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Iago – Già in Italia presso famiglia foster

Greyhound maschio
Mantello nero
Altezza: 70 cm al garrese
Data di nascita: 9/7/2016

Aggiornato 03 Agosto 2021

Aggiornato 11 luglio 2021

Iago è arrivato in Italia sabato 10 luglio ed è ora affidato ad una famiglia foster che si prenderà cura di lui facendogli fare tante esperienze positive con le persone, gli altri cani e l’ambiente.

Profilo di Iago in famiglia foster:

Quando sei arrivato da me, avevi lo sguardo un po’ guardingo e disorientato di chi non capiva bene cosa stesse succedendo e ancora non si fidava di persone sconosciute e troppo poco empatiche, per esserti stato di vero aiuto.
Avevi un mantello sporco di forfora e ancora arruffato dal clima Irlandese, da cui provenivi.
Avevi occhi frastornati, che scrutavano ovunque, alla ricerca di qualcosa di noto che, purtroppo, ancora non c’era. Non c’era niente di conosciuto in questa tua nuova vita, appena cominciata e ancora in salita.
Non riuscivi a rilassarti, io non riuscivo a tranquillizzarti.
Ti ho lasciato spazi e tempo, avevi tutto a disposizione. Tanti cuscini comodi, tra cui scegliere quello più piacevole, tanti angoli in cui rifugiarti per osservare il mondo circostante, senza essere disturbato, una pappa gustosa e un compagno, irlandese come te, che poteva farti da guida.
E poi c’ero io, presenza discreta e silenziosa, che cercava di conoscerti senza darlo a vedere.
Sono passate due settimane e posso dire che sei già cambiato tanto.
Sei sorridente e affettuoso e i tuoi occhi color ambra, ora brillano.
Il tuo sguardo è fiducioso e da quello capisco che stai apprezzando le novità di questa casa e delle persone che la vivono.
I momenti della pappa e della passeggiata, sono quelli che ti rendono più felice.
Fai balletti intorno a me, con la tua fisicità un po’ ingombrante e la tua coda che, come un mulino, non smette di roteare.
Dopo i primi giorni, in cui spesso ti impietrivi come una statua, ora passeggiare con te è diventato facile e piacevole.
Incrociare persone e cani sconosciuti ti mette ancora un po’ in ansia, forse per una tua insicurezza profonda che non riesci ancora a controllare. Allora ci fermiamo, io ti rassicuro e riprendiamo il cammino come se nulla fosse successo.
Hai fatto amicizia con una minuscola chihuahua, Chiara, che ora cerchi e aspetti ogni volta che passiamo davanti al suo cancello.
Lei non ha timore di te, così grande e nero, tu sei delicato e gentile nell’approccio con lei.
I gatti proprio non ti piacciono e se li vedi, li punti e non ti lasci distrarre. Ma confido che imparerai.
In casa, mi segui ovunque. Ma sai anche trascorrere ore senza che ti veda, comodamente disteso in un angolo fresco della casa.
Non hai mai sporcato e attendi paziente di andare fuori per i tuoi bisogni. Sei molto educato e non si fa fatica a convivere con te.
I rumori forti e improvvisi ti scuotono e non ti piacciono, per questo ti allontani rapidamente per nasconderti e allontanare la paura.
Stai apprezzando massaggi e carezze, anche se nella giusta dose.
Non sei sdolcinato e con te bisogna essere misurati e discreti, senza strafare. Ma quando cerchi le coccole, sei una sagoma divertente, perché fai di tutto per essere notato e avere attenzione, strofinando vivacemente il tuo muso sulle mie gambe.
Sei una presenza allegra, che cerca comunque una mano sicura cui affidarsi e a cui donare, per sempre, il suo cuore.

Profilo di Iago in Rifugio:

Iago insieme a Banquo è stato  salvato da una situazione di forte maltrattamento, conviveva con altri 60 greyhound tutti detenuti in un luogo troppo angusto rispetto alla quantità di cani presenti, poco areato e illuminato e in condizione igieniche terribili. 

Quando è arrivato al rifugio, come si vede da alcune foto scattate i primi giorni, Iago sembrava veramente un sopravvissuto ad un campo di prigionia e lavori forzati, che finalmente è salvo e non riesce ancora a capacitarsi e a rendersi conto fino in fondo che tutto questo è vero, che è finalmente libero, che finalmente potrà essere rispettato e potrà conoscere il mondo e fare belle esperienze. 

All’inizio era dunque disorientato e stupito, non sapeva ancora bene da che parte girarsi, era un po’ goffo e impacciato e osservava tutto per cercare rapidamente di capire come girava il mondo, il mondo dei liberi e rispettati. 

Iago ha visto infatti gran poco della vita, avendola trascorsa tra gabbia, piste di allenamento e piste di gara, indossando la museruola 24 ore su 24, senza mai sosta. Reca sul suo muso il segno indelebile di questo.
Immaginatevi per un secondo quale privazione e maltrattamento possa essere per un cane avere la museruola sempre indosso.

Fino a pochi mesi fa non sapeva cosa significasse afferrare un gioco con la bocca, mordicchiare un ramo, brucare l’erba, conoscere il mondo e gli oggetti tramite la bocca. Non conosceva il piacere di dilungarsi ad annusare, di marcare anziché fare la pipì in movimento mentre veniva obbligato a camminare o correre.

Per lui è tutto nuovo e meravigliosamente bello!

E Iago ha tutta la voglia ora di recuperare il tempo perduto. E’ un cuor contento, che sorride ad ogni nuovo giorno e adora le persone. Non ci può credere che il mondo è popolato di persone che possono essere amiche dei greyhound. 

E lui ama fare amicizia, poter stare in mezzo alla gente e godersi coccole e attenzioni. 

E’ rilassato e fiducioso, aperto alla conoscenza di nuove persone. Apprezza le attenzioni, il contatto e le affettuosità da parte delle persone.  Nei primi approcci con gli estranei è aperto alla relazione,  non inibito o diffidente. 

Ama essere massaggiato e accarezzato. Starebbe ore e ore a farsi accarezzare ed è buffissimo e troppo esilarante quando si gode le coccole, gongolando con tutte il corpo e sfoggiando un’ampia gamma di smorfie di apprezzamento.

E’ molto referenziato all’umano, in cui cerca una guida e un compagno. Ci tiene tantissimo a poter esprimere la sua devozione per un umano che gli dedichi attenzione e lo faccia sentire visto. Per lui questo è già toccare il cielo con un dito!

I bambini gli piacciono tanto, con loro è paziente e delicato. 

E’ curioso e aperto alle esperienze. 

Con gli altri cani ha un atteggiamento controllato e rilassato ed e’ attento alle indicazioni del suo umano di riferimento. Rispetta risorse, esigenze e spazi altrui e puo’ convivere con i cani piccoli in contesto domestico. 

Al guinzaglio in passeggiata si mostra a suo agio  e rilassato, cammina a fianco del conduttore, senza strattonare e senza avere comportamenti provocatori verso i cani che incrocia. Si lascia condurre con docilità. 

Gli piace tanto andare in auto e viaggiare. 

È sterilizzato. È dotato di passaporto con regolare antirabbica e le vaccinazioni previste per legge.

Per adottare o per informazioni più dettagliate potete contattarci

– scrivendo a: adozioni.petlevrieri@gmail.com o stefania.petlevrieri@gmail.com

– telefonando ai seguenti numeri cell. 328 61 85 068 – 345 45 43 054

– compilando direttamente il modulo “Domanda di adozione” che trovate sul nostro sito a questo link http://adozioni.petlevrieri.it

Iago in famiglia Foster:

Iago al suo arrivo in Italia

Iago in rifugio

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Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.
Insieme condividono la loro vita con sette cani, tutti adottati: Cabana, galgo spagnolo, Zen, grey salvato dal cinodromo di Macao, King, grey salvato dal mercato della carne in Cina, Babe, grey irlandese, Barney, grey irlandese, Lucy, grey irlandese, e Adhara, una meticcia. Nel cuore sempre presenti i tre grey Silky, Blackie e Rob, che sono stati straordinari amici e ambasciatori della causa.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è Direttore delle Risorse Umane di una multinazionale del settore IT. Per passione personale a luglio 2020 conseguirà il titolo di educatore cinofilo presso la scuola Il Mio Cane.net. Ha partecipato al corso di gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti organizzato da Pet Detective. Nel marzo 2014 adotta “per caso” Sandy, greyhound irlandese e scopre la dura realtà dei levrieri sfruttati nelle corse e nella caccia decidendo così di impegnarsi concretamente nell’Associazione.
Coordina lo Shop Online, collabora con il gruppo Adozioni nelle visite di pre-affido e nelle attività post-affido, partecipa come portavoce di Pet levrieri ad eventi di informazione e divulgazione delle attività dell’associazione. Vive a Milano con il marito Massimiliano, i figli Giorgia e Marco, la grey Sandy, la lurcher Robin e Yughi, un meticcio di oltre 15 anni. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri a titolo assolutamente gratuito.

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Vice Presidente e socio fondatore di Pet levrieri, laureata in scienze politiche internazionali, gestisce un’impresa di consulenze turistiche. In Pet Levrieri si occupa in particolare delle relazioni con la Spagna e dei profili dei galgo e si reca più volte all’anno nei rifugi spagnoli per conoscere i cani e stilarne i profili. Fa parte del team che amministra sito e pagine Fb dell’associazione.
Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è una pasticciera. Dal 2014 a seguito dell’adozione di Rosie, una greyhound irlandese ha conosciuto la realtà dello sfruttamento dei levrieri. Da qui l’impegno in associazione. Coordina il gruppo facebook di Pet levrieri, gestisce il canale istituzionale Twitter, ed è membro del gruppo adozioni. Condivide la vita con il compagno Stefano, socio e volontario di Pet levrieri, James greyhound salvato in Irlanda e Jasmine greyhound sopravvissuta al cinodromo di Macao, nel cuore portano Rosie e Mags greyhound salvate in Irlanda. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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