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GLI ALLEVAMENTI DI GREYHOUND NEGLI STATI UNITI – 8422 cuccioli scomparsi nel nulla

Ogni anno vengono allevati migliaia di cuccioli per questa industria crudele

Secondo la National Greyhound Association (NGA) negli Stati Uniti esistono 300 allevamenti e kennel.
Circa 60 di questi si trovano in Iowa e molti altri in Kansas.2

Diversi kennel si trovano anche nei seguenti stati: Arizona, California, Colorado, Connecticut, Florida, Iowa, Mississippi, NuovoMessico, Carolina del Nord, Oklahoma, Pennsylvania,  Tennessee, Texas, Utah, Washington e WestVirginia.

Le femmine vengono ingravidate, spesso attraverso l’inseminazione artificiale, da veterinari, e producono cucciolate sul posto4.

A pochi mesi di vita i cuccioli vengono tatuati all’orecchio destro con il loro ordine e data di nascita, mentre un numero di registrazione individuale viene tatuato all’orecchio sinistro.

Finché restano negli allevamenti, i cani spesso vengono tenuti all’aperto, in ampi recinti con ripari minimi dagli agenti atmosferici. I greyhound trascorrono circa un anno in queste strutture, prima di iniziare l’addestramento alle gare.5

Ci sono prove che dimostrano come molti cuccioli scompaiano dai registri. GREY2K USA ha esaminato due moduli relativi al parto forniti dall’NGA dal 2012 al 2014: dati complessivi e dati individuali. Si è scoperto che in questi tre anni il numero di cuccioli registrati come racer ufficiali nei dati complessivi era decisamente più basso di quello del numero di cuccioli nati in base ai moduli individuali compilati ad ogni parto avvenuto. La discrepanza ammonta ad 8422 cuccioli che risultano letteralmente scomparsi nel nulla. Nel 2015 l’NGA ha smesso di fornire i dati individuali completi.

Gli allevamenti di greyhound sono diminuiti drasticamente

Con la chiusura di molti cinodromi, anche il numero di greyhound allevati per correre continua a diminuire. Nel 2018 sono stati registrati per le gare 6213 cani che, se confrontati con i 20365 registrati nel 2008, rappresentano un calo del 69%.Invece non si conosce il numero di greyhound adottati ogni anno da molte famiglie. Nel 2011 la National GreyhoundAssociation ha riconosciuto che non esistono “registri annuali complessivi” pubblici in cui figura che fine fanno i greyhound da corsa.7

Anche il numero di cani sfruttati per le corse è in declino. Secondo i dati dell’industria il numero di cani che hanno gareggiato nei cinodromi è diminuito dai 9125 di febbraio 2018 agli 8252 di febbraio 2019, un calo di quasi il 10%.8

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Gli allevamenti di greyhound negli USA

© Petlevrieri

1“Greyhound Careon theFarm, ”AmericanGreyhoundCouncil, https://www.agcouncil.com/greyhound-care-on-the-farm/(accessedMarch22, 2019).
2 “Iowagreyhoundbreederfearsfinancialruin,“TheCourier,February24, 2014,https://wcfcourier.com/news/local/iowa-greyhound-breeder-fears-financial- ruin/article_dc13a462-9d77-11e3-93a3001a4bcf887a.html(accessedMarch22, 2019);NadiaPflaum,“Thinkthereareno greyhoundsinKansaswithouttheWoodlands?”The Pitch,June3, 2009,https://www.thepitchkc.com/news/article/20588247/think-there-are-no-greyhounds-in-kansas-without-the-woodlands(accessedMarch22, 2019).
3“USBreedingKennels.”GreyhoundData, http://www.greyhound-data.com/kenneldb.htm?land=us&x=0&order=name (accessedMarch25,2019).
4“Methods of Insemination, ”The Greyhound Racing Association of America, http://www.gra-america.org/buy_a_dog/breeding_science/breeding1.html  (accessedMarch22, 2019).
5“On the Farm,”  RayHoundTales.com,2012, https://web.archive.org/web/20130801213126/http://rayhoundtales.com/at-the-farm/ (accessedMarch22, 2019).
6 “FortheRecord:NGAOfficeStatistics,”NationalGreyhoundAssociation,(accessedMarch22, 2019).
7   GaryGuccione(ExecutiveDirector,NationalGreyhoundAssociation),emailmessagetoJamesFlanagan,November16, 2011
8   “TrackInfo,”TrackInfo,http://trackinfo.com/(accessedMarch28,2019).

Articolo originale: 
GREY2K_USA_Breeding_Fact_Sheet

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Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.
Insieme condividono la loro vita con sette cani, tutti adottati: Cabana, galgo spagnolo, Zen, grey salvato dal cinodromo di Macao, King, grey salvato dal mercato della carne in Cina, Babe, grey irlandese, Barney, grey irlandese, Lucy, grey irlandese, e Adhara, una meticcia. Nel cuore sempre presenti i tre grey Silky, Blackie e Rob, che sono stati straordinari amici e ambasciatori della causa.

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Macia, vicepresidente e socio fondatore di Pet Levrieri, ha lavorato presso case editrici e oggi collabora in qualità di correttrice di bozze e per la revisione di testi. Nel 2011 ha adottato il suo primo levriero, entrando in contatto con la triste realtà che si cela dietro galgo, grey e lurcher e da qui è nato il suo impegno che condivide con suo marito Francesco, anche lui volontario all’interno dell’associazione. Ricopre il ruolo di Coordinatore del gruppo Adozioni e a ogni arrivo la trovate dietro un tavolo a far firmare moduli agli adottanti.
Vive a Milano con il marito in compagnia di un galgo spagnolo, Rodrigo, e due grey irlandesi, Rosden e Suzie, l’ultima adottata un anno fa.

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Vice Presidente e socio fondatore di Pet levrieri, laureata in scienze politiche internazionali, gestisce un’impresa di consulenze turistiche. In Pet Levrieri si occupa in particolare delle relazioni con la Spagna e dei profili dei galgo e si reca più volte all’anno nei rifugi spagnoli per conoscere i cani e stilarne i profili. Fa parte del team che amministra sito e pagine Fb dell’associazione.
Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è una pasticciera. Dal 2014 a seguito dell’adozione di Rosie, una greyhound irlandese ha conosciuto la realtà dello sfruttamento dei levrieri. Da qui l’impegno in associazione. Coordina il gruppo facebook di Pet levrieri, gestisce il canale istituzionale Twitter, ed è membro del gruppo adozioni. Condivide la vita con il compagno Stefano, socio e volontario di Pet levrieri, James greyhound salvato in Irlanda e Jasmine greyhound sopravvissuta al cinodromo di Macao, nel cuore portano Rosie e Mags greyhound salvate in Irlanda. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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