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I greyhound si feriscono spesso in pista

Non sono rare le ferite riportate in pista

I cani riportano le ferite più frequenti scontrandosi l’un con l’altro, in particolar modo nella prima curva, venendo atterrati o colpendo violentemente i guard rail esterni.

Quando il cane subisce una ferita, anche minima, che può compromettere le sue prestazioni future, spesso viene immediatamente soppresso.

Dita e garretti rotti sono infortuni molto frequenti e il cane, non potendoli utilizzare, rimane naturalmente zoppo: in questo caso vengono soppressi dal veterinario di pista o uccisi in modo “economico”.

“Eutanasia con pistola” è l’eufemismo (usato soprattutto da chi aiuta l’industria a nascondere la realtà) per il colpo di arma sul retro del cranio.

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Il Veterinario Graham Oliver dà una visione indipendente e professionale sulle ferite riportate in pista.

Quando le ferite vengono trascurate dal trainer/proprietario causano dolore e sofferenza non necessarie al cane e abbiamo avuto molti casi in cui al cane non è stato offerto aiuto medico dal trainer/owner.

Il seguente caso è recente e risale al Febbraio del 2014.

“Questa dolce ragazza, Dawn, ci è stata appena portata dal suo trainer, dopo che si era rotta una zampa ben un mese fa. Ci siamo immediatamente preoccupati dello stato della zampa poiché non era guarita nel modo corretto e non poteva farsi carico del peso corporeo. Dopo un consulto col nostro veterinario abbiamo provveduto a farla vedere da uno specialista, in modo che la zampa potesse guarire correttamente. E’ stato subito chiaro che la zampa avesse ricevuto scarse attenzioni mediche da quando ha subito la rottura e il risultato è l’assunzione da parte dell’osso di un angolazione insolita, come si vede in foto.

Nonostante l’infortunio Dawn è amichevole e felice, scodinzola e fa le feste e alla sua tenera età di soli due anni sarà un’ottima compagna per la sua famiglia, una volta guarita.

Il costo stimato per le spese veterinarie è di circa 600€ e dovrà rimanere in affidamento a HUG per almeno tre mesi, mentre si rimette. Qualunque donazione sarà quindi apprezzata, poiché non possiamo prevedere l’entità delle sue ferite e le cure che dovrà ricevere durante il ricovero.

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Link ad articolo originale: www.cagednw.co.uk/greyhound-injuries

© Riproduzione riservata

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Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.
Insieme condividono la loro vita con sette cani, tutti adottati: Cabana, galgo spagnolo, Zen, grey salvato dal cinodromo di Macao, King, grey salvato dal mercato della carne in Cina, Babe, grey irlandese, Barney, grey irlandese, Lucy, grey irlandese, e Adhara, una meticcia. Nel cuore sempre presenti i tre grey Silky, Blackie e Rob, che sono stati straordinari amici e ambasciatori della causa.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è Direttore delle Risorse Umane di una multinazionale del settore IT. Per passione personale a luglio 2020 conseguirà il titolo di educatore cinofilo presso la scuola Il Mio Cane.net. Ha partecipato al corso di gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti organizzato da Pet Detective. Nel marzo 2014 adotta “per caso” Sandy, greyhound irlandese e scopre la dura realtà dei levrieri sfruttati nelle corse e nella caccia decidendo così di impegnarsi concretamente nell’Associazione.
Coordina lo Shop Online, collabora con il gruppo Adozioni nelle visite di pre-affido e nelle attività post-affido, partecipa come portavoce di Pet levrieri ad eventi di informazione e divulgazione delle attività dell’associazione. Vive a Milano con il marito Massimiliano, i figli Giorgia e Marco, la grey Sandy, la lurcher Robin e Yughi, un meticcio di oltre 15 anni. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri a titolo assolutamente gratuito.

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Vice Presidente e socio fondatore di Pet levrieri, laureata in scienze politiche internazionali, gestisce un’impresa di consulenze turistiche. In Pet Levrieri si occupa in particolare delle relazioni con la Spagna e dei profili dei galgo e si reca più volte all’anno nei rifugi spagnoli per conoscere i cani e stilarne i profili. Fa parte del team che amministra sito e pagine Fb dell’associazione.
Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è una pasticciera. Dal 2014 a seguito dell’adozione di Rosie, una greyhound irlandese ha conosciuto la realtà dello sfruttamento dei levrieri. Da qui l’impegno in associazione. Coordina il gruppo facebook di Pet levrieri, gestisce il canale istituzionale Twitter, ed è membro del gruppo adozioni. Condivide la vita con il compagno Stefano, socio e volontario di Pet levrieri, James greyhound salvato in Irlanda e Jasmine greyhound sopravvissuta al cinodromo di Macao, nel cuore portano Rosie e Mags greyhound salvate in Irlanda. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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