Chi siamo

Siamo una associazione onlus antiracing e anticaccia, nata da un gruppo di adottanti che hanno deciso di trasformare la loro iniziale scelta d’amore, quella di adottare un levriero salvato, in un impegno civile per contribuire a costruire un futuro in Europa e nel mondo senza corse commerciali e senza caccia coi levrieri. 

Siamo l’unica associazione italiana ad essere tra gli esponenti del movimento mondiale antiracing e anticaccia, e l’unica associazione antiracing in Italia, cioè che ha come suo primo e dichiarato obiettivo la fine dell’industria delle corse e della caccia a vista con i levrieri.

La nostra attività si sviluppa su tre livelli:

–  l’organizzazione e il sostegno attivo e diretto alle iniziative e ai gruppi che si battono contro il greyhound racing e la caccia in Europa e nel mondo.

il salvataggio e l’adozione dei greyhound, lurcher e galgo provenienti dall’Irlanda, dalla Spagna, dalla Cina e da Macao.

– la valorizzazione dei levrieri rescue, facendoli conoscere per quello che sono: grandissimi pet, compagni di vita intelligenti, sensibili , altamente resilienti, cioè con straordinarie capacità di recupero, in grado di vivere pienamente la vita della famiglia.

Noi siamo convinti che per fermare la macchina infernale dello sfruttamento dei levrieri non basta adottare ma è necessario eliminare le cause alla radice, ovvero occorre essere parte attiva di un vasto movimento di mobilitazione civile internazionale che possa cambiare i modi di pensare e di comportarsi rispetto ai levrieri, possa far maturare una coscienza di condanna civile, ottenere leggi di tutela dei levrieri e pene severe e certe per i reati.

Un movimento che, cambiando i modi di pensare e agire e le leggi, porti a chiudere i cinodromi e a dichiarare illegale la caccia a vista con i levrieri.

Per questo noi, prima ancora di essere un’associazione che trova famiglia ai galgo, greyhound e lurcher salvati, siamo un’associazione radicalmente antiracing e anticaccia.

Questa non è per noi soltanto una questione di principio, ma una questione pratica che ha conseguenze su tutta la nostra attività.

In primo luogo, non collaboriamo in nessun modo con l’industria delle corse, e in particolare con l’IGB, l’ente corse irlandese che gestisce l’industria, e con il suo programma di adozioni IRGT, che riteniamo essere soltanto una foglia di fico e un modo per farsi marketing facile sulla pelle dei greyhound.

Certamente siamo molto favorevoli al diffondersi delle adozioni di greyhound in Irlanda, perché crediamo che aiuterebbe un cambio di mentalità verso di loro, ma non vogliamo che i nostri cani siano usati dall’industria in nessun modo per coprire le sue malefatte.

Quindi noi collaboriamo in Irlanda con rifugi indipendenti come Limerick Animal Welfare, Galway SPCA e Erin Hounds, organizziamo i nostri trasporti in maniera autonoma con un nostro mezzo e non prendiamo soldi per il trasporto o la preparazione dei cani dall’IGB. 

Non prendiamo soldi e invece sosteniamo economicamente i rifugi: diamo loro donazioni per la preparazione dei cani, ma anche per le spese che affrontano per salvare e curare i cani ogni giorno.

Allo stesso modo collaboriamo con Scooby in Spagna, perché riconosciamo il valore e l’importanza del lavoro ventennale, non solo di salvataggio, ma anche di sensibilizzazione da parte di Fermin Perez Martin  e dei suoi collaboratori.

Il trasporto è interamente a nostro carico e viene fatto rispettando rigorosamente le normative europee; inoltre tutti i cani viaggiano in gabbia singola. Pianifichiamo i viaggi con un anno circa di anticipo in modo da dare ai rifugi tempi certi per organizzare la preparazione dei cani e per ridurre il più possibile i costi.

Il principio che applichiamo è che noi siamo a supporto dei rifugi e non il contrario, e lo facciamo anche attraverso progetti come il libro Aliacorrelibera, i cui proventi sono andati a LAW, e Veterinari Pet levrieri senza Frontiere.

Quanto all’adozione, per noi è senz’altro un atto di amore e di aiuto importante, ma noi sensibilizziamo chi adotta; per noi l’ideale è che chi adotta diventi un militante antiracing, che sappia dunque tradurre quella che è stata una scelta iniziale di responsabile amore in un impegno civile per porre fine al greyhound racing e alla caccia con i galgo.

Noi diamo in adozione circa 160 cani all’anno, metà galgo e metà greyhound e lurcher; questo numero è quello che ci consente di seguire al meglio le famiglie, ma anche di non togliere spazio alla nostra attività di informazione e divulgazione circa quello che accade realmente nelle corse e nella caccia.

Diamo in adozione anche lurcher, è una scelta precisa, che nasce dal fatto che a nostro giudizio la condizione dei lurcher in Irlanda è figlia di quella dei greyhound.

Peraltro noi non accettiamo la classificazione usata dall’IGB, secondo la quale un greyhound non tatuato è un lurcher. Riteniamo che questa classificazione sia un modo per nascondere il destino triste di molti cuccioli di greyhound e adulti non tatuati.

Per i cani che hanno bisogno di un periodo di ambientamento prima dell’adozione, utilizziamo una rete fostering con il sostegno anche di esperti cinofili. Il nostro progetto fostering ha ottenuto il sostegno nel 2014 dalla Lush come progetto mirato a tutelare, valorizzare e far conoscere e adottare i greyhound, galgo e lurcher rescue.

Tutte le famiglie foster, accuratamente selezionate, vengono aiutate in tutte le fasi della preparazione del levriero all’adozione, oltre che dall’associazione, anche da professionisti cinofili che danno loro indicazioni e regole pratiche per aiutarle ad offrire al levriero esperienze positive di vita in famiglia, di conoscenza del mondo e di interazione con altri cani e animali.

La valorizzazione dei levrieri rescue passa attraverso iniziative formative per adottanti e cani, organizzate con educatori ed istruttori cinofili delle migliori scuole presenti sul territorio.

I nostri obiettivi sono la piena integrazione dei levriero rescue nella vita quotidiana e la possibilità di offrire loro una vita felice e piena.

Diamo molta importanza all’attività di informazione costante, dettagliata e aggiornata sui levrieri, portando dati, fatti e fonti autorevoli. Produciamo anche articoli finalizzati ad aumentare la consapevolezza su quello che accade; lo strumento fondamentale è il nostro sito che è bilingue e ha più di 4400 articoli in italiano e quasi 700 in inglese.

La nostra associazione è una onlus, che si basa per il suo funzionamento sulle quote associative e sulle donazioni, oltre che su un limitato merchandising.