fbpx

E il 31 dicembre brinderemo alla DEFINITIVA FINE DEL GREYHOUND RACING IN FLORIDA!

Goodbye crudeltà in Florida: così potremo brindare alla fine del 2020. 

Infatti con domani 31 dicembre 2020 alle ore 24.00 il greyhound racing (cioè le corse commerciali dal vivo coi greyhound, legate alle scommesse) cesserà definitivamente di esistere in Florida, questo grazie alla storica vittoria ottenuta il 6 novembre 2018 con l’approvazione dell’emendamento 13 che ha decretato l’abolizione delle corse commerciali coi greyhound in Florida, con una con un margine schiacciante di 3-1, con 68,94 % di voti a favore e 31,06% contro. 

https://wp.me/p45Xvu-u6l

https://wp.me/p45Xvu-u66

Questa straordinaria vittoria è stato l’esito del duro, complesso e abile lavoro di anni portato avanti dalla più importante organizzazione antiracing statunitense GREY2K USA Worldwide, con il sostegno della  la Humane Society degli Stati Uniti, la Doris Day Animal League e Animal Wellness Action e di tutto il movimento antiracing internazionale, di cui fa parte anche la nostra associazione. 

L’ultima corsa coi levrieri in Florida si terrà presso il Palm Beach Kennel Club a domani alle 23:59, nell’ultima fascia oraria possibile consentita dalla legge statale.

Vi è già una vasta rete di gruppi di adozione pronta a prendersi cura dei greyhound che finalmente cesseranno di essere sfruttati nelle corse e a trovare loro una famiglia adottiva. 

Di seguito la traduzione dell’articolo The end of an era: Greyhound dog Racing in Florida ends this week due to a 2018 Amendment passage del Florida Insider che annuncia la notizia epocale. 

La fine di un’era: Greyhound dog Racing in Florida cessa per sempre questa settimana per effetto dell’approvazione di un emendamento del 2018

Nelle elezioni primarie in Florida del novembre 2018, gli elettori hanno votato con forza per approvare l’emendamento 13, un voto che avrebbe vietato  definitivamente le corse coi levrieri in tutto lo stato entro la fine del 2020. Dopo il voto, dieci piste in Florida hanno sospeso le loro operazioni di corse coi greyhound, lasciando il Palm Beach Kennel Club come la pista solitaria nell’ultimo tratto dell’anno.

Con ciò, centinaia di cani saranno dismessi alla fine dell’anno senza un posto dove correre.

Dopo decenni passati a ospitare gare di levrieri, il Derby Lane di San Pietroburgo ha chiuso definitivamente domenica 27 dicembre 2020 con la gara delle 12.30. Era la più antica pista per levrieri in funzione al mondo e avrebbe compiuto 95 anni il 3 gennaio 2021.

Secondo i sostenitori del benessere degli animali e gli sportivi, la maggior parte dei proprietari di cani si è ritirata e ha adottato i propri cani da quando le piste da corsa hanno iniziato a sospendere le operazioni due anni fa.

Per quanto riguarda gli altri? Alcuni proprietari hanno inviato i loro cani in altri stati che ancora ospitano gare. Non esiste una traccia cartacea corrente che traccia dove vanno i cani dopo che si sono ritirati dalle corse. Il settore è supervisionato dal Department of Business and Professional Regulation.

Tuttavia, c’è un gruppo (i) a cui è vietato adottare questi greyhound da corsa in pensione: ovvero i gruppi di adozione che hanno sostenuto il divieto delle corse coi cani tramite l’Emendamento 13.

Secondo il direttore esecutivo della National Greyhound Association Jim Gartland solo i gruppi pro-racing che sostengono le corse o neutrali in materia possono adottare gli “atleti”, se lo vorranno. 

Gartland ha continuato a dire: “perché dovrebbe [NGA] lavorare con le persone che hanno cercato di spingerli fuori dal mercato, esprimendo profondo disprezzo per i gruppi anti-racing. Per le persone interessate a dove andranno le centinaia di cani una volta finite le corse in Florida, la prossima settimana: c’è un risvolto positivo in quanto ci sono circa 100 organizzazioni di adozioni approvate dal settore pronte ad accogliere i cani e trovare loro una casa permanente .

Persino gli attivisti antiracing come Carey Theil, direttore esecutivo di GREY2 USA Worldwide, credono che nessun cane sarà lasciato indietro.

La spaccatura persistente (fra antiracing e proracing, ndt) in Florida potrebbe prevedere cosa accadrà nel 2021 per le restanti quattro piste nei tre stati di Arkansas, Iowa e West Virginia, con le due piste rimanenti in Arkansas e Iowa che dovrebbero essere eliminate entro il 2022, lasciando le due piste del West Virginia come lupi solitari. Ciò non è di buon auspicio per l’industria in quanto ha visto un drastico calo delle scommesse da $ 3,5 miliardi durante il picco dello sport nel 1991 a meno di $ 500 milioni nel 2018 attraverso le 19 piste attive durante l’arco.

Allo stesso modo, la popolazione di greyhound che corrono a livello nazionale è diminuita da 26.000 cani nel 2000 a circa 3.000 tra gli ultimi tre Stati.

La fine dell’era delle corse commerciali coi greyhound  in Florida è giunta al termine.

E questo grazie in gran parte gli attivisti e le associazioni animaliste antiracing che hanno esaminato ed esposto in maniera approfondita dati e fatti che documentano la crudeltà insita nella pratica di sfruttare gli animali per lo sport o l’intrattenimento durante la cattività.

Aziende come SeaWorld hanno annunciato di interrompere le loro pratiche di mettere in mostra animali per spettacolo tra le critiche al duro trattamento degli animali selvatici ed esotici, e sembra che quei gruppi abbiano spinto abbastanza perché anche l’industria delle corse veda la sua fine avanzare inesorabilmente. 

L’ultima corsa coi levrieri in Florida si terrà presso il Palm Beach Kennel Club a Capodanno alle 23:59, nell’ultima fascia oraria possibile consentita dalla legge statale. La gara sarà un saluto al 2021 e un arrivederci al 2020, con l’apertura dei cancelli prevista alle 11.

Articolo originale: 

The end of an era: Greyhound dog Racing in Florida ends this week due to a 2018 Amendment passage

Articoli correlati: 

https://wp.me/p45Xvu-u6l

 

©Petlevrieri 

Tags: , , , , , ,

Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.
Insieme condividono la loro vita con sette cani, tutti adottati: Cabana, galgo spagnolo, Zen, grey salvato dal cinodromo di Macao, King, grey salvato dal mercato della carne in Cina, Babe, grey irlandese, Barney, grey irlandese, Lucy, grey irlandese, e Adhara, una meticcia. Nel cuore sempre presenti i tre grey Silky, Blackie e Rob, che sono stati straordinari amici e ambasciatori della causa.

×

Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è Direttore delle Risorse Umane di una multinazionale del settore IT. Per passione personale a luglio 2020 conseguirà il titolo di educatore cinofilo presso la scuola Il Mio Cane.net. Ha partecipato al corso di gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti organizzato da Pet Detective. Nel marzo 2014 adotta “per caso” Sandy, greyhound irlandese e scopre la dura realtà dei levrieri sfruttati nelle corse e nella caccia decidendo così di impegnarsi concretamente nell’Associazione.
Coordina lo Shop Online, collabora con il gruppo Adozioni nelle visite di pre-affido e nelle attività post-affido, partecipa come portavoce di Pet levrieri ad eventi di informazione e divulgazione delle attività dell’associazione. Vive a Milano con il marito Massimiliano, i figli Giorgia e Marco, la grey Sandy, la lurcher Robin e Yughi, un meticcio di oltre 15 anni. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri a titolo assolutamente gratuito.

×

Vice Presidente e socio fondatore di Pet levrieri, laureata in scienze politiche internazionali, gestisce un’impresa di consulenze turistiche. In Pet Levrieri si occupa in particolare delle relazioni con la Spagna e dei profili dei galgo e si reca più volte all’anno nei rifugi spagnoli per conoscere i cani e stilarne i profili. Fa parte del team che amministra sito e pagine Fb dell’associazione.
Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

×

Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

×

Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è una pasticciera. Dal 2014 a seguito dell’adozione di Rosie, una greyhound irlandese ha conosciuto la realtà dello sfruttamento dei levrieri. Da qui l’impegno in associazione. Coordina il gruppo facebook di Pet levrieri, gestisce il canale istituzionale Twitter, ed è membro del gruppo adozioni. Condivide la vita con il compagno Stefano, socio e volontario di Pet levrieri, James greyhound salvato in Irlanda e Jasmine greyhound sopravvissuta al cinodromo di Macao, nel cuore portano Rosie e Mags greyhound salvate in Irlanda. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

×