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Codice etico di Pet Levrieri

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Il codice etico è un accordo istituzionale volontario, stipulato tra i soci dell’Associazione Pet levrieri , al fine di regolamentare i rapporti tra di essi in maniera conforme ai valori e ai principi ispiratori dell’Associazione.

L’appartenenza all’Associazione implica l’osservanza della normativa giuridica generale vigente nonché l’accettazione e la piena adesione non soltanto allo Statuto dell’Associazione, ma anche al presente codice etico.

Nello svolgimento delle proprie attività istituzionali i soci, eventuali collaboratori e volontari esterni non devono commettere azioni capaci di danneggiare o compromettere i profili valoriali e d’immagine che caratterizzano l’Associazione e il suo buon nome, né la sua progettualità, ossia le attività che pone in essere per raggiungere i propri scopi.

I soci, i collaboratori e i volontari si impegnano a non ricevere direttamente finanziamenti o a non far pervenire all’Associazione contributi che, per le caratteristiche politiche, culturali ed economiche del donatore potrebbero pregiudicare l’indipendenza di loro stessi o dell’Associazione.

L’Associazione garantisce, in ogni ambito della propria attività, il rispetto delle norme in materia di riservatezza. Ai portatori d’interesse è fatto divieto di utilizzare informazioni riservate, di cui sono venuti a conoscenza nell’esercizio delle proprie attività, per scopi non connessi alle funzioni di ufficio o per trarne vantaggio personale.

E’ vietata la presenza nel Consiglio Direttivo di due soci che abbiano rapporti di parentela fino al secondo grado. Nel caso che uno di essi sia il Presidente, sarà automaticamente nulla l’elezione di parenti fino al secondo grado nel Consiglio Direttivo. Nel caso che più soci con rapporti di parentela siano eletti contemporaneamente, sarà ritenuto valida l’elezione del socio che ha ricevuto più voti o, in subordine, é più anziano.

E’ consentito ai soci svolgere prestazioni professionali a pagamento destinate ad altri soci e afferenti lo scopo e l’oggetto dell’associazione, ferma restando la volontarietà di chi richiede la prestazione e salvo parere contrario del Consiglio Direttivo. Non è consentito ad un socio pubblicizzare la propria professione presso i soci senza autorizzazione del Consiglio Direttivo.

E’ vietato ai soci che ne sono a conoscenza stipulare contratti di natura economica, afferenti lo scopo e l’oggetto statutario, con persone o enti che sostengono attivamente lo sfruttamento dei levrieri, condannati per attività illecite nei confronti dei levrieri, degli animali e dell’ambiente.

Il socio di impegna a mantenere un comportamento rispettoso nei confronti degli altri soci, e più in generale verso terzi, così da non creare discredito verso l’associazione e i suoi membri, sia parlando direttamente, sia scrivendo, sia pubblicando sui social network.