Il nostro appello al parlamento cileno per proibire le corse coi levrieri.

Oggi in Cile la commissione ambiente del Parlamento discuterà la proposta di legge per proibire le corse coi levrieri. 

Noi di Pet Levrieri, accogliendo l’invito degli amici di Proyecto Galgo Argentina, abbiamo inviato un appello a tutti i membri della commissione affinché si esprimano a favore. 

Di seguito il testo base dell’appello. 


For the attention of the Honorable Deputy 

Dear Mr. 


We have been attentively following the efforts  made by associations, politicians and others to ban racing with galgos in Chile. 

In Italy commercial greyhound racing has been banned for many years, and public opinion is not only opposed to racing, but is also very well disposed towards countries in which the barbarism of the exploitation of dogs for racing is forbidden.

There are also many associations in our country which rehome greyhounds and galgos exploited in other European countries. Thousands of these dogs have been rehomed in our homes, and it is also thanks to them that the exploitation to which they are subjected in the racing and betting worlds is considered unacceptable. So the end of racing in Chile would be seen as a very positive thing by many Italians.

Your decision to ban racing in your country would be a wonderful step forward in terms of civilisation, education in respecting animals and prevention of the criminal activities that have always been commonly associated with the world of racing and the exploitation animals.

Also, even where dogs are used legally for betting on races, crimes such as the use of doping are commonplace. In addition, betting feeds gambling addictions which are expensive and dangerous for society.

The decision to ban racing would be in line with the changes that have also been taking place elsewhere in the world. 

For example, last year the Macau Canidrome – which was the only legal track in South East Asia – closed its doors forever, and in the USA the people of Florida voted to phase out racing  and close the tracks in that state, in an historic victory which dealt a deadly blow to greyhound racing in the USA.

In Latin America, after Argentina and Uruguay, a law proposal to ban dog racing has been presented in Parliament in your country, and we are also expecting news from Brazil.

So there is a new wind blowing which bodes well and gives hope for these dogs, who are exploited in their tens of thousands in various parts of the world, and your contribution in giving them the respect they deserve would be be a decisive factor in helping them.

We fervently hope that you will support efforts to end greyhound and galgo racing in Chile.  


With best wishes,

Stefania Traini
President of Pet Levrieri, Italy

 

 

Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.
Insieme condividono la loro vita con sette cani, tutti adottati: Cabana, galgo spagnolo, Zen, grey salvato dal cinodromo di Macao, King, grey salvato dal mercato della carne in Cina, Babe, grey irlandese, Barney, grey irlandese, Lucy, grey irlandese, e Adhara, una meticcia. Nel cuore sempre presenti i tre grey Silky, Blackie e Rob, che sono stati straordinari amici e ambasciatori della causa.

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Macia, vicepresidente e socio fondatore di Pet Levrieri, ha lavorato presso case editrici e oggi collabora in qualità di correttrice di bozze e per la revisione di testi. Nel 2011 ha adottato il suo primo levriero, entrando in contatto con la triste realtà che si cela dietro galgo, grey e lurcher e da qui è nato il suo impegno che condivide con suo marito Francesco, anche lui volontario all’interno dell’associazione. Ricopre il ruolo di Coordinatore del gruppo Adozioni e a ogni arrivo la trovate dietro un tavolo a far firmare moduli agli adottanti.
Vive a Milano con il marito in compagnia di un galgo spagnolo, Rodrigo, e due grey irlandesi, Rosden e Suzie, l’ultima adottata un anno fa.

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Vice Presidente e socio fondatore di Pet levrieri, laureata in scienze politiche internazionali, gestisce un’impresa di consulenze turistiche. In Pet Levrieri si occupa in particolare delle relazioni con la Spagna e dei profili dei galgo e si reca più volte all’anno nei rifugi spagnoli per conoscere i cani e stilarne i profili. Fa parte del team che amministra sito e pagine Fb dell’associazione.
Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è una pasticciera. Dal 2014 a seguito dell’adozione di Rosie, una greyhound irlandese ha conosciuto la realtà dello sfruttamento dei levrieri. Da qui l’impegno in associazione. Coordina il gruppo facebook di Pet levrieri, gestisce il canale istituzionale Twitter, ed è membro del gruppo adozioni. Condivide la vita con il compagno Stefano, socio e volontario di Pet levrieri, James greyhound salvato in Irlanda e Jasmine greyhound sopravvissuta al cinodromo di Macao, nel cuore portano Rosie e Mags greyhound salvate in Irlanda. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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