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Puccini – Già in Italia – Adottato 30/03/2021

Greyhound maschio
Mantello nero con petto bianco
Altezza: 70 cm al garrese
Data di nascita: giugno 2015

Puccini si trova già in Italia ed è attualmente affidato alle cure di una famiglia foster che si prenderà cura di lui fino all’adozione facendogli fare esperienze positive con le persone, gli altri cani e l’ambiente.

Puccini, il nome di un grande compositore, musicista di fama e successo, per uno che di fama e successo ne ha avuti ben pochi. Qualificatosi come racer all’eta’ di un anno, due anni trascorsi come corridore, vinte 20 gare, che non gli hanno garantito un’esistenza facile e nemmeno felice, Puccini ha conosciuto ben poco della vita. Ha trascorso le sue giornate tra gabbia, allenamenti e gare in pista e nessun tempo gli e’ mai stato concesso per passeggiare con lentezza e tranquillita’, per annusare odori nuovi, per sentire l’erba sotto le zampe, per marcare il territorio, senza la fretta di dover fare i bisogni mentre veniva obbligato a camminare o correre. Puccini non ha mai potuto godere di quei piccoli, piacevoli gesti quotidiani, che scandiscono le giornate in compagnia di altri cani non levrieri o di umani comprensivi, avendo dovuto lottare ogni minuto per la sua sopravvivenza e sottostare alle pretese di persone che volevano da lui, solo prestazioni all’altezza delle loro aspettative.

Puccini “doveva” essere un campione e lo e’ stato, fino a quando non e’ diventato solo un peso di cui liberarsi con rapidita’ e senza fatica. Se non fosse intervenuto tempestivamente il rifugio, a quest’ora Puccini sarebbe solo l’ennesima e sconosciuta vittima di un sistema che non lascia scampo

Da quel momento, invece, per Puccini si sono spalancate le porte della prigione. Evitata la morte, per un soffio, Puccini si e’ stato liberato dalle sue catene, dalle rigide regole e dalle imposizioni. Ha buttato all’aria la museruola, che era costretto a tenere indosso 24 h. su 24 e ha finalmente cominciato a capire cosa significa vivere una vita, con umani compassionevoli, rispettosi e amorevoli.

Il mondo per lui, ora, e’ una nuova, meravigliosa scoperta. L’orizzonte non e’ piu’ segnato dalle sbarre di una gabbia, ma e’ un punto lontano di cui non si vede la fine e intorno e’ tutto da conoscere.
Puccini e’ curioso e aperto alle diverse proposte che le persone del rifugio gli stanno facendo, oltre ad avere una gran voglia di sperimentare le novita’ e avere, al suo fianco, un umano verso cui esprimere tutta la sua devozione e affettuosita’. Perche’ Puccini e’ anche affettuoso e sta scoprendo adesso che massaggi, carezze e grattatine gli piacciono assai.

Ha un cuore generoso e ci tiene a sentirsi accettato dall’umano di riferimento, collaborando con lui e ottenendone l’approvazione.
E’ un fine osservatore e sta apprendendo tanto dagli altri cani del rifugio, con cui entra in relazione, e dalla indicazioni della “maestra” che si sta prendendo cura di lui e lo sta iniziando alla vita di cane finalmente libero e rispettato.

E’ a suo agio con i bambini, che non lo intimoriscono o lo innervosiscono.
Si sta dimostrando educato e capace di autocontrollo nelle interazioni con altri cani, levrieri e non, di taglia grande o media. Ascolta le indicazioni della persona che fa da mediatore nei suoi rapporti con gli altri cani e ne segue i segnali e le istruzioni, lasciandosi guidare con fiducia.

Con i cani di piccola taglia, al momento, puo’ trasparire la sua incompetenza sociale, non perche’ aggressivo nei loro confronti, ma solo perche’ non li conosce come cani e non li riconosce come partner sociali. Al rifugio pero’ sta facendo tanti progressi e siamo sicuri che continuera’ a farli anche nella sua famiglia adottiva, se questa gli garantira’ adeguate esperienze di socializzazione. Ma va guidato e aiutato a sviluppare questa abilita’. Non va pero’ lasciato libero nelle aree di sgambamento, in compagnia di cani piccoli, precauzione che comunque va osservata sempre, per tutti i cani, durante tutto il periodo dell’inserimento.

Al guinzaglio, ha un’andatura ordinata e centrata sul conduttore, di cui segue il passo. Non tira, non e’ in ansia e non manifesta comportamenti provocatori, negli incroci con altri cani. Gli piace anche viaggiare e andare in auto.

Non puo’ convivere invece con i gatti, verso cui ha un atteggiamento predatorio. Al guinzaglio e’ comunque gestibile.
Puccini ha tanto bisogno di una guida sicura cui affidarsi, che lo aiuti a recuperare il tempo perduto e a cancellare, dalla sua anima i ricordi di un passato brutale e dal suo corpo, i segni di quella museruola, che e’ stata il suo marchio d’infamia, fino ad ora.

Attualmente si trova presso il rifugio irlandese di Galway SPCA. Arriverà in Italia il 13 marzo 2021.

È sterilizzato. È dotato di passaporto con regolare antirabbica e le vaccinazioni previste per legge.

Per adottare o per informazioni più dettagliate potete contattarci

– scrivendo a: adozioni.petlevrieri@gmail.com o stefania.petlevrieri@gmail.com

– telefonando ai seguenti numeri cell. 328 61 85 068 – 345 45 43 054

– compilando direttamente il modulo “Domanda di adozione” che trovate sul nostro sito a questo link http://adozioni.petlevrieri.it

Puccini in famiglia foster:

Puccini il giorno dell’arrivo:

Puccini in rifugio:

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Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.
Insieme condividono la loro vita con sette cani, tutti adottati: Cabana, galgo spagnolo, Zen, grey salvato dal cinodromo di Macao, King, grey salvato dal mercato della carne in Cina, Babe, grey irlandese, Barney, grey irlandese, Lucy, grey irlandese, e Adhara, una meticcia. Nel cuore sempre presenti i tre grey Silky, Blackie e Rob, che sono stati straordinari amici e ambasciatori della causa.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è Direttore delle Risorse Umane di una multinazionale del settore IT. Per passione personale a luglio 2020 conseguirà il titolo di educatore cinofilo presso la scuola Il Mio Cane.net. Ha partecipato al corso di gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti organizzato da Pet Detective. Nel marzo 2014 adotta “per caso” Sandy, greyhound irlandese e scopre la dura realtà dei levrieri sfruttati nelle corse e nella caccia decidendo così di impegnarsi concretamente nell’Associazione.
Coordina lo Shop Online, collabora con il gruppo Adozioni nelle visite di pre-affido e nelle attività post-affido, partecipa come portavoce di Pet levrieri ad eventi di informazione e divulgazione delle attività dell’associazione. Vive a Milano con il marito Massimiliano, i figli Giorgia e Marco, la grey Sandy, la lurcher Robin e Yughi, un meticcio di oltre 15 anni. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri a titolo assolutamente gratuito.

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Vice Presidente e socio fondatore di Pet levrieri, laureata in scienze politiche internazionali, gestisce un’impresa di consulenze turistiche. In Pet Levrieri si occupa in particolare delle relazioni con la Spagna e dei profili dei galgo e si reca più volte all’anno nei rifugi spagnoli per conoscere i cani e stilarne i profili. Fa parte del team che amministra sito e pagine Fb dell’associazione.
Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è una pasticciera. Dal 2014 a seguito dell’adozione di Rosie, una greyhound irlandese ha conosciuto la realtà dello sfruttamento dei levrieri. Da qui l’impegno in associazione. Coordina il gruppo facebook di Pet levrieri, gestisce il canale istituzionale Twitter, ed è membro del gruppo adozioni. Condivide la vita con il compagno Stefano, socio e volontario di Pet levrieri, James greyhound salvato in Irlanda e Jasmine greyhound sopravvissuta al cinodromo di Macao, nel cuore portano Rosie e Mags greyhound salvate in Irlanda. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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