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Violazioni del regolamento sull’inseminazione artificiale nel mondo delle corse con i grey

A Marzo IGS (Irish Greyhound Spotlight) ha portato alla luce un famoso esempio di inseminazione artificiale nel mondo delle corse con i levrieri, spiegando come Top Honcho abbia generato ben 10.000 cuccioli.

Nonostante sia morto nel 2007, altri greyhound sono nati col suo seme nel 2013. Grazie a indagini più approfondite, si scopre che la regolamentazione per l’inseminazione artificiale emanata nel 2005 (Artificial Insemination of Greyhounds Regulations 2005) viene costantemente violata, nella parte in cui vieta di utilizzare il seme di un cane già morto, come nel caso di Top Honcho.

Il comma 11 della regolamentazione, “Idoneità di registrazione di una cucciolata concepita in Irlanda tramite inseminazione artificiale”, stabilisce che:

“Una cucciolata concepita in Irlanda per mezzo di inseminazione artificiale è idonea ad essere iscritta al registro ufficiale solo se:
 (e) sono soddisfatte le condizioni di cui ai punti 13 e 14



Il punto 14 “Morte di un cane da riproduzione” recita:

(3) Al termine del periodo di due anni, il seme congelato inutilizzato deve essere distrutto dal responsabile del centro in cui è conservato.

(4) Nessun greyhound, nè la sua progenie, può essere registrato se nato dall’utilizzo di seme congelato appartenente a un cane morto da più di due anni
.

(5) Nessuna persona può legalmente eseguire, o essere coinvolto nell’esecuzione di una inseminazione artificiale se sa, o ragionevolmente può supporre, che il donatore del seme è deceduto da più di due anni.

Top Honcho, che negli anni ha generato più di 10.000 greyhound, morì nel 2007, ma cuccioli nati nel suo seme hanno continuato ad essere registrati persino nel 2013.

In una lettera del 2013 Pat Herbert, capo del settore regolamentazioni del Greyhound Board (IGB,Irish Greyhound Board), ha dichiarato che il consiglio sta considerando di estendere a 5 anni il limite finora fissato a 2.

Secondo una legge del 1958, il Consiglio, con l’accordo del Coursing Club e del Ministero dell’Agricoltura, può emanare regolamentazioni autonome in materia di inseminazione artificiale, anche se ciò non è ancora mai avvenuto nonostante siano stati fatti dei tentativi nel 2007 e 2008.

A giugno di quest’anno, il Ministro ha risposto a una domanda che specificatamente gli chiedeva cosa intendesse fare in materia, sostanzialmente chiamandosi fuori e demandando la decisione al Greyhound Board (il consiglio dell’Irish Greyhound Board) e all’Irish Coursing Club.

Riassumendo:


– nel 2005 viene emanata la Regolamentazione in materia di inseminazione artificiale
;

– nel 2007 si sono tenute alcune riunioni non ufficiali per modificare il punto 14, sull’uso di seme congelato da un individuo morto da più di due anni, senza però arrivare a una decisione
.

– Nel 2008 l’Irish Greyhound Board si è trovato d’accordo con l’Irish Coursing Club nell’estendere il periodo a 5 anni, attendendo una conferma dal Ministro
.

– Nel 2013 il Greyhound Board (IGB) ha ufficialmente informato che i passi procedurali per la modifica della legge da parte loro erano stati compiuti e rimanevano in attesa di approvazione dal Ministero
.

– Nel 2014 il Ministero non concede l’approvazione e la legge del 2005 rimane in vigore.

Ma quanti cani, fino ad oggi, sono stati illegalmente usati dall’industria delle corse?

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Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.
Insieme condividono la loro vita con sette cani, tutti adottati: Cabana, galgo spagnolo, Zen, grey salvato dal cinodromo di Macao, King, grey salvato dal mercato della carne in Cina, Babe, grey irlandese, Barney, grey irlandese, Lucy, grey irlandese, e Adhara, una meticcia. Nel cuore sempre presenti i tre grey Silky, Blackie e Rob, che sono stati straordinari amici e ambasciatori della causa.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è Direttore delle Risorse Umane di una multinazionale del settore IT. Per passione personale a luglio 2020 conseguirà il titolo di educatore cinofilo presso la scuola Il Mio Cane.net. Ha partecipato al corso di gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti organizzato da Pet Detective. Nel marzo 2014 adotta “per caso” Sandy, greyhound irlandese e scopre la dura realtà dei levrieri sfruttati nelle corse e nella caccia decidendo così di impegnarsi concretamente nell’Associazione.
Coordina lo Shop Online, collabora con il gruppo Adozioni nelle visite di pre-affido e nelle attività post-affido, partecipa come portavoce di Pet levrieri ad eventi di informazione e divulgazione delle attività dell’associazione. Vive a Milano con il marito Massimiliano, i figli Giorgia e Marco, la grey Sandy, la lurcher Robin e Yughi, un meticcio di oltre 15 anni. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri a titolo assolutamente gratuito.

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Vice Presidente e socio fondatore di Pet levrieri, laureata in scienze politiche internazionali, gestisce un’impresa di consulenze turistiche. In Pet Levrieri si occupa in particolare delle relazioni con la Spagna e dei profili dei galgo e si reca più volte all’anno nei rifugi spagnoli per conoscere i cani e stilarne i profili. Fa parte del team che amministra sito e pagine Fb dell’associazione.
Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è una pasticciera. Dal 2014 a seguito dell’adozione di Rosie, una greyhound irlandese ha conosciuto la realtà dello sfruttamento dei levrieri. Da qui l’impegno in associazione. Coordina il gruppo facebook di Pet levrieri, gestisce il canale istituzionale Twitter, ed è membro del gruppo adozioni. Condivide la vita con il compagno Stefano, socio e volontario di Pet levrieri, James greyhound salvato in Irlanda e Jasmine greyhound sopravvissuta al cinodromo di Macao, nel cuore portano Rosie e Mags greyhound salvate in Irlanda. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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