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Canidrome: “Dal luglio 2018 gare in diretta da oltreoceano e gare virtuali”, ma più nessuna corsa dal vivo.

E’ ormai ufficiale. Il Canidrome, il peggiore cinodromo del mondo, un inferno in terrà, cesserà di esistere entro il luglio 2018.

La stessa società Canidrome Co., che gestisce il Canidrome, lo ha dichiarato nella sua dichiarazione finanziaria annuale, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 28 giugno 2017, annunciando che, dato l’ultimatum posto dal governo di Macao (trovare un terreno alternativo o chiudere), il cinodromo, come luogo di corse dal vivo, cesserà definitivamente di esistere entro il 21 luglio 2018.

Nella dichiarazione, la società comunica che sta studiando un piano di riconversione economica, da presentare al governo, per fare dell’attuale Canidrome un grande Casinò, con trasmissione in diretta di corse dal vivo dall’Australia, dal Regno Unito o dagli Stati Uniti e con un nuovo sistema di gare virtuali.

L’obiettivo è di farne un polo di attrazione turistica per tutti gli amanti del gioco d’azzardo, sia per la popolazione locale che per i turisti.

Proposta che potrebbe allettare il governo di Macao, ma di contro trovare l’opposizione del governo Cinese, da cui la regione amministrativa speciale di Macao dipende.

Commenta infatti Albano Martins, presidente di Anima Macau e leader della campagna per la chiusura del Canidrome, campagna ormai vinta: “Non credo che il Governo cinese possa essere felice di questa diversificazione del gioco d’azzardo” 

Lo stesso Business Daily ha riportato questa importante notizia in un articolo dal titolo eloquente: Do electric greyhounds dream of freedom?, a firma di Nelson Moura,  il 29 giugno 2017. Di seguito la traduzione.

Fare dei greyhound virtuali un sogno di libertà.

L’azienda che gestisce il Cinodromo Yat Yuen di Macau cambierà le modalità di gioco, trasmettendo in diretta le gare dei greyhound oltre oceano ed implementando il tutto con un sistema di “gare virtuali”.

MACAU (Yat Yuen) Canidrome Co., la Società che gestisce le corse del Greyhound Racing nel Cinodromo di Macau, ha ricavato 5 milioni di MOP (Pataca di MACAO – valuta) (circa 622,082 dollari) di profitti nel 2016, secondo la dichiarazione finanziaria della Società pubblicata nella Gazzetta Ufficiale. I risultati dell’anno scorso rappresentano una lieve crescita ai 4,8 milioni di MOP registrati nel 2015, quando il Cinodromo aveva registrato una flessione considerevole pari all’ 82% di “caduta annua” dai 26,7 milioni di MOP di profitti rilevati invece nel 2014. Macau (Yat Yuen).

Canidrome Co. fa parte del Gruppo Stanley Ho Gaming Group Sociedade de Turismo e Diversoes de Macau (STDM), gestito da Angela Leong On Kei, Direttore Esecutivo di SJM Holdings.

Il Governo ha richiesto alla Società di restituire prima del 21 Luglio 2018 il terreno da riqualificare (dov’è ora posizionato il Cinodromo) e la Società stessa ha dovuto quindi dichiarare che lo spazio verrà riconvertito a nuova destinazione, cioè sarà gestito diversamente.

Nel suo rapporto finanziario, Macau (Yat Yuen) Canidrome Co. ha annunciato che creerà un Greyhound Racing LIVE (con trasmissione in diretta) per consentire ai residenti di Macao ed ai turisti di seguire tutte le corse internazionali e, inoltre, implementerà il tutto con nuovi sistemi di “gare virtuali”.

Vogliono quello che tutti qui vogliano, scommettere. Se il governo lo concederà o no, è tutt’altra domanda.  “Se essi permetteranno di trasmettere il greyhound racing dal vivo dall’Australia, dal Regno Unito o dagli Stati Uniti, se esisterà un controllo governativo, non vedo come non permetteranno loro di continuare il business, da momento che non utilizzeranno mai più greyhound vivi” ha dichiarato a Business Daily il Presidente di ‘Anima Macau’, Società per la Protezione degli animali, Mr. Albano Martìns.

Mr. Albano Martins ha segnalato che ci sono parecchi report che parlano di scommesse illegali sulle corse dei greyhound e il governo faticherebbe ad esercitare un controllo sulle attività di scommesse “on lìne”. “Non credo che il Governo cinese possa essere felice di questa diversificazione del gioco d’azzardo“, ha aggiunto.

Una nuova casa

L’anno scorso, il Governo di MSAR ha imposto che durante gli anni 2017 e 2018, Macao (Yat Yuen) Canidrome Co. ricollocasse i propri cani da corsa e di decidere se l’attività del greyhound racing potesse proseguire. Per Mr. Martìns questa è stata una mossa intelligente del governo “non dicono soltanto che  dovranno cessare l’attività a Luglio, ma come nella loro usanza cinese, offrono sempre un’opzione che permette di salvare la faccia” .

La Società non ha più aree dedicate alle corse quindi (chiudere l’attività di racing) è tutto quello che essi possono fare. L’area si presenta fatiscente ed in decomposizione e non vi sono previsioni di investimento. “Non potrebbero andare a creare un’ ulteriore area, prevedendo alloggi per 650 greyhounds”, Martins ha dichiarato al Business Daily.

“Non credo che il Governo cinese possa essere felice di questa diversificazione del gioco d’azzardo” (cit. Albano Martins, Presidente di Anima – Società per la Protezione degli Animali)

Il presidente di Anima ha dichiarato che l’Associazione sta riflettendo su due modalità per trasferire i greyhound: a piccoli gruppi in Europa ove Anima ha già individuato 200 potenziali adottanti o, in alternativa (solo in caso di estrema necessità) trasferendoli tutti in un rifugio in Portogallo.

Fonte: Business Daily – 29.06.2017 Articolo BUSINESS DAILY Clicca:  2017_06_29_BD_CANIDROMO

http://macaubusiness.com/electric-greyhounds-dream-freedom/

© Riproduzione riservata

 

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Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.
Insieme condividono la loro vita con sette cani, tutti adottati: Cabana, galgo spagnolo, Zen, grey salvato dal cinodromo di Macao, King, grey salvato dal mercato della carne in Cina, Babe, grey irlandese, Barney, grey irlandese, Lucy, grey irlandese, e Adhara, una meticcia. Nel cuore sempre presenti i tre grey Silky, Blackie e Rob, che sono stati straordinari amici e ambasciatori della causa.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è Direttore delle Risorse Umane di una multinazionale del settore IT. Per passione personale a luglio 2020 conseguirà il titolo di educatore cinofilo presso la scuola Il Mio Cane.net. Ha partecipato al corso di gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti organizzato da Pet Detective. Nel marzo 2014 adotta “per caso” Sandy, greyhound irlandese e scopre la dura realtà dei levrieri sfruttati nelle corse e nella caccia decidendo così di impegnarsi concretamente nell’Associazione.
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Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è una pasticciera. Dal 2014 a seguito dell’adozione di Rosie, una greyhound irlandese ha conosciuto la realtà dello sfruttamento dei levrieri. Da qui l’impegno in associazione. Coordina il gruppo facebook di Pet levrieri, gestisce il canale istituzionale Twitter, ed è membro del gruppo adozioni. Condivide la vita con il compagno Stefano, socio e volontario di Pet levrieri, James greyhound salvato in Irlanda e Jasmine greyhound sopravvissuta al cinodromo di Macao, nel cuore portano Rosie e Mags greyhound salvate in Irlanda. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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