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In Cina il greyhound racing è illegale. Allora perché i cani dei migliori allevatori dell’Iowa sono finiti laggiù?

Di seguito la traduzione in italiano dell’articolo Greyhound racing is illegal in China. So why were the dogs of Iowa’s top breeders being sold there?, pubblicato dal Des Moines Register il 23 aprile 2019. 

In Cina il greyhound racing è illegale. Allora perché i cani dei migliori allevatori dell’Iowa sono finiti laggiù?

Di Lee Rood, Des Moines Register

Pubblicato il 23 aprile 2019

L’accusa arriva da un’associazione nazionale di difesa dei diritti animali che considera la fine del dog racing “un imperativo morale”: due dei maggiori allevatori di greyhound dell’Iowa, tra cui il presidente dell’Iowa Greyhound Association ed il proprietario del vincitore 2018 della Breeders Cup, avrebbero venduto i loro cani in Cina per l’industria illegale del racing locale.

Grey2K USA ha citato come prova alcuni riferimenti ai greyhound di Brad Boeckenstedt ed Alan Hill su siti web cinesi usati per controllare pedigree e corse. 

La denuncia arriva in un momento difficile per gli allevatori e i proprietari di cani: l’Iowa Greyhound Park di Dubuque è l’unico cinodromo rimasto dei cinque ancora funzionanti in quello stato. La struttura, la cui stagione di gare inizierà il prossimo 18 maggio, paga premi per un totale di circa $ 2,1 milioni. Salvo modifiche di legge, dopo il 2022 non ci saranno abbastanza fondi per pagare i premi in palio.

Greyhounds compete in a race at Iowa Greyhound Park in Dubuque on Saturday, May 26, 2018.

Le domande presentate questo mese da Watchdog hanno spinto sia l’Iowa Greyhound Association che la National Greyhound Association (NGA) a cambiare le loro politiche in merito alla vendita di greyhound americani verso altri paesi.

“La politica dell’Associazione sta andando verso il divieto di vendita o esportazione di greyhound registrati dalla NGA verso paesi che non riconoscono standard minimi di tutela animale e/o dove le corse non sono organizzare e regolamentate secondo norme rigide” ha deliberato l’organizzazione nazionale in una risoluzione approvata il 18 aprile scorso.

“Il coinvolgimento nell’esportazione di greyhound verso giurisdizioni in cui non possono essere garantiti standard di benessere animale è inaccettabile e l’NGA utilizzerà tutte le competenze a sua disposizione per proibire che singoli individui minino deliberatamente la buona reputazione del greyhound racing nord americano autorizzato”.

Spedizione intenzionale o accidentale in Cina?

Boeckenstedt, presidente dell’Iowa Greyhound Association, ed Hill, membro del consiglio, per anni sono stati tra i destinatari principali dei premi in denaro e dei pagamenti supplementari versati  dai casinò a proprietari ed allevatori mentre lo sport veniva ridimensionato in Iowa.

Negli ultimi cinque anni il totale dei montepremi in palio al cinodromo di Dubuque vinto da Boeckenstedt, allevatore di Bellevue, in Iowa, ammonta a quasi $ 1 milione. Inoltre ha ricevuto altri $ 800.000 dalla Commissione Corse e Gioco d’Azzardo dell’Iowa per il fondo di cessazione del gioco d’azzardo.

Il minimo che potesse fare, dopo tutta la generosità dimostrata nei suoi confronti, era assicurarsi che questi cani, che gli hanno fatto guadagnare un sacco, trovassero una famiglia adottiva, invece di essere spediti in Cina” ha detto Carey Thiel, amministratore di GREY2K USA. L’associazione no profit si occupa di sensibilizzare istituzioni ed opinione pubblica sul trattamento riservato ai greyhound da corsa e aiuta nel loro salvataggio in tutto il mondo.

Durante una conferenza telefonica con l’avvocato dell’associazione, Jerry Crawford, Boeckenstedt ed Hill hanno dichiarato di esser stati ingannati dallo stesso compratore.

Crawford ha inviato a Watchdog una dichiarazione rilasciata dal Sig. Leo Xi, residente australiano di origine cinese che fa affari a Los Angeles. Xi avrebbe affermato di aver comprato cinque greyhound provenienti dall’Iowa negli ultimi tre anni. Ha aggiunto che la sua intenzione originale era quella di tenere con sé i cani, ma di aver cambiato idea dopo aver ricevuto un’offerta dalla Cina.

Boeckenstedt ha detto di aver venduto a Xi quattro cani nel 2017, mentre Hill due. Entrambi dichiarano di esser stati all’oscuro del fatto che i greyhound erano destinati alla Cina.

Crawford ha spiegato che i cani sono stati venduti dopo la fine del dog racing a Council Bluffs, che “ha rappresentato anche la fine di molte entrate per allevatori e trainer”.

Il comunicato di Xi fa riferimento ad Hill, che gli avrebbe venduto i cani nel 2018, dopo che la NGA aveva iniziato una politica proibitiva contro la vendita di cani verso paesi privi di standard minimi di tutela animale. “Quando Alan Hill mi ha chiesto se avrei venduto i cani in Cina, ho negato con enfasi” si legge nella dichiarazione.

Crawford ha aggiunto che il weekend dopo Pasqua l’Iowa Greyhound Association avrebbe approvato una nuova politica, ben più rigida di quella attuata dall’associazione nazionale.

“Stiamo lottando tutti per rafforzare (le norme)” ha detto Crawford. “Ma se il membro di un’associazione di greyhound dell’Iowa aggira volontariamente le regole, raccomandiamo che gli venga tolta l’autorizzazione (a gareggiare)”.

Register file photo Greyhounds race on the dog track at Iowa Greyhound Park in Dubuque in this 2015 file photo.

Superior Kennel, di proprietà di Hill e uno dei 10 cani che hanno partecipato all’ultima stagione di gare a Dubuque, nel 2018 ha vinto $ 404.534. In un anno il proprietario di Polk City ha guadagnato altri $ 198.155 in montepremi e supplementi vari, più di qualsiasi altro partecipante all’ultima stagione di gare in Iowa, secondo i dati raccolti dall’Iowa Racing and Gaming Commission.

Thiel denuncia a Watchdog che la vendita è stata “sconsiderata” e che la National Greyhound Association o le autorità dovrebbero indagare e porre fine a queste cose. Dopo che Watchdog ha fatto alcune domande a Crawford, i due enti hanno iniziato una discussione che ha portato entrambi i consigli direttivi ad approvare risoluzioni che vietassero tali compravendite.

“L’Iowa Greyhound Association (IGA) è al corrente del fatto che in certi paesi il greyhound racing è illegale e/o che ci siano standard di tutela animale inadeguati” si legge nella risoluzione dell’associazione. “Anche se l’IGA riconosce che la vendita di greyhound all’estero non è illegale, la nostra politica d’ora in avanti sarà quella di vietare la vendita verso questi paesi”.

A livello internazionale, d’ora in avanti i greyhound allevati in Iowa o di proprietà di residenti in quello stato potranno essere venduti solo in Australia, Irlanda, Regno Unito e Nuova Zelanda. Questo elenco potrebbe essere modificato a seconda dell’evolversi delle condizioni, ha aggiunto l’IGA.

I membri del consiglio hanno detto che la cura e il benessere dei greyhound è al centro della missione dell’associazione. “Se qualunque membro dell’IGA violasse la politica sopra descritta il consiglio direttivo chiederebbe all’Iowa Racing and Gaming Commission di revocargli l’autorizzazione per fare affari in questo stato” si legge nella risoluzione.

Il dog racing in crisi dopo le accuse di maltrattamento

In tutto il paese il greyhound racing è in crisi, in parte perché molte organizzazioni lo considerano disumano. Secondo la Protezione Animali (ASPCA) negli Stati Uniti i greyhound subiscono abitualmente infortuni gravi e vengono ritirati dalle corse presto, quando non sono abbastanza competitivi. In Florida, patria della metà dei cinodromi ancora attivi nel paese, il dog racing scomparirà gradualmente entro la fine del 2020.

Spectators watch a race at Iowa Greyhound Park in Dubuque on Saturday, May 26, 2018.



Special to the Register/Nicki Kohl, Dubuque Telegraph Herald

Si sa poco del greyhound racing in Cina, ma secondo una ricerca di GREy2K USA esiste come sport estemporaneo organizzato in sottospecie di piste improvvisate in zone rurali o comunque in luoghi fuori mano. Le associazioni a difesa dei diritti animali affermano che i cani vengano tenuti in condizioni deplorevoli, sfruttati e obbligati a correre contro animali da circo, tra cui i ghepardi.

Le leggi dell’Iowa inizialmente prevedevano che i casinò offrissero come intrattenimento ai loro clienti corse coi cani o cavalli come condizione indispensabile per ottenere la licenza di costruire un allevamento industriale. I greyhound allevati in Iowa avevano uno trattamento speciale nei cinodromi del paese che offrivano molte opportunità di vincere denaro per promuovere l’industria stessa dell’allevamento.

Ma nel 2014 le leggi aprirono la strada ai casinò, autorizzandoli ad eliminare le corse coi cani. I due casinò con cinodromo annesso, il Bluffs Run e quello di Dubuque, poterono scegliere se finanziare il fondo per la cessazione del greyhound racing e rinunciare alle corse, oppure sostenere chi ancora investiva nell’industria.

L’Iowa Greyhound Park di Dubuque, l’unico cinodromo rimasto nel paese, è gestito dall’Iowa Greyhound Association, con Boeckenstedt come presidente ed Hill come membro del consiglio.

Il consiglio nazionale ha fatto i primi passi per limitare le vendite

La scorsa primavera, il consiglio della National Greyhound Association definì “inaccettabile” l’esportazione di greyhound verso paesi privi di standard di tutela animale, e autorizzò l’uso di sanzioni contro i trasgressori.

“Mentre l’NGA riconosce che non sia illegale esportare greyhound verso questi paesi, raccomanda fortemente che l’esportazione avvenga solo verso paesi con standard di tutela animale riconosciuti, strutturati attraverso una rigida regolamentazione”.

In Cina la maggior parte del gioco d’azzardo, tranne che le lotterie di stato, è vietato. Dopo anni di denunce, lo scorso anno l’ultimo cinodromo cinese legale presente nella regione autonoma di Macao ha chiuso per sempre, e sarà presto raso al suolo per un progetto di riqualificazione edilizia della zona.

Nel 2015 Grey2K USA ha assunto Pei Su, accademica e fondatrice di ACTAsia, per svolgere un’inchiesta sul dog racing illegale in Cina, raccogliendo numerosi video su come venivano allevati, fatti correre e spediti in Cina i greyhound che gli allevatori importavano da altri paesi, tra cui Australia e Stati Uniti.

Il sito web cinese citato da GREy2 USA elenca tutti i cani di proprietà di Boeckenstedt ed Hill, tra cui Superior Cannon che ha vinto $ 155.000 all’Iowa Breeders Cup nel 2018.

Aili Mu, professore associato di cinese all’università statale dell’Iowa che ha revisionato lo stesso sito web dietro richiesta di Watchdog, ha spiegato che si trattava di un servizio usato per controllare la genealogia dei cani.

Lo stesso sito suggerisce che Boc’s Mr. Will, allevato da Boeckenstedt, avrebbe corso a Tianjin, in Cina, dal luglio 2017. Altri due cani, Boc’s Tony Romo e Boc’s Hank Jr., figurano essere in Cina presso la “Xuixing Biotechnology”.

Boeckenstedt afferma che gli acquirenti lo avrebbero assicurato del fatto che i cani servivano per la riproduzione e non ha saputo che si trovassero in Cina fino a vendita ultimata. Ha aggiunto di aver anche chiesto delle foto in seguito, che Xi gli avrebbe fornito.

Hill ha dichiarato di aver avvisato diverse volte Xi del fatto che i suoi due cani, RF Nix e Superior Cannon, non avrebbero potuto andare in Cina e Xi lo avrebbe assicurato che non sarebbe accaduto. Tuttavia Superior Cannon figura tra i nomi presenti in Cina sul sito.

“Per quanto riguarda gli affari, non gli venderei un’auto usata” ha concluso Hill.

Grey2K ha dichiarato che è positivo che l’industria abbia adottato una nuova politica, ma sarebbe più efficace se venisse applicata adeguatamente.

“Spetta all’industria dimostrare di essere capace di vigilare sui suoi membri. Questo è un passo nella giusta direzione, ma non una soluzione”.  

La fine per il dog racing in Iowa?

In base alla legge approvata nel 2014, ogni anno la Commissione Corse e Gioco d’Azzardo raccoglie $ 1 milione dal Q Casinò di Davenport, e $ 9.285.700 dall’ Horseshoe Casinò di Council Bluffs destinati al futuro del greyhound racing.

L’Iowa Greyhound Association ottiene $ 4,6 milioni all’anno dal casinò di Council Bluffs per organizzare le corse al cinodromo di Dubuque fino al 2022. Il casino di Dubuque dona all’associazione $ 500.000 per le operazioni previste fino al 2021.

Secondo la commissione l’ultimo pagamento di $ 1 milione da parte del Q Casinò avverrà nel 2021, mentre l’ultimo da parte dell’Horseshoe Casinò arriverà nel 2022.

I $ 5,1 milioni in versamenti annuali hanno aiutato il cinodromo di Dubuque a restare aperto. Lo scorso anno i guadagni derivanti dal cinodromo sono aumentati, ma gli introiti del casinò non sono noti.

Non è chiaro come il cinodromo di Dubuque potrà continuare a finanziare montepremi di più di $ 2 milioni senza questi sostegni economici esterni. L’affitto annuale della struttura è aumentato da $ 1.000 a 58.000 quest’anno, e l’associazione pagherà di più per usare la tribuna coperta.

Quest’anno un lobbista dell’Iowa Greyhound Association ha chiesto ai legislatori di utilizzare ancora un volta i guadagni provenienti dalle scommesse per finanziare i montepremi in palio al cinodromo di Dubuque.

Il resto del denaro del fondo per la cessazione del greyhound racing è stato speso per pagare integrazioni ad operatori e proprietari dell’industria.

Allevatori da milioni di dollari

Dal 2014 al 2018 Brad Boeckenstedt e la sua società hanno guadagnato $959,346 in montepremi in palio all’Iowa Greyhound Park, l’ultimo cinodromo rimasto nel paese.

L’avvocato Jerry Crawford però afferma che questi soldi non contano se consideriamo i rischi del mestiere.

I numeri non includono neanche le vincite provenienti da scommesse piazzate altrove nel paese.

2018

Brad Boeckenstedt: $82,513.91

BGR LLC: $111,663.01

Totale:$194.176,92

2017

Brad Boeckenstedt: $81,837.99 

Boc’s Greyhounds Inc. $117,722.62

Totale:$199.560,61

2016

Brad Boeckenstedt: $45,692.26 

Boc’s Greyhounds Inc. $81,264.83

Totale: $126.957,08

2015

Brad Boeckenstedt: $76,386.79

Boc’s Greyhounds: $125,007.85

Totale: $201.394,64

2014

Brad Boeckenstedt: $93,891.89

Boeckenstedt Kennel: $143,360.91

Totale: $237.252,80

Link all’articolo originale: 
https://eu.desmoinesregister.com/story/news/2019/04/23/greyhound-racing-illegal-china-so-why-were-us-dogs-sold-there

© Petlevrieri

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Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.
Insieme condividono la loro vita con sette cani, tutti adottati: Cabana, galgo spagnolo, Zen, grey salvato dal cinodromo di Macao, King, grey salvato dal mercato della carne in Cina, Babe, grey irlandese, Barney, grey irlandese, Lucy, grey irlandese, e Adhara, una meticcia. Nel cuore sempre presenti i tre grey Silky, Blackie e Rob, che sono stati straordinari amici e ambasciatori della causa.

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Macia, vicepresidente e socio fondatore di Pet Levrieri, ha lavorato presso case editrici e oggi collabora in qualità di correttrice di bozze e per la revisione di testi. Nel 2011 ha adottato il suo primo levriero, entrando in contatto con la triste realtà che si cela dietro galgo, grey e lurcher e da qui è nato il suo impegno che condivide con suo marito Francesco, anche lui volontario all’interno dell’associazione. Ricopre il ruolo di Coordinatore del gruppo Adozioni e a ogni arrivo la trovate dietro un tavolo a far firmare moduli agli adottanti.
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