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Win’s Easy – Greyhound salvato dal Canidrome di Macao – Adottato

Il suo nome ora è: WINNER

Greyhound maschio australiano
Mantello nero 
Altezza: 69 cm al garrese
Data di nascita: 07/02/2006

Arrivato in Italia: 13 marzo 2019
Adottato: 13 marzo 2019

Win’s Easy è un guerriero, sopravvissuto all’inferno di Macao per quasi 13 anni. Il suo sguardo è intriso di tutte le pene che ha patito e della rassegnazione di chi non si aspetta nulla dalla vita. Nulla. Ormai è rassegnato ad ubbidire e tenere duro. 
Ma noi non possiamo dimenticare quella luce nei sui occhi, la luce che li ha illuminati quando lo abbiamo incontrato e dedicato attenzioni …Non ci credeva, non si capacitava che quelle cose così belle stessero accadendo a lui.
Una carezza per lui è stato il paradiso per un secondo…un secondo infinito.  
Questi greyhound di Macao sono dei guerrieri, con una forza che toglie il fiato e una capacità commuovente di tornare a sperare se solo si dà loro una piccola attenzione. 

Win’s Easy merita ora una famiglia che lo faccia sentire rispettato e un Re. 

Win’s Easy è uno dei 12 levrieri fra quelli più anziani al Canidrome (3 sono del 2006, 3 del 2007, 4 del 2008, 2 del 2009) che porteremo in Europa. 

Sei di questi verranno in Italia e sono 

WIN’S EASY – 07/02/06
LUCKY FOREVER – 01/03/06
JOLLIE – 18/01/08
BANCIAO OF KING – 24/03/08
SURF COMET – 10/11/08
PENHA – 01/07/09

Questi super senior si aggiungono ai quattro “anziani” che già arriveranno in Italia: Okay Super, Hot Sal, Sure Sure Sweet e Full House.

Ovviamente non possiamo che sperare che ognuno di questi 12 levrieri riuscirà a rimanere in salute fino alla data di partenza.
Per favore inviate loro pensieri positivi e preghiere in modo che possano stare al sicuro e protetti per tutto il tempo che devono ancora aspettare a Macao e durante il viaggio che li porterà a noi.

Non vediamo l’ora di accoglierli e far assaporare loro il calore di una famiglia amorevole.
Dita incrociate!

Win’s easy è arrivato in Italia 13 marzo 2019.

Win’s Easy. Un guerriero baciato dal sole

South West Australia. 7 febbraio 2006. Nove piccoli cuccioli di greyhound vengono al mondo. Sono sette maschi e due femmine, sono nove teneri e dolci cucciolotti, ma non illudetevi, non è questo quello che interessa ai loro proprietari. Quello che conta è che sono figli di campioni, Berrie’s Lass e Hallucinate, e con due genitori così forse lo saranno anche loro. Ma di nuovo, non illudetevi, di questi cuccioli si perderà presto ogni traccia, ad alcuni di loro non spetterà nemmeno un nome, alcuni di loro forse, quasi certamente, non avranno una lunga vita, semplicemente sprofonderanno nell’oblio, nessuno saprà di loro, nessuno li ricorderà. Per quale motivo? Sempre il solito, non vincere abbastanza.

Vi starete domandando: e quelli che vincevano? Beh, per loro c’era in serbo qualcosa di altrettanto terribile, qualcosa che forse era ben peggio della morte… essere spediti al Cinodromo di Macao, l’inferno in terra per un greyhound. Ed è qui che incontriamo il nostro eroe.

Win’s Easy è sopravvissuto per quasi tredici anni a Macao. La sua prima gara di cui abbiamo traccia risale al 2008. Da quel momento ha sempre e solo corso, ben centoquarantasette gare.

Apparteneva al cinodromo e nella sua triste carriera ha fatto guadagnare a coloro che lo sfruttavano ben 149.493 $. Soldi sporchi, soldi che centesimo dopo centesimo hanno consumato il suo corpo e il suo animo, lo hanno svuotato. La sua vita è stata solo questo per anni, solo corse e celle buie, l’unico momento di apparente libertà il giro quotidiano intorno all’ovale che circondava i lotti di detenzione, totalmente in cemento, per fare i suoi bisogni. Un’apparente passeggiata, sempre con la museruola, e tirato al guinzaglio insieme ad altri sei, sette, dieci compagni di sventura.

Win’s Easy amava il sole, forse gli ricordava la sua Australia, ma in tredici anni a Macao di sole non ne ha proprio visto.

Quando ha incontrato per la prima volta mani amiche, quando il cinodromo è stato chiuso, il suo sguardo si è illuminato di una speranza, perché è questo che contraddistingue il nostro guerriero, la luce. Win’s ha visto la luce in fondo al tunnel, ha tenuto duro e ha fatto tesoro di quel raggio di sole che per un istante lo ha illuminato e riscaldato. La sua forza d’animo, la sua resilienza gli hanno illuminato la strada verso l’Italia dove lo attendeva la sua famiglia per sempre.

E così in un tiepido giorno di Marzo Win’s ha incontrato il vero amore di una famiglia[1]. Finalmente dopo ben tredici anni ha iniziato a vivere veramente, ha messo le zampe su dell’erba fresca, si è fatto coccolare e rassicurare e poi, come un desiderio tanto agognato, si è abbandonato ad un profondo sonno ristoratore scaldato dai raggi del sole. Il suo nome adesso è Winner e ha vinto la sfida più grande della sua vita, sopravvivere all’orrore e alla detenzione di Macao.

Buona vita guerriero!

 

Win’s Easy in Italia:

 

Win’s Easy at the Canidrome:

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Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.
Insieme condividono la loro vita con sette cani, tutti adottati: Cabana, galgo spagnolo, Zen, grey salvato dal cinodromo di Macao, King, grey salvato dal mercato della carne in Cina, Babe, grey irlandese, Barney, grey irlandese, Lucy, grey irlandese, e Adhara, una meticcia. Nel cuore sempre presenti i tre grey Silky, Blackie e Rob, che sono stati straordinari amici e ambasciatori della causa.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è Direttore delle Risorse Umane di una multinazionale del settore IT. Per passione personale a luglio 2020 conseguirà il titolo di educatore cinofilo presso la scuola Il Mio Cane.net. Ha partecipato al corso di gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti organizzato da Pet Detective. Nel marzo 2014 adotta “per caso” Sandy, greyhound irlandese e scopre la dura realtà dei levrieri sfruttati nelle corse e nella caccia decidendo così di impegnarsi concretamente nell’Associazione.
Coordina lo Shop Online, collabora con il gruppo Adozioni nelle visite di pre-affido e nelle attività post-affido, partecipa come portavoce di Pet levrieri ad eventi di informazione e divulgazione delle attività dell’associazione. Vive a Milano con il marito Massimiliano, i figli Giorgia e Marco, la grey Sandy, la lurcher Robin e Yughi, un meticcio di oltre 15 anni. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri a titolo assolutamente gratuito.

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Vice Presidente e socio fondatore di Pet levrieri, laureata in scienze politiche internazionali, gestisce un’impresa di consulenze turistiche. In Pet Levrieri si occupa in particolare delle relazioni con la Spagna e dei profili dei galgo e si reca più volte all’anno nei rifugi spagnoli per conoscere i cani e stilarne i profili. Fa parte del team che amministra sito e pagine Fb dell’associazione.
Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è una pasticciera. Dal 2014 a seguito dell’adozione di Rosie, una greyhound irlandese ha conosciuto la realtà dello sfruttamento dei levrieri. Da qui l’impegno in associazione. Coordina il gruppo facebook di Pet levrieri, gestisce il canale istituzionale Twitter, ed è membro del gruppo adozioni. Condivide la vita con il compagno Stefano, socio e volontario di Pet levrieri, James greyhound salvato in Irlanda e Jasmine greyhound sopravvissuta al cinodromo di Macao, nel cuore portano Rosie e Mags greyhound salvate in Irlanda. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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