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“Arousal, istruzioni per l’uso”. Interessante riflessione tratta dal sito Siua.

Pubblichiamo con molto piacere questo articolo di Luca Nigro, che contiene spunti e riflessioni molto interessanti sull’arousal. Questo termine è piuttosto recente nella cinofilia e indica il livello di attivazione emozionale di un soggetto. Leggere e comprendere un cane significa soprattutto considerarlo come individuo con caratteristiche uniche derivanti dal proprio vissuto, dalla genetica di razza, dall’età e da altro ancora. Ogni cane infatti ha una propria personalità e per renderlo felice è fondamentale soddisfarne le motivazioni, ascoltarlo e vivere in empatia con lui. Come individuo unico quindi ogni cane ha un proprio livello di attivazione emozionale che oscilla da bassissimo (stato di apatia) a molto elevato (eccitazione sfrenata).  Assume quindi enorme importanza la capacità di leggere il suo stato emozionale per poter intervenire e riportare il suo arousal ad un livello intermedio noto anche come stato di CONFORT, condizione in cui migliora notevolmente la sua capacità di APPRENDIMENTO. Con cani apatici ed annoiati occorre aumentare il livello di stato emozionale proponendo giochi predatori, di movimento e altre attività ludiche, mantenendo toni di voce allegri e coinvolgenti. Con cani invece particolarmente agitati ed eccitabili è molto importante proporre attività di problem solving, di ricerca olfattiva che tendono a rilassarli e ad aumentare la loro capacità di concentrazione, tenendo sempre toni di voce bassi accompagnati da massaggi lenti…a questo proposito può aiutare molto la pratica del t-touch. Un fattore altrettanto importante è rappresentato dalla stabilità dell’arousal che evita che il cane soffra di continui sbalzi di umore e viene reso possibile quando si instaura il legame di attaccamento; diventa quindi indispensabile non allontanare il cucciolo dalla mamma prima dei due mesi di età e realizzare in toto il processo di attaccamento nel primo periodo successivo all’adozione del cane Il discorso tuttavia è molto ampio e necessita di ulteriori approfondimenti. Ci tengo tuttavia a sottolineare il mio totale consenso ed apprezzamento nei confronti di questa “nuova” cinofilia, che considera il cane come essere senziente dotato di una propria personalità ed emozioni e va oltre le fredde e distaccate considerazioni legate semplicemente al meccanismo stimolo-risposta. Di seguito l’articolo di Luca Nigro…  
Arousal, istruzioni per l’uso
Fonte: https://www.siua.it/notizie/arousal-istruzioni-luso/

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Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.
Insieme condividono la loro vita con sette cani, tutti adottati: Cabana, galgo spagnolo, Zen, grey salvato dal cinodromo di Macao, King, grey salvato dal mercato della carne in Cina, Babe, grey irlandese, Barney, grey irlandese, Lucy, grey irlandese, e Adhara, una meticcia. Nel cuore sempre presenti i tre grey Silky, Blackie e Rob, che sono stati straordinari amici e ambasciatori della causa.

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Macia, vicepresidente e socio fondatore di Pet Levrieri, ha lavorato presso case editrici e oggi collabora in qualità di correttrice di bozze e per la revisione di testi. Nel 2011 ha adottato il suo primo levriero, entrando in contatto con la triste realtà che si cela dietro galgo, grey e lurcher e da qui è nato il suo impegno che condivide con suo marito Francesco, anche lui volontario all’interno dell’associazione. Ricopre il ruolo di Coordinatore del gruppo Adozioni e a ogni arrivo la trovate dietro un tavolo a far firmare moduli agli adottanti.
Vive a Milano con il marito in compagnia di un galgo spagnolo, Rodrigo, e due grey irlandesi, Rosden e Suzie, l’ultima adottata un anno fa.

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Vice Presidente e socio fondatore di Pet levrieri, laureata in scienze politiche internazionali, gestisce un’impresa di consulenze turistiche. In Pet Levrieri si occupa in particolare delle relazioni con la Spagna e dei profili dei galgo e si reca più volte all’anno nei rifugi spagnoli per conoscere i cani e stilarne i profili. Fa parte del team che amministra sito e pagine Fb dell’associazione.
Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è una pasticciera. Dal 2014 a seguito dell’adozione di Rosie, una greyhound irlandese ha conosciuto la realtà dello sfruttamento dei levrieri. Da qui l’impegno in associazione. Coordina il gruppo facebook di Pet levrieri, gestisce il canale istituzionale Twitter, ed è membro del gruppo adozioni. Condivide la vita con il compagno Stefano, socio e volontario di Pet levrieri, James greyhound salvato in Irlanda e Jasmine greyhound sopravvissuta al cinodromo di Macao, nel cuore portano Rosie e Mags greyhound salvate in Irlanda. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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