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I trainer ammettono: “Teniamo i cani in gabbia anche 23 ore e con la museruola”

Trainer di greyhound, con licenza GBGB, quindi autorizzati a svolgere questo mestiere da parte dell’ente corse, ammettono di tenere i loro greyhound anche 23 ore in gabbia con la museruola.

Dichiarano gli amici del gruppo antiracing inglese Caged NW: “Se noi comuni cittadini facessimo una cosa del genere con i nostri cani, la Royal Society for the Prevention of Cruelty to Animals (RSPCA), cioè l’organizzazione che in Inghilterra e nel Galles promuove il benessere animale e investiga sui casi di crudeltà, saremmo come è giusto denunciati. Ciò non accade contro i trainer che si comportano così. Questo è il bello di far parte del greyhound racing!.”

Ovviamente l’espressione “questo è il bello” è detta con amara ironia. Questa è la vergogna e la violazione che viene perpetrata ogni giorno a danno dei greyhound.

In Gran Bretagna i greyhound sono considerati animali d’affezione con gli stessi diritti degli altri altri cani a livello legislativo. Soltanto che la legge non viene applicata e dunque i greyhound vengono sfruttati, maltrattati, abusati e uccisi dal greyhound racing. La legge non viene applicata e i reati non vengono puniti

Gruppi antiracing inglesi com Greyt Exploitations si stanno battendo appunto per dimostrare che il trattamento dei greyhound nel mondo delle corse è in violazione della legge vigente in Gran Bretagna.

Vi siete mai chiesti perché lasciano ai grey la museruola quando sono in gabbia? Anche quando sono da soli in gabbia? Perchè stando in gabbia tantissime ore, fino a 23 ore, gabbie spesso anche molto anguste, in cui hanno difficoltà anche a stare ritti in piedi e a girarsi, i levrieri vivono una condizione di fortissimo stress e malessere per cui tendono ad abbaiare o a mordicchiare le grate della gabbia. Tale è lo stress che cercano a tutti i costi di mordicchiare anche se impediti in parte dalla museruola.

Molti greyhound finiscono per consumarsi o rompersi i denti dal rosicchiare sulle sbarre della gabbia.

© Riproduzione riservata

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Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.
Insieme condividono la loro vita con sette cani, tutti adottati: Cabana, galgo spagnolo, Zen, grey salvato dal cinodromo di Macao, King, grey salvato dal mercato della carne in Cina, Babe, grey irlandese, Barney, grey irlandese, Lucy, grey irlandese, e Adhara, una meticcia. Nel cuore sempre presenti i tre grey Silky, Blackie e Rob, che sono stati straordinari amici e ambasciatori della causa.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è Direttore delle Risorse Umane di una multinazionale del settore IT. Per passione personale a luglio 2020 conseguirà il titolo di educatore cinofilo presso la scuola Il Mio Cane.net. Ha partecipato al corso di gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti organizzato da Pet Detective. Nel marzo 2014 adotta “per caso” Sandy, greyhound irlandese e scopre la dura realtà dei levrieri sfruttati nelle corse e nella caccia decidendo così di impegnarsi concretamente nell’Associazione.
Coordina lo Shop Online, collabora con il gruppo Adozioni nelle visite di pre-affido e nelle attività post-affido, partecipa come portavoce di Pet levrieri ad eventi di informazione e divulgazione delle attività dell’associazione. Vive a Milano con il marito Massimiliano, i figli Giorgia e Marco, la grey Sandy, la lurcher Robin e Yughi, un meticcio di oltre 15 anni. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri a titolo assolutamente gratuito.

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Vice Presidente e socio fondatore di Pet levrieri, laureata in scienze politiche internazionali, gestisce un’impresa di consulenze turistiche. In Pet Levrieri si occupa in particolare delle relazioni con la Spagna e dei profili dei galgo e si reca più volte all’anno nei rifugi spagnoli per conoscere i cani e stilarne i profili. Fa parte del team che amministra sito e pagine Fb dell’associazione.
Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è una pasticciera. Dal 2014 a seguito dell’adozione di Rosie, una greyhound irlandese ha conosciuto la realtà dello sfruttamento dei levrieri. Da qui l’impegno in associazione. Coordina il gruppo facebook di Pet levrieri, gestisce il canale istituzionale Twitter, ed è membro del gruppo adozioni. Condivide la vita con il compagno Stefano, socio e volontario di Pet levrieri, James greyhound salvato in Irlanda e Jasmine greyhound sopravvissuta al cinodromo di Macao, nel cuore portano Rosie e Mags greyhound salvate in Irlanda. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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