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Pauline McLynn: “L’unica via è l’abolizione totale delle gare di greyhound”


Pauline McLynn, attrice e appassionata attivista per i diritti degli animali nel corso dello spettacolo di Sue Nunn su KCLR mercoledì 3 luglio 2019,  ha affermato nella sua potente intervista durante lo spettacolo: 


L’unica via è l’abolizione totale delle gare di greyhoundI greyhounds sono fra i più meravigliosi cani al mondo e fra i più maltrattati – “In Irlanda i greyhound e la loro razza e i lurcher e tutti i mix- sono i cani più sfruttati e trattati più crudelmente. E questo a partire dall’industria dei greyhound in giù. 

Ha aggiunto:

”Ora che sono invecchiata, ho iniziato a pormi domande come da dove arriva quel che mangio e perché c’è tanta crudeltà verso gli animali in Irlanda”-

Ha condannato le corse dei greyhound come

“Uno sport incredibilmente crudele”. Spero che la gente in Irlanda sia molto ben al corrente del fatto che stiamo sostenendo (l’industria delle corse) al ritmo di 16.8 milioni di euro all’anno, vale a dire più di 320,000 euro ogni settimana. “Questa è un’industria morente – se fosse un’impresa commerciale, sarebbe stata chiusa molto tempo fa… Sta intervenendo il potere dell’influenza pubblica. La gente vuole por fine a questo e vuole interrompere lo spreco del proprio denaro-e sta chiedendo alle compagnie che la sponsorizzano di smettere.” Respingendo le affermazioni del dipartimento dell’agricoltura che l’industria possa essere ripulita, ha detto che “ la Irish Greyhound Board ha avuto 100 anni per pulire questa industria e mi sembra sospetto che riceviamo improvvisamente un’intera pletora di promesse su quanto succederà semplicemente come conseguenza di un documentario piuttosto brillante su RTE la settimana scorsa. Hanno avuto 100 anni e non è successo, e non me la danno a bere che succederà.”

Ha proseguito denunciando le vergognose esportazioni di greyhound verso paesi senza leggi per il benessere animale

“abbiamo visto nel programma dove i cani sono inviati per essere allevati per una piccola porzione della loro vita in Pakistan, Cina –spesso finiscono nel mercato della carnemorti brutali, in un modo o nell’altro. La risposta dal lato irlandese della questione è che una volta che lasciano i confini del paese, smettono di essere un nostro problema. E ciò porta all’eccesso del numero di cani allevati e al fatto che 6000 cani di cui abbiamo conoscenza (quelli registrati)- e suggerirei  che la cifra sia piuttosto 10,000 –siano uccisi ogni anno perché troppo lenti.”

Ha chiesto la fine delle massicce sovvenzioni statali per le gare dei greyhound:

“Penso che si potrebbe iniziare sopprimendo il supporto dello Stato. Penso che dopo non sarà possibile( per l’industria) continuare perché non ha senso commerciale. L’unica strada a questo punto è l’abolizione totale delle corse dei greyhound.

Mentre lodava il programma “RTE Investigates: I greyhound corrono per la loro vita” e parlava di tutti gli orrori portati sotto i riflettori, Pauline ha raccontato agli ascoltatori che ci sono casi anche più scioccanti di crudeltà verso animali quali –

“lo sfruttamento indiscriminato dei cani da coursing (gara di caccia alla lepre coi levrieri)  come donatori di sangue, per esempio”.

Ha parlato a sostegno dell’abolizione  della crudele gara di caccia alla lepre (coursing) ed espresso la speranza che ne sia rifiutata la licenza del 2019-2020.

“Il coursing dovrebbe essere abolito”, ha affermato. “La lepre infatti è una ‘specie protetta’ iconica in Irlanda ma a causa di una scappatoia continua. Mi vergogno molto a dire che il Dipartimento di Josepha Madigan’s- rilascia la licenza di coursing e di cacciare queste iconiche lepri. E’ il ministro della cultura, del patrimonio (di eredità) e del Gaeltacht (area ufficialmente riconosciuta dove la lingua irlandese è la lingua predominante nell’uso quotidiano) e, attualmente, sta decidendo se rilasciare nuovamente la licenza per quest’anno e io spero che non lo faccia. Spero agisca con compassione…”

Un grande ringraziamento a Pauline McLynn per aver parlato con tanta energia a favore dell’abolizione delle corse dei greyhound e del coursing con la lepre in Irlanda.

Articolo originale: 
https://www.change.org/p/irish-government-stop-giving-millions-of-euro-to-cruel-greyhound-industry/u/24784072

©Petlevrieri 

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Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.
Insieme condividono la loro vita con sette cani, tutti adottati: Cabana, galgo spagnolo, Zen, grey salvato dal cinodromo di Macao, King, grey salvato dal mercato della carne in Cina, Babe, grey irlandese, Barney, grey irlandese, Lucy, grey irlandese, e Adhara, una meticcia. Nel cuore sempre presenti i tre grey Silky, Blackie e Rob, che sono stati straordinari amici e ambasciatori della causa.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è Direttore delle Risorse Umane di una multinazionale del settore IT. Per passione personale a luglio 2020 conseguirà il titolo di educatore cinofilo presso la scuola Il Mio Cane.net. Ha partecipato al corso di gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti organizzato da Pet Detective. Nel marzo 2014 adotta “per caso” Sandy, greyhound irlandese e scopre la dura realtà dei levrieri sfruttati nelle corse e nella caccia decidendo così di impegnarsi concretamente nell’Associazione.
Coordina lo Shop Online, collabora con il gruppo Adozioni nelle visite di pre-affido e nelle attività post-affido, partecipa come portavoce di Pet levrieri ad eventi di informazione e divulgazione delle attività dell’associazione. Vive a Milano con il marito Massimiliano, i figli Giorgia e Marco, la grey Sandy, la lurcher Robin e Yughi, un meticcio di oltre 15 anni. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri a titolo assolutamente gratuito.

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Vice Presidente e socio fondatore di Pet levrieri, laureata in scienze politiche internazionali, gestisce un’impresa di consulenze turistiche. In Pet Levrieri si occupa in particolare delle relazioni con la Spagna e dei profili dei galgo e si reca più volte all’anno nei rifugi spagnoli per conoscere i cani e stilarne i profili. Fa parte del team che amministra sito e pagine Fb dell’associazione.
Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è una pasticciera. Dal 2014 a seguito dell’adozione di Rosie, una greyhound irlandese ha conosciuto la realtà dello sfruttamento dei levrieri. Da qui l’impegno in associazione. Coordina il gruppo facebook di Pet levrieri, gestisce il canale istituzionale Twitter, ed è membro del gruppo adozioni. Condivide la vita con il compagno Stefano, socio e volontario di Pet levrieri, James greyhound salvato in Irlanda e Jasmine greyhound sopravvissuta al cinodromo di Macao, nel cuore portano Rosie e Mags greyhound salvate in Irlanda. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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