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Journey

Saluki femmina
Mantello bianco
Altezza: 60 cm al garrese
Data di nascita: settembre 2019

Journey così è stata chiamata dalla volontaria del rifugio Deel che l’ha salvata e che ora se ne sta prendendo cura come famiglia foster fino a quando verrà in Italia a marzo. 

Journey a riconoscimento del suo passato di cane dei travellers (i viaggiatori d’Irlanda, cioè gli zingari d’Irlanda), ma anche come augurio del nuovo bel viaggio esistenziale che ora l’attende, un viaggio questa volta contraddistinto da rispetto e amore, con umani che la scelgano come amica e se ne prendano cura per la vita. 

Journey è stata recuperata giovedì 31 dicembre dalla volontaria Martina che, dopo ore di inseguimento, è riuscita a farla entrare in un cortile chiuso e a catturarla, dopo che per giorni Journey vagava per le strade. Il 31 dicembre, in preda al panico, ha corso  per ben 8 km nel traffico intenso, rischiando più e più volte di essere investita. 

Racconta Martina: 

“…She was straying a long time. She was running in busy traffic and I was afraid she would be in an accident and killed. She ran for 8km straight 😞 cars kept coming and she kept running. I lost sight of her but found her again near a local hill range and was able to trap her safely in a garden…”.

Journey  è il tipico “lurcher dei traveller”, in tutte le accezioni positive del termine. Ne ha l’intelligenza acuta, rapida e intraprendente. Ne ha l’intuito e la straordinaria capacità di adattamento. Ne ha le risorse sociali. Ne ha la forza. Ne ha anche tutto le ferite nell’anima e nel corpo, fortemente sottopeso, coperto di cicatrici, escoriazioni, graffi e con una epidermide secca e un pelo spento e trascurato, segno di una cattiva alimentazione e di una vita dura con umani violenti e trascuranti. 

Allo stesso tempo, è un’anima sensibile e delicata. È diffidente e circospetta con gli estranei, ma è un atteggiamento adattivo non dovuto a insicurezza di base, ma a strategie di sopravvivenza acquisite nella sua vita di lurcher sfruttato e maltrattato dagli umani, in particolare dai traveller. Quando un estraneo le si avvicina, ha bisogno di tempo e spazio per capire se sia ben intenzionato o meno, se sia veramente affidabile, ed è molto perspicace nel capire se la persona che ha di fronte è qualcuno di cui ci si può fidare.

Si vede che nella sua vita non ha mai conosciuto una relazione affettiva positiva e non è mai stata manipolata con affetto. Guarda con incantata meraviglia ogni gesto e comportamento di premura nei suoi confronti, come se non potesse credere che tutto ciò sta proprio accadendo a lei, è diretto a lei.

Sta scoprendo il piacere e la benevolenza dell’essere accarezzata e manipolata. La prima volta che è stata accarezzata, era piena di timore, e si è fatta piccola piccola e ha iniziato a tremare, poi a poco a poco il suo muso e corpo si sono rilassati e sul suo muso è comparsa un’espressione di stupore misto a gioia, tanto era disorientata da tanta gentilezza.

I gesti improvvisi, i toni di voce alti, gli oggetti allungati e in movimento nelle mani delle persone (come scope, ombrelli, mestoli) la mettono a disagio. All’inizio aveva il terrore anche nell’essere portata al guinzaglio, doveva sempre tenere sotto controllo visivo la persona che la conduceva, nel timore di iniziative lesive da parte dell’umano. 

Ora ha capito che ci sono umani con cui si può andare al guinzaglio, senza temere nulla, ma anzi sentirsi protetta. 

Se una persona ottiene la sua fiducia, Journey si affida a lei e ne cerca la guida, la compagnia, la condivisione e collaborazione. E’ molto sveglia e intelligente. Ha imparato rapidamente tutte le regole di casa. 

Attualmente vive in una casa, insieme ad altri cani e tre gatti. 

Si sta mostrando competente e accomodante con gli altri cani. Trova il modo di andare d’accordo con tutti. Con i cani di piccola taglia si comporta in maniera appropriata e amichevole. Si sta mostrando competente e agevolante le relazioni. 

È abituata al contesto urbano, perché da quello proviene. 

Si mostra in grado di gestire la solitudine, senza mostrare segnali di disagio o di noia. Può fare la figlia unica, come convivere con altri cani, ma per lei preferiamo una famiglia in cui ci siano altri cani, sia per le sue competenze sociali intraspecifiche sia perché la presenza di un altro cane equilibrato l’aiuta nella relazione con l’umano.  

Adora la pappa buona, dormicchiare sul divano, avvolta dalla coperta calda e morbidosa. 

Può convivere con gatti, purché si applichino in maniera corretta le regole per un buon inserimento. 

Attualmente si trova presso il rifugio irlandese di Deel Animal Rescue. Arriverà in Italia il 13 marzo 2021.

È sterilizzata. È dotato di passaporto con regolare antirabbica e le vaccinazioni previste per legge.

Per adottare o per informazioni più dettagliate potete contattarci

– scrivendo a: [email protected] o [email protected]

– telefonando ai seguenti numeri cell. 328 61 85 068 – 345 45 43 054

– compilando direttamente il modulo “Domanda di adozione” che trovate sul nostro sito a questo link http://adozioni.petlevrieri.it

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Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.
Insieme condividono la loro vita con sette cani, tutti adottati: Cabana, galgo spagnolo, Zen, grey salvato dal cinodromo di Macao, King, grey salvato dal mercato della carne in Cina, Babe, grey irlandese, Barney, grey irlandese, Lucy, grey irlandese, e Adhara, una meticcia. Nel cuore sempre presenti i tre grey Silky, Blackie e Rob, che sono stati straordinari amici e ambasciatori della causa.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è Direttore delle Risorse Umane di una multinazionale del settore IT. Per passione personale a luglio 2020 conseguirà il titolo di educatore cinofilo presso la scuola Il Mio Cane.net. Ha partecipato al corso di gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti organizzato da Pet Detective. Nel marzo 2014 adotta “per caso” Sandy, greyhound irlandese e scopre la dura realtà dei levrieri sfruttati nelle corse e nella caccia decidendo così di impegnarsi concretamente nell’Associazione.
Coordina lo Shop Online, collabora con il gruppo Adozioni nelle visite di pre-affido e nelle attività post-affido, partecipa come portavoce di Pet levrieri ad eventi di informazione e divulgazione delle attività dell’associazione. Vive a Milano con il marito Massimiliano, i figli Giorgia e Marco, la grey Sandy, la lurcher Robin e Yughi, un meticcio di oltre 15 anni. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri a titolo assolutamente gratuito.

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Vice Presidente e socio fondatore di Pet levrieri, laureata in scienze politiche internazionali, gestisce un’impresa di consulenze turistiche. In Pet Levrieri si occupa in particolare delle relazioni con la Spagna e dei profili dei galgo e si reca più volte all’anno nei rifugi spagnoli per conoscere i cani e stilarne i profili. Fa parte del team che amministra sito e pagine Fb dell’associazione.
Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è una pasticciera. Dal 2014 a seguito dell’adozione di Rosie, una greyhound irlandese ha conosciuto la realtà dello sfruttamento dei levrieri. Da qui l’impegno in associazione. Coordina il gruppo facebook di Pet levrieri, gestisce il canale istituzionale Twitter, ed è membro del gruppo adozioni. Condivide la vita con il compagno Stefano, socio e volontario di Pet levrieri, James greyhound salvato in Irlanda e Jasmine greyhound sopravvissuta al cinodromo di Macao, nel cuore portano Rosie e Mags greyhound salvate in Irlanda. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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