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Scozia -Trovato greyhound gravemente maltrattato dal suo trainer: “Nelle peggiori condizioni mai viste”.

Addestratore scozzese di greyhound bandito per maltrattamento animale

Di Billy Briggs 04-02-2020

Un addestratore di greyhound è stato bandito per aver violato le norme sul benessere animale dopo aver trascurato così tanto un cane da renderne necessaria la soppressione.

Un commissario, addetto ai controlli dei kennel che ha scoperto l’animale in condizioni scheletriche, ha dichiarato che “era nelle condizioni peggiori che io abbia mai visto”, inducendo così gli oppositori del greyhound racing a chiederne la messa al bando.

Il greyhound, una femmina chiamata Dudleys Forever che ha corso allo Shawfield Stadium di Glasgow, era così magra quando è stata trovata da pesare solo 16 kg, ed è stata soppressa poche ore dopo da un veterinario.

Il Greyhound Board of Great Britain (GBGB) ha dichiarato che l’addestratore, Chris Sillars, ha violato le norme sul benessere animale ed è stato bandito dallo sport. A dicembre è stata condotta un’inchiesta dalla commissione disciplinare del GBGB.

In una relazione del GBGB si legge che il 2 settembre 2019 un commissario di gara dello Shawfield Stadium, Alex McTaggart, avrebbe fatto una visita di routine all’allevamento di Sillars, trovando un box con nove greyhound ed altri quattro cani ospitati in un secondo box non registrato perché precedentemente ritenuto inutilizzabile.

La relazione del GBGB riporta:

“Uno di questi cani, Dudleys Forever, una femmina nera che aveva corso il 24 novembre 2018 allo Shawfield Stadium, era così in pessime condizioni che il sig. McTaggart l’ha descritta come “nelle peggiori condizioni mai viste”.

Alla commissione d’inchiesta è stata presentata anche una prova video. Il Sig. McTaggart ha dichiarato che, secondo lui, si tratta di maltrattamento animale. “Lo stesso pomeriggio della sua visita il Sig. McTaggart ha detto di aver parlato al telefono con il Sig. Sillars che lo informava di come Dudleys Forever stesse mangiando bene, e di averla portata dal veterinario due mesi prima. Il Sig. McTaggart ha detto al sig. Sillars che la femmina aveva bisogno urgentemente di essere visitata da un veterinario”. La relazione continua:

“Il Sig. Sillars ha accettato il suggerimento, portando il greyhound all’Abbey Vet Group il giorno stesso. Il rapporto del veterinario è stato consegnato come prova e vi si legge che la femmina pesava solo 16,3 kg, con una condizione fisica pari a 1/5. Non sono stati fatti ulteriori esami e il cane è stato soppresso”.

La commissione ha saputo che il giorno seguente McTaggart avrebbe incontrato Sillars che avrebbe ammesso di non aver portato recentemente Dudleys Forever dal veterinario. L’ultima visita risaliva al 2 dicembre 2018, quindi 10 mesi prima.

La commissione disciplinare del GBGB ha giudicato l’accaduto come “un chiaro caso di maltrattamento di animali”.

La relazione del GBGB conclude: “il video angosciante conferma l’opinione di un commissario molto esperto secondo cui si tratterebbe della peggior condizione in cui sia mai stato visto un greyhound, e la commissione ha concordato in merito. La commissione deplora la negligenza verso questo greyhound e conclude che il Sig. Sillars lo avrebbe trattato con crudeltà e in modo tale da causargli sofferenze inutili. La decisione deliberata del Sig. Sillars di non rivolgersi ad un veterinario è totalmente inaccettabile. La commissione considera il reato come una violazione dell’Animal Health and Welfare (Scotland) Act 2006 e sollecita il GBGB a trasmettere subito i dettagli del caso al Crown Office and Procurator Fiscal Service di Edinburgo.”

©Petlevrieri 

Articolo originale: 

Scottish greyhound trainer banned for animal cruelty

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Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.
Insieme condividono la loro vita con sette cani, tutti adottati: Cabana, galgo spagnolo, Zen, grey salvato dal cinodromo di Macao, King, grey salvato dal mercato della carne in Cina, Babe, grey irlandese, Barney, grey irlandese, Lucy, grey irlandese, e Adhara, una meticcia. Nel cuore sempre presenti i tre grey Silky, Blackie e Rob, che sono stati straordinari amici e ambasciatori della causa.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è Direttore delle Risorse Umane di una multinazionale del settore IT. Per passione personale a luglio 2020 conseguirà il titolo di educatore cinofilo presso la scuola Il Mio Cane.net. Ha partecipato al corso di gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti organizzato da Pet Detective. Nel marzo 2014 adotta “per caso” Sandy, greyhound irlandese e scopre la dura realtà dei levrieri sfruttati nelle corse e nella caccia decidendo così di impegnarsi concretamente nell’Associazione.
Coordina lo Shop Online, collabora con il gruppo Adozioni nelle visite di pre-affido e nelle attività post-affido, partecipa come portavoce di Pet levrieri ad eventi di informazione e divulgazione delle attività dell’associazione. Vive a Milano con il marito Massimiliano, i figli Giorgia e Marco, la grey Sandy, la lurcher Robin e Yughi, un meticcio di oltre 15 anni. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri a titolo assolutamente gratuito.

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Vice Presidente e socio fondatore di Pet levrieri, laureata in scienze politiche internazionali, gestisce un’impresa di consulenze turistiche. In Pet Levrieri si occupa in particolare delle relazioni con la Spagna e dei profili dei galgo e si reca più volte all’anno nei rifugi spagnoli per conoscere i cani e stilarne i profili. Fa parte del team che amministra sito e pagine Fb dell’associazione.
Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è una pasticciera. Dal 2014 a seguito dell’adozione di Rosie, una greyhound irlandese ha conosciuto la realtà dello sfruttamento dei levrieri. Da qui l’impegno in associazione. Coordina il gruppo facebook di Pet levrieri, gestisce il canale istituzionale Twitter, ed è membro del gruppo adozioni. Condivide la vita con il compagno Stefano, socio e volontario di Pet levrieri, James greyhound salvato in Irlanda e Jasmine greyhound sopravvissuta al cinodromo di Macao, nel cuore portano Rosie e Mags greyhound salvate in Irlanda. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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