fbpx

Il racing è un problema di morale

DALL’OXFORD MAIL – 7 GENNAIO 2013 IL RACING è UN PROBLEMA DI MORALE di Helen Stevens, Co-ordinator, Greyhound Crusaders,Plymouth Come gruppo di protezione nazionale e internazionale dei greyhound nel Regno Unito, abbiamo recentemente sentito la notizia che l’Oxford Greyhound Stadium sta per chiudere. Tuttavia, ci sono persone che vorrebbero tenerlo aperto, cosa alla quale siamo fermamente contrari per una questione di moralità. Il Greyhound Racing è iniziato nel Regno Unito nel 1926. Da allora, migliaia di levrieri sono stati e molti vengono ancora distrutti ogni anno, una volta ritirati dalle gare – con età media di tre o quattro anni. Solo pochi fortunati finiscono salvati. Inoltre, molti cuccioli di levrieri vengono distrutti ogni anno perché non sono considerati idonei per la corsa. La RSPCA ritiene che “almeno 20 levrieri al giorno – sia cuccioli che non sono adatti alla pista, o” in pensione “i cani di età compresa tra tre o quattro anni – semplicemente scompaiano, presumibilmente uccisi”. Molti greyhound ogni anno subiscono gravi lesioni, talvolta fatali, durante la gara. Si deve mettere in discussione la moralità di questa terribile situazione e quelli che scommettono su levrieri stanno purtroppo alimentando un settore che uccide dei cani innocenti. Non è sorprendente che il greyhound racing sia ora in rapido declino con prove sempre più evidenti che rivelano gli orrori reali che accadono all’interno di questo settore, finendo regolarmente nei titoli dei giornali nazionali. Sempre più persone stanno boicottando le corse, un settore che sfrutta tutti i cani per il prezzo di una triste scommessa. Si tratta di una tragica riflessione su una cosiddetta nazione di presunti amanti degli animali quando migliaia di cani sani e giovani (i migliori amici dell’uomo) vengono uccisi e maltrattati ogni anno per sostenere un settore che esiste solo per fare soldi. I levrieri sono fantastici compagni e, contrariamente a quanto si crede, non hanno bisogno di un sacco di esercizio. Per favore, prendete in considerazione l’adozione di un levriero dal proprio locale rifugio. Molti di questi cani hanno dato tutto il loro cuore e sono spesso traditi dai loro proprietari senza scrupoli che non hanno un ulteriore uso per loro. Abbiate cuore per i levrieri – per favore non scommetteteci su, o partecipate a corse di levrieri, in questo modo questa industria crudele cadrà in un ulteriore declino. Ci auguriamo che a tutti i cani, una volta che la pista sarà chiusa, sia data la possibilità di una casa amorevole. Per ulteriori informazioni visitate www.greytexploitations.com o www.actionforgreyhounds.co.uk/ Il futuro delle corse di levrieri in questo paese potrebbe essere limitato ai nostri libri di storia, se solo il pubblico in generale non lo supportasse. Per favore, tenete questo stadio chiuso nel nome del benessere degli animali. Fonte: greytexploitations.com e actionforgreyhounds.co.uk © Riproduzione riservata  

Tags: , , , , , , , , , , , , , ,

Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.
Insieme condividono la loro vita con sette cani, tutti adottati: Cabana, galgo spagnolo, Zen, grey salvato dal cinodromo di Macao, King, grey salvato dal mercato della carne in Cina, Babe, grey irlandese, Barney, grey irlandese, Lucy, grey irlandese, e Adhara, una meticcia. Nel cuore sempre presenti i tre grey Silky, Blackie e Rob, che sono stati straordinari amici e ambasciatori della causa.

×

Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è Direttore delle Risorse Umane di una multinazionale del settore IT. Per passione personale a luglio 2020 conseguirà il titolo di educatore cinofilo presso la scuola Il Mio Cane.net. Ha partecipato al corso di gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti organizzato da Pet Detective. Nel marzo 2014 adotta “per caso” Sandy, greyhound irlandese e scopre la dura realtà dei levrieri sfruttati nelle corse e nella caccia decidendo così di impegnarsi concretamente nell’Associazione.
Coordina lo Shop Online, collabora con il gruppo Adozioni nelle visite di pre-affido e nelle attività post-affido, partecipa come portavoce di Pet levrieri ad eventi di informazione e divulgazione delle attività dell’associazione. Vive a Milano con il marito Massimiliano, i figli Giorgia e Marco, la grey Sandy, la lurcher Robin e Yughi, un meticcio di oltre 15 anni. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri a titolo assolutamente gratuito.

×

Vice Presidente e socio fondatore di Pet levrieri, laureata in scienze politiche internazionali, gestisce un’impresa di consulenze turistiche. In Pet Levrieri si occupa in particolare delle relazioni con la Spagna e dei profili dei galgo e si reca più volte all’anno nei rifugi spagnoli per conoscere i cani e stilarne i profili. Fa parte del team che amministra sito e pagine Fb dell’associazione.
Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

×

Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

×

Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è una pasticciera. Dal 2014 a seguito dell’adozione di Rosie, una greyhound irlandese ha conosciuto la realtà dello sfruttamento dei levrieri. Da qui l’impegno in associazione. Coordina il gruppo facebook di Pet levrieri, gestisce il canale istituzionale Twitter, ed è membro del gruppo adozioni. Condivide la vita con il compagno Stefano, socio e volontario di Pet levrieri, James greyhound salvato in Irlanda e Jasmine greyhound sopravvissuta al cinodromo di Macao, nel cuore portano Rosie e Mags greyhound salvate in Irlanda. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

×