e dei profili dei galgo e si reca più volte all’anno nei rifugi spagnoli per conoscere i cani e stilarne i profili. Fa parte del team che amministra sito e pagine Fb dell’associazione.
Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è una pasticciera. Dal 2014 a seguito dell’adozione di Rosie, una greyhound irlandese ha conosciuto la realtà dello sfruttamento dei levrieri. Da qui l’impegno in associazione. Coordina il gruppo facebook di Pet levrieri, gestisce il canale istituzionale Twitter, ed è membro del gruppo adozioni. Condivide la vita con il compagno Stefano, socio e volontario di Pet levrieri, James greyhound salvato in Irlanda e Jasmine greyhound sopravvissuta al cinodromo di Macao, nel cuore portano Rosie e Mags greyhound salvate in Irlanda. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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