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Ettore – In Italia presso famiglia foster

 

Greyhound maschio
Mantello nero
Altezza: 70 cm al garrese
Data di nascita: 6/10/2019


Aggiornato il 3 gennaio 2024
Pubblicato 28/11/2023

Ettore è arrivato in Italia il 26 agosto ed è stato affidato alle cure di una famiglia foster di nostri soci, che si sono presi cura di lui  facendogli fare tante belle esperienze in famiglia, con gli altri cani e nel mondo. Ha convissuto armoniosamente in un gruppo numeroso di cani, composto di grey, lurcher e galgo e anche di cani di piccola taglia. 

E’ stato poi adottato da una famiglia che lo ha poi riaffidato a noi dopo poche settimane, per ragioni famigliari. Ora si trova dunque di nuovo in una famiglia foster in cui sta convivendo positivamente con una Galga e un greyhound maschio. 

Ettore è un ragazzo dall’animo sensibile, che ha un bisogno profondo di essere accettato e “visto” dai suoi umani di riferimento. Si adopera per essere accolto e apprezzato nel gruppo famiglia in cui viene inserito ed è molto attento a farsi accettare dagli altri cani di famiglia, cogliendo con fine intelligenza le regole, la distribuzioni di ruoli e rango che vigono in quel gruppo.

Infatti, in tutti i gruppi, in cui si è trovato a convivere, in rifugio, nelle famiglie foster e nella famiglia adottiva, è riuscito rapidamente a farsi accettare e ad andare d’accordo con gli altri cani. 

La grande differenza nella sua vita la fanno gli umani di riferimento. Ettore soffre, va in ansia e in malessere emozionale quando si trova a dover riferirsi e interagire con umani, poco empatici o che sono caratterialmente piuttosto ansiosi/irritabili, dai modi bruschi, irruenti e duri, perchè probabilmente gli ricordano in qualche modo il trainer del suo passato, che era persona maltrattante e dai modi aggressivi. 

Ettore è stato infatti salvato da un trainer che detiene i cani in condizione di evidente maltrattamento e noto per i modo deprivanti e violenti. 

Ettore ha una predilezione per le persone calme e gentili, che esprimono forza e sicurezza, ma quella forza e sicurezza che nasce dal saper proporsi come guida rassicurante e interlocutore empatico verso di lui. Con questo tipo di persone entra in sintonia immediata, come se le conoscesse da sempre e non le scorda più, sviluppando verso di loro una profonda devozione e gratitudine. 

Ettore ha infatti un ricordo nitido e generosamente riconoscente verso gli soci di Pet che ha conosciuto in Italia e che sono diventati suoi amici. 

Ha anche un altra grande virtù: la generosità affettiva. Non scorda chi è diventato suo amico e nel contempo è motivato e si impegna a costruire legami speciali, di fiducia e devozione, verso le persone che lo accolgono nella loro famiglia e lo fanno sentire a casa. 

Ettore ha una profondo bisogno di sentirsi definitivamente a casa!

E’ un cane che cerca di costruire una relazione con umani che si propongano a lui come guide competenti e calme. Ha infatti bisogno di sentire di avere al suo fianco persone empatiche, che sappiano riconoscere le sue emozioni, soprattutto se di disagio, ansia o paura, e che lo sappiano rassicurare e aiutare a capire come gestire quella situazione, dandogli il tempo e il modo di calmarsi e di pensare e agire in modo riflessivo. 

Con le persone che diventano suoi amici, Ettore esprime il suo lato affettuoso che gradisce il contatto fisico, le carezze e i grattini soprattutto sulle orecchie e sulla coda, i suoi punti preferiti, che lo fanno gongolare di gioia e mugolare rilassandosi.

E con le persone amiche esprime anche tutto il suo animo genuino. Esprime apertamente le sue emozioni, soprattutto se positive e di gioia. In cuor suo non desidera che potersi godere la vita, quella vita che gli ha dato così poco, ma che lui ha imparato ad apprezzare anche nelle piccole cose. 

Ha un lato riservato con gli estranei. Con loro mantiene un comportamento più compassato, mostrando di saper stare in mezzo alla gente e a gruppi di umani. 

Quando è stato salvato, era sporco, visibilmente provato, con i segni sul corpo di un passato maltrattante, disorientato e con un sguardo interrogante verso i volontari del rifugio che lo hanno salvato, che sembrava dire: “Eh ora che mi accadrà?! Ho paura, tanta paura, ma voglio provarci a fidarmi di queste persone…”. 

E così ha fatto. Si è fatto coraggio e ha dato fiducia di nuovo…Al rifugio gli hanno fatto scoprire che esistono umani di cui ci sì può fidare, in grado di dare attenzione e cura, la possibilità di fare esperienze nel mondo circostante, scoprendo tutto ciò che può nascondere, vivendo nuove avventure, esplorando posti sconosciuti e godersi pienamente tutto questo.

Ettore è un ragazzo curioso, aperto alle esperienze, che si lascia coinvolgere dalle proposte che gli vengono offerte. Ha una fame immensa di conoscere il mondo, di poter finalmente perlustrare, marcare, mappare ambiente, fare passeggiate in cui può prendere senza problemi iniziative sull’ambiente: dove annusare, dove marcare, quando fermarsi e quando procedere, in che direzione andare. 

Con i bambini è delicato e paziente, è a suo agio con loro e loro con lui. E’ un ottimo compagno per loro. 

In passeggiata sa mantenersi  autocontrollato e camminare  al passo con il suo conduttore, lasciandosi guidare. Mostra di cercare il contatto visivo con il partner umano e di fare attenzione a quello che fa e gli dice soprattutto con il suo linguaggio non verbale. E’ un cane che ricerca l’intesa e la complicità con un umano di riferimento. Allo stesso tempo è anche attento a ciò che lo circonda, è curioso e portato a perlustrare gli ambienti, soprattutto quelli nuovi.

Ha una predilezione per i levrieri, ma probabilmente essa nasce dal fatto che le uniche esperienze positive sociali che ha avuto nella sua vita sono state con levrieri. 

Desidera conoscere e socializzare con gli altri cani, ma ha bisogno di fare esperienze ben impostare e guidate, perchè gli altri cani non levrieri, soprattutto se hanno approcci invadenti o che lui non comprende, lo mettono a disagio. 

Nella sua attuale famiglia foster sta partecipando a classi di socializzazione, dove sta apprendendo molto e godendo di positive esperienze di socializzazione. Mostra di saper leggere i segnali comunicativi degli altri cani e di applicare le regole del galateo canini.

In passeggiata, può attivarsi un po’ quando vede correre alcuni cani piccoli liberi in esterno. Occorre anticiparlo e richiamare la sua attenzione su di sé. Se lo si fa, lui risponde prontamente dando lo sguardo al conduttore e focalizzando la sua attenzione su di lui. Si lascia guidare in passeggiata. E’ anche messo a disagio dai cani che incrociandolo hanno approcci irruenti o aggressivi. 

In esterno, adorando correre ed essendo incitato a farlo dalla vista di altri cani che corrono, si raccomanda  di monitorarlo con attenzione in tutte le situazione di approccio ravvicinato e di interazione con cani di piccola taglia, soprattutto se sono liberi, e corrono abbaiando, o con dinamiche di agguato e fuga. Potrebbe infatti avere approcci predatori o competitivi con loro. Non va lasciato libero a correre con cani di piccole dimensioni nell’area di sgambamento, cosa che peraltro consigliamo in generale con i greyhound. 

Gli piace correre negli spazi aperti (recintati) e farlo con altri cani e levrieri. Lui corre tutto goduto e si diverte tanto nell’andare avanti indietro a stella, allontanandosi e poi riavvicinandosi, più volte e volte. Infine si butta nell’erba, si rotola, si strofina il muso nel terreno e infine ti guarda  con i suoi occhioni gioiosi.

E tu lo guardi e provi un brivido che ti attraversa: per un istante pensi che lui avrebbe potuto non esserci più, gettato e dimenticato in un sacco nero, e invece è qui a renderti speciale ogni tua giornata.

E’ già abituato a vivere in appartamento, ha acquisito bene le routine della passeggiata e dello sporcare in esterno. E’ rispettoso di arredi, delle regole della vita famigliare, ed è rispettoso di risorse e spazi degli altri cani. E’ in grado di convivere sia con levrieri che non levrieri e anche con cani piccoli, con cui ha già ampiamente vissuto. 

Infine, ama andare in auto, percepita come mezzo per conoscere posti nuovi e vivere belle avventure.

Ettore è stato salvato dai volontari di Galway SPCA, è arrivato il 26 agosto 2023 in Italia ed è disponibile per l’adozione. 

È stato sterilizzato il 1/3/2023. È dotato di passaporto con regolare antirabbica e le vaccinazioni previste per legge.

Per adottare o per informazioni più dettagliate potete contattarci

– scrivendo a: [email protected] o [email protected]

– telefonando ai seguenti numeri cell. 328 61 85 068 – 345 45 43 054

– compilando direttamente il modulo “Domanda di adozione” che trovate sul nostro sito a questo link http://adozioni.petlevrieri.it

A questo link trovate tutte le info sul percorso di adozione (step, donazione prevista, modalità di consegna del cane, affiancamento pre e post adozione): https://www.petlevrieri.it/adozioni/

Ettore in famiglia foster:

 

Ettore al suo arrivo in Italia:

FOTO SCATTATE AL RIFUGIO DAL GIORNO DEL SUO SALVATAGGIO 

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Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta e di formatrice. E’ laureata in filosofia e in psicologia. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.

Insieme condividono la loro vita con un gruppo di levrieri rescue e una segugia. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita.

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Vice presidente di Pet levrieri. Nella vita è Direttore delle Risorse Umane di una multinazionale del settore IT. 
Per passione personale nel 2020 ha conseguito il titolo di educatore cinofilo presso la scuola cinofila Il Mio Cane.
Ha partecipato al corso di gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti organizzato da Pet Detective.
Nel marzo 2014 adotta “per caso” Sandy, greyhound irlandese, e scopre la dura realtà dei levrieri sfruttati nelle corse e nella caccia decidendo così di impegnarsi concretamente nell’Associazione.
Coordina il gruppo di ricerca dei levrieri smarriti, è membro del Gruppo Adozioni e partecipa come portavoce di Pet levrieri ad eventi di informazione e divulgazione delle attività dell’associazione. 
Vive tra Milano e la Valsassina con il marito Massimiliano, ha due figli ormai adulti, Giorgia e Marco, e tre lurcher irlandesi: Robin, Coco e Lucy – e Sandy sempre nel cuore.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri a titolo assolutamente gratuito.
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Vice Presidente e socio fondatore di Pet levrieri, laureata in scienze politiche internazionali, gestisce un’impresa di consulenze turistiche. In Pet Levrieri si occupa in particolare delle relazioni con la Spagna e dei profili dei galgo e si reca più volte all’anno nei rifugi spagnoli per conoscere i cani e stilarne i profili. Fa parte del team che amministra sito e pagine Fb dell’associazione.
Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è una pasticciera. Dal 2014 a seguito dell’adozione di Rosie, una greyhound irlandese ha conosciuto la realtà dello sfruttamento dei levrieri. Da qui l’impegno in associazione. Coordina il gruppo facebook di Pet levrieri, gestisce il canale istituzionale Twitter, ed è membro del gruppo adozioni. Condivide la vita con il compagno Stefano, socio e volontario di Pet levrieri, James greyhound salvato in Irlanda e Jasmine greyhound sopravvissuta al cinodromo di Macao, nel cuore portano Rosie e Mags greyhound salvate in Irlanda. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Socio fondatore di Pet levrieri, si è occupato in associazione, a titolo puramente gratuito, di trasporti, rapporti con le autorità veterinarie e della comunicazione esterna, curando numerosi articoli sulla situazione dei greyhound e dei galgo nel mondo. Ha partecipato a numerose manifestazioni antiracing in Irlanda e Gran Bretagna. Dal 2022 fa parte del Board di GREY2K USA Worldwide, la più importante organizzazione antiracing mondiale. 
Laureato in filosofia e in Psicologia della comunicazione, insegna filosofia e storia nella scuola superiore di secondo grado; per crescita personale si è formato e diplomato come educatore cinofilo presso la scuola SIUA. 
Appassionato di musica, in particolare rock e irlandese, dal 2008 condivide le sue giornate, insieme alla moglie Stefania Traini, con levrieri rescue e un “pizzico” di segugi. Perché nella varietà si fanno più esperienze.
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Membro del consiglio direttivo di Pet Levrieri.
Dopo il liceo linguistico inizia a lavorare in banca ma dopo la nascita della terza figlia decide di volersi dedicare esclusivamente alla sua numerosa famiglia.
Il suo primo cane è stato Otello, un mix labrador-alano, poi è arrivata Gina, un bovaro svizzero.
Viene a conoscenza dello sfruttamento dei levrieri per caso attraverso un articolo trovato in rete e nel novembre 2015 partecipa ad un arrivo di Galgo di Pet Levrieri. Christa, una galga ancora senza famiglia, si butta tra le sue braccia per farsi coccolare. Dieci giorni dopo andrà a prenderla presso la famiglia foster e la porterà a casa. Da questo incontro speciale nasce il suo impegno concreto all’interno dell’Associazione.
Fa parte del gruppo adozioni e si occupa prevalentemente delle richieste estere (Svizzera, Austria, Germania).
A settembre 2018 si reca, insieme a Stefania Traini, a Macau per fotografare e stilare i profili dei cani che verranno in Italia. Qui, incrocia lo sguardo di Tamoko, che decide di adottare appena sarà pronto per il volo che lo porterà a Milano.
Vive a Lugano, Svizzera, con il marito Andrea e i figli Giulia, Alyssa, Cecilia e Tommaso. Membri della numerosa famiglia, oltre a Tamoko, sono anche Harry e Bob, lurcher irlandesi e Paco un meticcio salvato dalle strade di Napoli.
Ama trascorrere le giornate tra montagne e boschi oppure con un bel libro in mano.
Svolge i suoi incarichi in Pet Levrieri in maniera totalmente gratuita.
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