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Il privilegio di averli nelle nostre vite

In questi giorni credo che chi, come noi, ha il privilegio di condividere la vita con i cani sia veramente in grado di comprendere cose che sembrano ormai dimenticate, cose della vita che il nostro delirio di onnipotenza e la nostra presunzione hanno rimosso. Rimosso, ma non per questo cancellato dalla realtà.

Spesso mettiamo immagini di loro e commentiamo il fatto che mangiano come se non ci fosse un domani. Per noi, abituati ad avere il frigorifero pieno e la pancia anche troppo, e parlo in primo luogo per me, sembra una stranezza. Eppure per migliaia di anni il nostro problema è stato quello di sopravvivere alla fame e alla carestia, e così è ancora in molte parti del mondo. E anche nei nostri ricchi paesi milioni di persone vivono al di sotto della soglia di povertà. Dunque i nostri cani ci ricordano che in natura generalmente le risorse sono poche e non sono disponibili sempre e per tutti. Faremmo bene a non dimenticarlo.

Le loro vite sono brevi, purtroppo per noi, ma anche in questo ci insegnano una verità che cerchiamo di cancellare dal nostro orizzonte, cioè che la vita finisce e che già viverla e viverla il meglio possibile è una grande cosa. Può non piacerci e non ci piace, ma è così, e non saranno le nostre medicine o la nostra paura a renderci immortali. Possiamo però vivere con pienezza, volontà di potenza, come diceva un signore molto citato ma poco capito di nome Nietzsche.

Infine se siamo capaci di guardarli con occhi sgombri da pregiudizi, se siamo in grado di metterci in discussione per entrare nel loro modo di vedere il mondo, abbiamo anche la grande possibilità di crescere e scoprire dentro di noi dimensioni che non sospettavamo di avere. Nell’incontro con l’essere cane, animale non umano, possiamo riscoprire una verità dimenticata, cioè di essere a nostra volta animali, animali umani, ma sempre animali, possiamo riscoprire che il confine tra noi e loro passa dentro di noi. Dunque capire loro vuol dire capire meglio anche noi.

Tutto questo è un grande privilegio e una grande fortuna, io credo.

Massimo

Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.
Insieme condividono la loro vita con sette cani, tutti adottati: Cabana, galgo spagnolo, Zen, grey salvato dal cinodromo di Macao, King, grey salvato dal mercato della carne in Cina, Babe, grey irlandese, Barney, grey irlandese, Lucy, grey irlandese, e Adhara, una meticcia. Nel cuore sempre presenti i tre grey Silky, Blackie e Rob, che sono stati straordinari amici e ambasciatori della causa.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è Direttore delle Risorse Umane di una multinazionale del settore IT. Per passione personale a luglio 2020 conseguirà il titolo di educatore cinofilo presso la scuola Il Mio Cane.net. Ha partecipato al corso di gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti organizzato da Pet Detective. Nel marzo 2014 adotta “per caso” Sandy, greyhound irlandese e scopre la dura realtà dei levrieri sfruttati nelle corse e nella caccia decidendo così di impegnarsi concretamente nell’Associazione.
Coordina lo Shop Online, collabora con il gruppo Adozioni nelle visite di pre-affido e nelle attività post-affido, partecipa come portavoce di Pet levrieri ad eventi di informazione e divulgazione delle attività dell’associazione. Vive a Milano con il marito Massimiliano, i figli Giorgia e Marco, la grey Sandy, la lurcher Robin e Yughi, un meticcio di oltre 15 anni. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri a titolo assolutamente gratuito.

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Vice Presidente e socio fondatore di Pet levrieri, laureata in scienze politiche internazionali, gestisce un’impresa di consulenze turistiche. In Pet Levrieri si occupa in particolare delle relazioni con la Spagna e dei profili dei galgo e si reca più volte all’anno nei rifugi spagnoli per conoscere i cani e stilarne i profili. Fa parte del team che amministra sito e pagine Fb dell’associazione.
Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è una pasticciera. Dal 2014 a seguito dell’adozione di Rosie, una greyhound irlandese ha conosciuto la realtà dello sfruttamento dei levrieri. Da qui l’impegno in associazione. Coordina il gruppo facebook di Pet levrieri, gestisce il canale istituzionale Twitter, ed è membro del gruppo adozioni. Condivide la vita con il compagno Stefano, socio e volontario di Pet levrieri, James greyhound salvato in Irlanda e Jasmine greyhound sopravvissuta al cinodromo di Macao, nel cuore portano Rosie e Mags greyhound salvate in Irlanda. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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