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Grainne – Adottata il 13/12/2023

 

Greyhound femmina
Mantello: nero
Altezza: 65 cm al garrese
Data di nascita: 14/9/2012

Pubblicato il 24/8/2023
Aggiornato il 7/12/2023

Grainne è stata salvata ad agosto da un proprietario e allevatore, nonché trainer, che detiene i suoi cani in condizioni terribili. Trascorrono le loro giornate in gabbie anguste, buie, umide, sporche, uscendo esclusivamente per gli allenamenti e gare. 

E’ stata sfruttata come racer per anni e poi come fattrice e rischiava di nuovo di essere ulteriormente sfruttata come fattrice, ma per fortuna il rifugio è riuscito a farsela cedere e a trarla in salvo. 

La referente del rifugio le ha dato il nome di Grainne, perché come ci ha scritto: “Il nome di Gráinne (GRAW-NYA) deriva da Gráinne Mhaol, una leggendaria pirata irlandese che visse in Irlanda nel XVI secolo. Ha navigato da un’isola all’altra lungo la costa occidentale con la sua flotta di navi. Ha fatto irruzione mentre andava, accumulando un grande tesoro di ricchezza e guadagnandosi il titolo di Regina dei pirati. È stata anche una degli ultimi leader irlandesi a difendersi dal dominio inglese in Irlanda ed è stata un’attivista politica contro il dominio inglese.”

Si trova dal momento del suo salvataggio insieme a Maeve in una famiglia foster che si prenderà cura di lei fino alla sua partenza per l’Italia, facendole fare tante belle esperienze con le persone, gli altri cani e nel mondo. 

La prima volta che ha visto la casa era incredula e anche spaesata. Cercava una gabbia e non la trovava e allora, quasi in ansia, cercava qualcosa di simile in cui andarsi a collocare, perchè la sua aspettativa per sè era di dover stare rinchiusa in una gabbia e uscire esclusivamente se si trattava di lavorare, allenarsi o correre. E’ rimasta dunque bloccata e in ansia in giardino per ore insieme a Maeve. A poco a poco i suoi umani foster sono riusciti a rassicurare entrambe al punto di far loro vivere il varcare la soglia di casa come un’incognita affrontabile. Sono entrate e con molta circospezione hanno iniziato ad esplorare il soggiorno e poi a sdraiarsi sui cuscinoni fino a rilassarsi e ad addormentarsi. 

Per loro tutti i confort della vita in una famiglia, che stanno via via scoprendo e apprezzando, sono dei doni meravigliosi, che danno a loro gioia e sicurezza affettiva, che si rinnovano ogni giorno. Gioiscono per la pappa quotidiana, il cuscinone morbido e profumato, le passeggiate, le carezze dei loro umani, le coccole sul letto, il guardare la tv sul lettone con i propri umani, la pennichella pomeridiana, la pulizia del proprio mantello, i riti del premietti.

Entrambe portano dentro di sé i ricordi di un passato di sfruttamento in cui hanno sempre dovuto fare quello che gli umani  chiedevano loro, non ricevendo mai nulla di buono in cambio. Per loro la vita è questo: essere sfruttata, trattata male, intuire le aspettative degli umani ed esaudirle perfettamente per non subire punizioni e, dopo dieci anni trascorsi così, Grainne era ormai rassegnata a pensare che la sua vita non poteva essere diversa da così. 

Quando è stata salvata, aveva lo sguardo triste e sconsolato di chi è ormai abituato ad non aspettarsi nulla di buono dalla vita e dall’essere umano, abituata a non illudersi per poi non rimanerne profondamente delusa e rimetterci in punizioni, nell’essere venduta, maltrattata e, in estremis, rimetterci la vita, perché così sarebbe andata a finire.

Ora Grainne sta scoprendo e ogni giorno sempre di più che la vita può riservare anche altro, che ci sono persone in grado di rispettarla e amarla. Lo sta scoprendo con infinito stupore e all’inizio ne era disorientata. 

Rimane ancora incredula e spiazzata di fronte agli sguardi amorevole, i gesto premurosi, il tono della voce gentile e non autoritaria, le carezze delicate della sua famiglia foster. 

Alcune volte, si guarda intorno come se pensasse che si rivolgono ad altri cani non a lei, oppure rimane immobile e disorientata, come se non capisse, non si capacitasse che tutto questo sta capitando a lei.

Assistere a tutto ciò commuove ma fa anche salire la rabbia, rabbia per tutto quello che ha subito.

Grainne è forte e sensibile allo stesso tempo. Ha una sua solidità, essendo riuscita a mantenere un suo equilibrio mentale ed emotivo, nonostante quello che ha patito, ed di indole tranquilla. Mostra una grande capacità di adattamento. 

Ha modi garbati e delicati. Ha una fine intelligenza emotiva ed è un’attenta osservatrice. Scruta i comportamenti degli esseri umani, la sensibilità e il tatto, la capacità di sintonizzarsi con lei e la coerenza.

Se si rende conto che gli umani che ha di fronte sono maldestri, poco affidabili o per nulla rispettosi e amorevoli, si mostra obbediente ma ermetica. Quello che pensa e prova rimane chiuso in uno scrigno inaccessibile.

La sua personalità, la sua delicatezza e infinita dolcezza si schiudono in tutta la loro bellezza solo con le persone, che mostrano sensibilità e tatto nell’approccio, che hanno modi pacati, che sanno sorprenderla mettendosi nei suoi panni e cercando di vedere il mondo con i suoi occhi e di imparare il linguaggio dei levrieri.

A persone siffatte Grainne  donerà una devozione senza uguali.

E’ molto attenta ai comportamenti e agli stati emotivi degli umani di riferimento e si adopera al massimo per risultare rispondente alle aspettative e ubbidiente. Per lei sperimentare ora che può scegliere ed esprimere emozioni e desideri è una novità nella sua vita che a poco a poco si sta concedendo e che è nutritiva e trasformativa per lei. 

Desideriamo per lei dunque una famiglia che le conceda e le agevoli in questo, permettendole di sperimentare che ora non deve più essere semplicemente performante ed ubbidiente per poter essere accettata e non punita dagli umani, ma può costruire una relazione in cui c’è spazio per i suoi bisogni, i suoi desideri e la sua personalità. 

Si sta mostrando con i bambini molto paziente. 

Con gli altri cani si mostra prudente e curiosa al tempo stesso. E’ molto attenta a stare al suo posto e ad essere moderata nelle iniziative e reazioni. Non è abituata a poter socializzare con gli altri cani e a potersi permettere la spontaneità negli approcci e nelle interazioni. Quindi nei primi incontri, non prende l’iniziativa e si mantiene molto educata, facendo particolare attenzione a leggere i segnali degli altri cani, a rispettare distanze e risorse, e ad evitare ogni possibile malinteso comunicativo. 

Inoltre è molto attente ai segnali e alle indicazioni che riceve dai suoi umani di riferimento, essendo portata ed educata ad essere ubbidiente e a fare sempre molta attenzione a quello che gli umani si aspettano da lei. 

E’ pacifica e garbata con i cani di piccola taglia con cui può benissimo convivere.

In passeggiata si lascia guidare con facilità dai suoi umani. 

Ama andare in auto che percepisce come un luogo sicuro. 

Può vivere in contesto domestico. 

Grainne arriverà in Italia il 9 dicembre 2023.

È stata sterilizzata il 21/8/2023.  È dotata di passaporto con regolare antirabbica e vaccinazioni previste per legge.

Per adottare o per informazioni più dettagliate potete contattarci

– scrivendo a: [email protected] o [email protected]

– telefonando ai seguenti numeri cell. 328 61 85 068 – 345 45 43 054

– compilando direttamente il modulo “Domanda di adozione” che trovate sul nostro sito a questo link http://adozioni.petlevrieri.it

A questo link trovate tutte le info sul percorso di adozione (step, donazione prevista, modalità di consegna del cane, affiancamento pre e post adozione): https://www.petlevrieri.it/adozioni/

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Presidente e socio fondatore di Pet levrieri dalla data di fondazione. Nella vita svolge la professione di psicologa e psicoterapeuta e di formatrice. E’ laureata in filosofia e in psicologia. Per crescita personale si è formata e diplomata come educatrice cinofila presso la scuola SIUA. Ha svolto il corso professionalizzante per la gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti, organizzato da Pet Detective. Ha iniziato a scoprire quello che accade ai greyhound nel racing in seguito all’adozione della sua prima grey, Silky, nel 2008. Da qui il suo impegno civile antiracing e anticaccia in difesa dei greyhound, dei galgo e dei lurcher. Sposata con Massimo Greco, altro socio fondatore di Pet levrieri, condivide con lui questo impegno.

Insieme condividono la loro vita con un gruppo di levrieri rescue e una segugia. Svolge questo ruolo in maniera totalmente gratuita.

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Vice presidente di Pet levrieri. Nella vita è Direttore delle Risorse Umane di una multinazionale del settore IT. 
Per passione personale nel 2020 ha conseguito il titolo di educatore cinofilo presso la scuola cinofila Il Mio Cane.
Ha partecipato al corso di gestione della ricerca e del soccorso di animali smarriti organizzato da Pet Detective.
Nel marzo 2014 adotta “per caso” Sandy, greyhound irlandese, e scopre la dura realtà dei levrieri sfruttati nelle corse e nella caccia decidendo così di impegnarsi concretamente nell’Associazione.
Coordina il gruppo di ricerca dei levrieri smarriti, è membro del Gruppo Adozioni e partecipa come portavoce di Pet levrieri ad eventi di informazione e divulgazione delle attività dell’associazione. 
Vive tra Milano e la Valsassina con il marito Massimiliano, ha due figli ormai adulti, Giorgia e Marco, e tre lurcher irlandesi: Robin, Coco e Lucy – e Sandy sempre nel cuore.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri a titolo assolutamente gratuito.
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Vice Presidente e socio fondatore di Pet levrieri, laureata in scienze politiche internazionali, gestisce un’impresa di consulenze turistiche. In Pet Levrieri si occupa in particolare delle relazioni con la Spagna e dei profili dei galgo e si reca più volte all’anno nei rifugi spagnoli per conoscere i cani e stilarne i profili. Fa parte del team che amministra sito e pagine Fb dell’associazione.
Ha adottato la galga Debra nel 2011. Venire a contatto con la realtà dei levrieri rescue l’ha spinta ad approfondire il discorso e a impegnarsi attivamente a favore dei grey, galgo e lurcher sfruttati e maltrattati in tutto il mondo. Oltre a Debra vive con due cani meticci, salvati da situazioni di abbandono.
Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo e socio fondatore di Per levrieri, dove si occupa dell’organizzazione logistica degli eventi e del merchandising. Nella vita è titolare di un laboratorio odontotecnico dal 1990. Da sempre appassionato di cani, il suo primo cane è stato un setter irlandese. Sposato con Marianna Capurso, anche lei socia fondatrice di Pet levrieri, condivide con lei l’impegno antirancing e anticaccia in difesa dei levrieri. Accanto al presidente di Pet levrieri, ha partecipato alla prima conferenza mondiale sui greyhound in Florida nel 2016. Ha partecipato a molti corsi organizzati da Think Dog e Siua. Perle è stata la sua prima greyhound. Nella sua vita ora ci sono Peig e Inta, due lurcher, e Karim, greyhound salvato dal cinodromo di Macao, e Ricky, un pinscher, che è la mascotte di tutto il gruppo. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Membro del consiglio direttivo di Pet levrieri. Nella vita è una pasticciera. Dal 2014 a seguito dell’adozione di Rosie, una greyhound irlandese ha conosciuto la realtà dello sfruttamento dei levrieri. Da qui l’impegno in associazione. Coordina il gruppo facebook di Pet levrieri, gestisce il canale istituzionale Twitter, ed è membro del gruppo adozioni. Condivide la vita con il compagno Stefano, socio e volontario di Pet levrieri, James greyhound salvato in Irlanda e Jasmine greyhound sopravvissuta al cinodromo di Macao, nel cuore portano Rosie e Mags greyhound salvate in Irlanda. Svolge i suoi incarichi in Pet levrieri in maniera totalmente gratuita.

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Socio fondatore di Pet levrieri, si è occupato in associazione, a titolo puramente gratuito, di trasporti, rapporti con le autorità veterinarie e della comunicazione esterna, curando numerosi articoli sulla situazione dei greyhound e dei galgo nel mondo. Ha partecipato a numerose manifestazioni antiracing in Irlanda e Gran Bretagna. Dal 2022 fa parte del Board di GREY2K USA Worldwide, la più importante organizzazione antiracing mondiale. 
Laureato in filosofia e in Psicologia della comunicazione, insegna filosofia e storia nella scuola superiore di secondo grado; per crescita personale si è formato e diplomato come educatore cinofilo presso la scuola SIUA. 
Appassionato di musica, in particolare rock e irlandese, dal 2008 condivide le sue giornate, insieme alla moglie Stefania Traini, con levrieri rescue e un “pizzico” di segugi. Perché nella varietà si fanno più esperienze.
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Membro del consiglio direttivo di Pet Levrieri.
Dopo il liceo linguistico inizia a lavorare in banca ma dopo la nascita della terza figlia decide di volersi dedicare esclusivamente alla sua numerosa famiglia.
Il suo primo cane è stato Otello, un mix labrador-alano, poi è arrivata Gina, un bovaro svizzero.
Viene a conoscenza dello sfruttamento dei levrieri per caso attraverso un articolo trovato in rete e nel novembre 2015 partecipa ad un arrivo di Galgo di Pet Levrieri. Christa, una galga ancora senza famiglia, si butta tra le sue braccia per farsi coccolare. Dieci giorni dopo andrà a prenderla presso la famiglia foster e la porterà a casa. Da questo incontro speciale nasce il suo impegno concreto all’interno dell’Associazione.
Fa parte del gruppo adozioni e si occupa prevalentemente delle richieste estere (Svizzera, Austria, Germania).
A settembre 2018 si reca, insieme a Stefania Traini, a Macau per fotografare e stilare i profili dei cani che verranno in Italia. Qui, incrocia lo sguardo di Tamoko, che decide di adottare appena sarà pronto per il volo che lo porterà a Milano.
Vive a Lugano, Svizzera, con il marito Andrea e i figli Giulia, Alyssa, Cecilia e Tommaso. Membri della numerosa famiglia, oltre a Tamoko, sono anche Harry e Bob, lurcher irlandesi e Paco un meticcio salvato dalle strade di Napoli.
Ama trascorrere le giornate tra montagne e boschi oppure con un bel libro in mano.
Svolge i suoi incarichi in Pet Levrieri in maniera totalmente gratuita.
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