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Spagna, novembre 2013: emessa la prima condanna per l’impiccagione dei Galgo

8/11/2013

Un piccolo passo avanti è stato mosso in Spagna, dove la Corte Penale 1 di Toledo ha rilasciato la prima dichiarazione di condanna nei confronti di un cacciatore che aveva impiccato i suoi galgos. Il dramma dei levrieri spagnoli è di lunga data: questi “cani fantasma” sono infatti oggetto di violentissimi abusi e spesso e volentieri soffrono pene atroci soltanto perché non sono abbastanza bravi nella caccia. La prima condanna è stata emessa nei confronti di un residente della cittadina di Fuensalida: per lui, sette mesi e mezzo di carcere, più due anni e un giorno di squalifica per qualunque impiego o professione in relazione con gli animali. Significa che il condannato non potrà esercitare la caccia con i galgos, né venderli, né acquistarli, né possederli, e naturalmente non potrà assurgere a nessun ruolo all’interno di alcuna associazione di caccia coi galgos.

I fatti per cui l’uomo è stato condannato risalgono a due anni fa, quando a Fuensalida vennero ritrovati i corpi senza vita di due galgos, uno di 22 mesi e l’altro di cinque anni. Entrambi erano stati impiccati e successivamente sepolti malamente. Gli animali erano muniti tuttavia di microchip e per questa ragione il proprietario venne immediatamente individuato. Si giustificò dicendo di non sapere che impiccare gli animali fosse un crimine, che suo nonno lo aveva fatto per tutta la vita, e che lui lo aveva fatto perché nessuno de due cani era capace di cacciare. Il giudice Mariano Alonso, che ha emesso la sentenza, ha esclamato: “Non mi spiego come qualcuno ritenga di dover ammazzare un galgo”.

La Consigliera della Comunicazione Maria Plaza ha aggiunto che è necessario muovere tutti i passi necessari per arginare l’annosa piaga dell’uccisione dei levrieri spagnoli: “Siamo sulla buona strada per cambiare questa tendenza”, ha commentato. Contro il cacciatore di Fuensalida si è schierato anche il presidente della Federazione di Caccia di Castiglia-La Mancha: “Non riesco davvero a capire. Il cane è il compagno del cacciatore e come lui impiega sforzo e impegno”. Soddisfatte della sentenza sono, ovviamente, le associazioni spagnole per i diritti animali. Nella foto: un galgo impiccato in Spagna (fonte Schnauzi).

Fonte: All4Animals/video-spagna-emessa-la-prima-condanna-per-limpiccagione-dei-galgos/

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Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.
Insieme condividono la loro vita con sette cani, tutti adottati: Cabana, galgo spagnolo, Zen, grey salvato dal cinodromo di Macao, King, grey salvato dal mercato della carne in Cina, Babe, grey irlandese, Barney, grey irlandese, Lucy, grey irlandese, e Adhara, una meticcia. Nel cuore sempre presenti i tre grey Silky, Blackie e Rob, che sono stati straordinari amici e ambasciatori della causa.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è Direttore delle Risorse Umane di una multinazionale del settore IT. Per passione personale a luglio 2020 conseguirà il titolo di educatore cinofilo presso la scuola Il Mio Cane.net. Ha partecipato al corso di gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti organizzato da Pet Detective. Nel marzo 2014 adotta “per caso” Sandy, greyhound irlandese e scopre la dura realtà dei levrieri sfruttati nelle corse e nella caccia decidendo così di impegnarsi concretamente nell’Associazione.
Coordina lo Shop Online, collabora con il gruppo Adozioni nelle visite di pre-affido e nelle attività post-affido, partecipa come portavoce di Pet levrieri ad eventi di informazione e divulgazione delle attività dell’associazione. Vive a Milano con il marito Massimiliano, i figli Giorgia e Marco, la grey Sandy, la lurcher Robin e Yughi, un meticcio di oltre 15 anni. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri a titolo assolutamente gratuito.

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Vice Presidente e socio fondatore di Pet levrieri, laureata in scienze politiche internazionali, gestisce un’impresa di consulenze turistiche. In Pet Levrieri si occupa in particolare delle relazioni con la Spagna e dei profili dei galgo e si reca più volte all’anno nei rifugi spagnoli per conoscere i cani e stilarne i profili. Fa parte del team che amministra sito e pagine Fb dell’associazione.
Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è una pasticciera. Dal 2014 a seguito dell’adozione di Rosie, una greyhound irlandese ha conosciuto la realtà dello sfruttamento dei levrieri. Da qui l’impegno in associazione. Coordina il gruppo facebook di Pet levrieri, gestisce il canale istituzionale Twitter, ed è membro del gruppo adozioni. Condivide la vita con il compagno Stefano, socio e volontario di Pet levrieri, James greyhound salvato in Irlanda e Jasmine greyhound sopravvissuta al cinodromo di Macao, nel cuore portano Rosie e Mags greyhound salvate in Irlanda. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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