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La gestione del Cane al guinzaglio e in libertà

Sabato 11 gennaio, 9.00 – 17.00, GHEZZI AZIENDA AGRICOLA, Merate (Lecco)

Perché questo corso – Nella società complessa, urbana e tecnologica, in cui viviamo l’uso del guinzaglio come strumento di conduzione è una necessità non solo per tutelare il nostro cane e gli altri esseri viventi, ma anche perché richiesto per legge.

E’ dunque importante che noi proprietari siamo in grado di proporre e utilizzare il guinzaglio in maniera tale che il nostro cane lo viva come una cintura di sicurezza, come uno strumento di collaborazione nella relazione tra noi e lui, e non come un impedimento, una costrizione, che sia fonte poi di malintesi, incomprensioni e stress nel rapporto.

Finalità – Il corso si propone di offrire ai partecipanti conoscenze e strumenti per una corretta gestione del guinzaglio e per aiutare il binomio proprietario-cane a vivere le attività al guinzaglio in maniera collaborativa e gratificante per entrambi. In questo ambito si mostrerà l’importanza dell’uso della pettorina al posto del collare.

Un altro importante momento dello sviluppo della relazione con i nostri cani è la gestione in libertà (senza guinzaglio). Offrire al nostro cane esperienze in libertà, nei contesti opportuni, è fondamentale perché gli consente di sviluppare le motivazioni perlustrativa ed esplorativa, di imparare a socializzare in maniera corretta con i suoi simili e di migliorare l’autocontrollo e le capacità di problem solving. Come si intuisce la gestione in libertà presuppone un elevato livello di maturità della relazione tra proprietario e cane.

Dunque non può essere improvvisata, non basta che il cane, una volta sganciato rimanga vicino al proprietario, ma richiede che il binomio proprietario-cane abbia raggiunto un’elevata intesa, abbia sviluppato tutta una serie di abilità propedeutiche al poter regalarsi una passeggiata in libertà dove vi sia la possibilità, senza il rischio che il cane si metta in pericolo perché la sua attenzione è catturata da una traccia olfattiva, da uno stimolo in movimento o da un interlocutore (altri cani, umani, altri animali).

Il corso mostrerà in maniera molto pratica come si costruire la libertà, quali requisiti deve possedere il cane e il binomio (proprietario/cane) perché la libertà sia possibile, in quali casi invece la libertà non è possibile. Cosa aspettate a mettervi in gioco? Migliorando le vostre capacità di stare in relazione con il vostro levriero, godrete sempre di più della relazione con lui.

 Programma 1) COS’E’ LA LIBERTA’: rischi e benefici 2) COME SI COSTRUISCE LA LIBERTA’: centripetare per centrifugare 3) SGANCIARE IL GIUNZAGLIO: dove, come, quando 4) PROFILO E CARATTERE DEL CANE 5) QUANDO LA LIBERTA’ NON E’ POSSIBILE

L’iniziativa si svolgerà sabato 11 gennaio dalle ore 9 alle ore 17 presso la struttura ricettiva GHEZZI AZIENDA AGRICOLA S.S., Via Adamello, 28 23807 MERATE (Lecco), con un’ampia area recintata in cui lavorare con i levrieri con e senza il guinzaglio.

Il costo di partecipazione sarà di 60 euro a persona. Il pagamento andrà effettuato in sede di corso. 50 euro servirano per il pagamento della struttura e del docente e 10 euro a Pet Levrieri. Sono ammessi massimo 12 binomi uomo-cane!

Modalità di Iscrizione Inviare una mail a formazione@petlevrieri.it con oggetto “Iscrizione al corso La gestione del cane al giunzaglio”, indicando nome, cognome, numero di cellulare, nome del levriero che parteciperà al corso (indicare anche la specie, se galgo o greyhound e la data di adozione).

(D.ssa Katia Galbiati, un medico veterinario comportamentalista con approccio cognitivo- zooantropologico, nonché docente, educatore, istruttore cinofilo SIUA e operatore in zooantropologia didattica. Si occupa anche di medicina di base e benessere dei ricoverati presso la Clinica Veterinaria con la quale collabora. Vive in provincia di Como con i suoi cani, gatti, conigli e cavie peruviane. Due dei suoi cani sono levrieri.)

Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.
Insieme condividono la loro vita con sette cani, tutti adottati: Cabana, galgo spagnolo, Zen, grey salvato dal cinodromo di Macao, King, grey salvato dal mercato della carne in Cina, Babe, grey irlandese, Barney, grey irlandese, Lucy, grey irlandese, e Adhara, una meticcia. Nel cuore sempre presenti i tre grey Silky, Blackie e Rob, che sono stati straordinari amici e ambasciatori della causa.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è Direttore delle Risorse Umane di una multinazionale del settore IT. Per passione personale a luglio 2020 conseguirà il titolo di educatore cinofilo presso la scuola Il Mio Cane.net. Ha partecipato al corso di gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti organizzato da Pet Detective. Nel marzo 2014 adotta “per caso” Sandy, greyhound irlandese e scopre la dura realtà dei levrieri sfruttati nelle corse e nella caccia decidendo così di impegnarsi concretamente nell’Associazione.
Coordina lo Shop Online, collabora con il gruppo Adozioni nelle visite di pre-affido e nelle attività post-affido, partecipa come portavoce di Pet levrieri ad eventi di informazione e divulgazione delle attività dell’associazione. Vive a Milano con il marito Massimiliano, i figli Giorgia e Marco, la grey Sandy, la lurcher Robin e Yughi, un meticcio di oltre 15 anni. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri a titolo assolutamente gratuito.

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Vice Presidente e socio fondatore di Pet levrieri, laureata in scienze politiche internazionali, gestisce un’impresa di consulenze turistiche. In Pet Levrieri si occupa in particolare delle relazioni con la Spagna e dei profili dei galgo e si reca più volte all’anno nei rifugi spagnoli per conoscere i cani e stilarne i profili. Fa parte del team che amministra sito e pagine Fb dell’associazione.
Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è una pasticciera. Dal 2014 a seguito dell’adozione di Rosie, una greyhound irlandese ha conosciuto la realtà dello sfruttamento dei levrieri. Da qui l’impegno in associazione. Coordina il gruppo facebook di Pet levrieri, gestisce il canale istituzionale Twitter, ed è membro del gruppo adozioni. Condivide la vita con il compagno Stefano, socio e volontario di Pet levrieri, James greyhound salvato in Irlanda e Jasmine greyhound sopravvissuta al cinodromo di Macao, nel cuore portano Rosie e Mags greyhound salvate in Irlanda. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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