fbpx

Cosa è accaduto ai 2500 greyhound inglesi?

Riportiamo di seguito la traduzione della lettera aperta di Eric JacksonVice Presidente di GREY2K USA Worldwide. 
https://grey2kusa.org/eNEWS/G2K-051019-britain-fb


Caro amico,

Oggi vi portiamo notizie dai nostri amici di Greyt Exploitations della Gran Bretagna. Nonostante l’introduzione di uno schema di registrazione “trasparente”, il Greyhound Board of Great Britain (GBGB, l’ente corse inglese, ndt) si rifiuta di rivelare cosa è successo a circa 2.500 greyhound nelle due dozzine di piste da corsa del paese.

Dobbiamo ritenere che i profittatori di corse di cani siano responsabili.
Per favore firma la nostra petizione al Sottosegretario David Rutley ora.

https://www.change.org/p/under-secretary-david-rutley-2-500-british-greyhounds-need-your-help

In risposta all’intensa attività di lobby dei sostenitori inglesi,  il Department for Environment, Food & Rural Affairs del paese ha introdotto nuove regole per proteggere i levrieri utilizzati nelle corse (January_2019_letter_from_Under_Secretary_David_Rutley_to_EFRA_Committee_Chairman_Neil_Parish). 

Questi includono norme che richiedono standard  per i canili da corsa, la pubblicazione di dati relativi a infortuni e decessi  e informazioni chiare sul fatto che realmente i cani siano stati posti in adozione.

In particolare, i nuovi moduli (Greyhound_Board_of_Great_Britain_form) richiedono che coloro che vendono o cedono in altri modi i cani devono indicare lo scopo del trasferimento, “come animale domestico”, “per allevamento”, “per correre in piste indipendenti (cioè non regolamentate dal GBGB) ” o “per correre all’estero”. Ma nessun modulo compilato ha rivelato questa informazione essenziale.

Ciò significa che migliaia di cani sono semplicemente scomparsi dal registro e non possono essere rintracciati.

Cuccioli allevati per le corse nel Regno Unito


I registri indicano che5.184 cani sono stati rilasciati per l’adozione e questa è una notizia meravigliosa!

Ma significa anche che 2.477 cani sono in un limbo. Timori sono stati sollevati per omicidi diffusi nei canili britannici, nonché per l’esportazione di dozzine di cani verso piste illegali di cani in Cina, India e Pakistan. Questo è in aggiunta ai 1.100 cani che sono stati segnalati come soppressi a causa di infortuni da corsa, mancanza di casa o “per motivi economici”.

Per favore, unisciti a noi nel chiedere al Sottosegretario Rutley di applicare completamente il nuovo obbligo di rendicontazione.

Puoi firmare la nostra petizione o scrivere direttamente a lui a [email protected]

Dobbiamo considerare questa terribile industria responsabile, anche se ci avviciniamo sempre più all’obiettivo di porre fine alle corse di cani in tutto il mondo.

Controlla il nostro sito web o accedi a Facebook o Twitter in qualsiasi momento per saperne di più sulle nostre campagne. Siamo orgogliosi di lavorare con organizzazioni come Pet Levrieri, il Irish Council Against Blood Sport, Proyecto Galgo Argentina e Animal Liberation Queensland, uniti nel nostro obiettivo di sradicare la crudeltà nei confronti dei levrieri chiudendo le piste in tutto il mondo.

Per i cani in lungo e in largo,

Eric Jackson
Vice Presidente
GREY2K USA Worldwide

P.S.  Assicurati di leggere il nuovo articolo di Massimo Greco di Pet Levrieri sulla lotta per far finire le corse dei cani in tutto il mondo.

Commercial greyhound racing and exports

©Petlevrieri 

Tags: , , , , , , , , , ,

Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.
Insieme condividono la loro vita con sette cani, tutti adottati: Cabana, galgo spagnolo, Zen, grey salvato dal cinodromo di Macao, King, grey salvato dal mercato della carne in Cina, Babe, grey irlandese, Barney, grey irlandese, Lucy, grey irlandese, e Adhara, una meticcia. Nel cuore sempre presenti i tre grey Silky, Blackie e Rob, che sono stati straordinari amici e ambasciatori della causa.

×

Macia, vicepresidente e socio fondatore di Pet Levrieri, ha lavorato presso case editrici e oggi collabora in qualità di correttrice di bozze e per la revisione di testi. Nel 2011 ha adottato il suo primo levriero, entrando in contatto con la triste realtà che si cela dietro galgo, grey e lurcher e da qui è nato il suo impegno che condivide con suo marito Francesco, anche lui volontario all’interno dell’associazione. Ricopre il ruolo di Coordinatore del gruppo Adozioni e a ogni arrivo la trovate dietro un tavolo a far firmare moduli agli adottanti.
Vive a Milano con il marito in compagnia di un galgo spagnolo, Rodrigo, e due grey irlandesi, Rosden e Suzie, l’ultima adottata un anno fa.

×

Vice Presidente e socio fondatore di Pet levrieri, laureata in scienze politiche internazionali, gestisce un’impresa di consulenze turistiche. In Pet Levrieri si occupa in particolare delle relazioni con la Spagna e dei profili dei galgo e si reca più volte all’anno nei rifugi spagnoli per conoscere i cani e stilarne i profili. Fa parte del team che amministra sito e pagine Fb dell’associazione.
Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

×

Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

×

Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è una pasticciera. Dal 2014 a seguito dell’adozione di Rosie, una greyhound irlandese ha conosciuto la realtà dello sfruttamento dei levrieri. Da qui l’impegno in associazione. Coordina il gruppo facebook di Pet levrieri, gestisce il canale istituzionale Twitter, ed è membro del gruppo adozioni. Condivide la vita con il compagno Stefano, socio e volontario di Pet levrieri, James greyhound salvato in Irlanda e Jasmine greyhound sopravvissuta al cinodromo di Macao, nel cuore portano Rosie e Mags greyhound salvate in Irlanda. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

×