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L’importanza delle famiglia foster per i greyhound ex racer

Un articolo da titolo Greyhounds and those Fantastic Fosters, pubblicato sull’Examiner l’8 giungo 2015 che spiega perché sono di fondamentale importanza per i greyhound ex racer le famiglie foster.

Riportiamo di seguito la traduzione.

I greyhound e quelle fantastiche famiglie foster 

Gli affidatari (“foster”) hanno un ruolo importante per assistere la transizione di un levriero da corsa dalle gare all’adozione o al reinserimento in famiglia. L’affidatario colma il divario tra la vita da “corridore” a quella da “pensionato”.

Essere affidatario di un ex levriero da corsa può costituire una delle esperienze più gratificanti che si possano avere. Gli affidatari rappresentano una figura importante del processo di adozione e i volontari sono molto richiesti.

Il processo affidatario è molto simile a quello di adozione. Una buona agenzia di adozione per levrieri vi chiederà di compilare una scheda per scoprire se avete già esperienza di adozione, se non avete mai adottato e quale tipo di esperienza avete con i cani. Una visita a casa di solito è necessaria per assicurarsi che sia sicura per il cane e per scoprire se avete bambini, gatti, altri cani e qualsiasi altro elemento importante da conoscere prima di assegnare un cane. Questi non sono necessariamente ostacoli, ma è importante per l’agenzia di adozione avere queste informazioni in modo da poter inserire correttamente un cane per un felice affidamento. Che cosa ci si aspetta da una famiglia affidataria, una volta approvata?

L’idea principale è quella di far passare il levriero dalla vita in pista e in una gabbia alla vita domestica su un divano. Per la maggior parte, non hanno mai visto scale, piscine, porte scorrevoli in vetro, altri cani non levrieri, giocattoli e non sanno comportarsi in casa. L’addestramento è paragonabile a quello di un cucciolo.

Una agenzia di adozione affidabile vi fornirà un manuale o lista di controllo per essere sicuri di concentrarsi sulle cose più importanti nella preparazione del cane per l’adozione. Inoltre vi sosterranno nello sforzo, rispondendo a tutte le domande che potrete avere e vivere un affido sereno e positivo.

Quello dell’affidatario è certamente un lavoro importante ma anche divertente. Sapere che si sta dando un levriero non solo la fondamentale formazione ma anche l’amore per aiutarlo a trovare la sua casa “per sempre” è un’esperienza che non può essere eguagliata.

Uno dei momenti più toccanti è il giorno in cui il vostro affidato viene accolto nella casa definitiva. Sapere di aver giocato un ruolo importante per realizzare questo obiettivo, vi riempirà di gioia per aver fornito al vostro affidato gli strumenti necessari per diventare un felice “pensionato”. Molti affidatari scelgono di continuare e seguire molti altri cani, proseguendo così il ciclo e garantendo un candidato di successo per la prossima adozione.

Vorrei ringraziare Jeanne Scherr che è stata affidataria della nostra Foxy , le ha insegnato le buone maniere e cosa vuol dire ritirarsi dalle corse. Jeanne ha fornito preziosi input e, con il marito, ha seguito più di 40 levrieri.

Linda Weber

Articolo originale:

examiner.com/article/greyhounds-and-those-fantastic-fosters

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Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.
Insieme condividono la loro vita con sette cani, tutti adottati: Cabana, galgo spagnolo, Zen, grey salvato dal cinodromo di Macao, King, grey salvato dal mercato della carne in Cina, Babe, grey irlandese, Barney, grey irlandese, Lucy, grey irlandese, e Adhara, una meticcia. Nel cuore sempre presenti i tre grey Silky, Blackie e Rob, che sono stati straordinari amici e ambasciatori della causa.

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Macia, vicepresidente e socio fondatore di Pet Levrieri, ha lavorato presso case editrici e oggi collabora in qualità di correttrice di bozze e per la revisione di testi. Nel 2011 ha adottato il suo primo levriero, entrando in contatto con la triste realtà che si cela dietro galgo, grey e lurcher e da qui è nato il suo impegno che condivide con suo marito Francesco, anche lui volontario all’interno dell’associazione. Ricopre il ruolo di Coordinatore del gruppo Adozioni e a ogni arrivo la trovate dietro un tavolo a far firmare moduli agli adottanti.
Vive a Milano con il marito in compagnia di un galgo spagnolo, Rodrigo, e due grey irlandesi, Rosden e Suzie, l’ultima adottata un anno fa.

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Vice Presidente e socio fondatore di Pet levrieri, laureata in scienze politiche internazionali, gestisce un’impresa di consulenze turistiche. In Pet Levrieri si occupa in particolare delle relazioni con la Spagna e dei profili dei galgo e si reca più volte all’anno nei rifugi spagnoli per conoscere i cani e stilarne i profili. Fa parte del team che amministra sito e pagine Fb dell’associazione.
Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è una pasticciera. Dal 2014 a seguito dell’adozione di Rosie, una greyhound irlandese ha conosciuto la realtà dello sfruttamento dei levrieri. Da qui l’impegno in associazione. Coordina il gruppo facebook di Pet levrieri, gestisce il canale istituzionale Twitter, ed è membro del gruppo adozioni. Condivide la vita con il compagno Stefano, socio e volontario di Pet levrieri, James greyhound salvato in Irlanda e Jasmine greyhound sopravvissuta al cinodromo di Macao, nel cuore portano Rosie e Mags greyhound salvate in Irlanda. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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